Terminata la stesura del
ManifestoProgramma
ed entrati nella fase termi-nale della seconda crisi generale delcapitalismo, il compito che noi comu-nisti dobbiamo ora assolvere consistenel mobilitare le masse popolari orga-nizzate del nostro paese perché costi-tuiscano un governo d’emergenza, ungoverno di Blocco Popolare, che facciafronte con misure urgenti e straordina-rie agli effetti più devastanti della crisigenerale. Dobbiamo anzitutto estende-re il numero e allargare la rete di orga-nizzazioni operaie e di organizzazionipopolari. Dobbiamo infondere in ognu-na di esse la convinzione che l’instau-razione del socialismo è l’unica viapositiva per uscire definitivamente dalmarasma creato dal sistema capitalistain preda alla sua seconda crisi genera-le, ma che da subito con la loro inizia-tiva le masse popolari possono evitaregli effetti più devastanti della crisi ge-nerale del capitalismo. Come? Coaliz-zandosi tra loro e costituendo un go-verno d’emergenza, un governo diBlocco Popolare, che prenda il postodel governo della banda di trafficanti,mafiosi, clericali, avventurieri e specu-latori riunita da Berlusconi a cui laCorte Pontificia, la Confindustria e lealtre associazioni padronali, le Organiz-zazioni Criminali, gli imperialisti USA e isionisti hanno affidato il governo del paese.Dobbiamo suscitare e rafforzare nelle mas-se popolari la volontà di evitare effettiva-mente gli effetti più devastanti della crisidel capitalismo e la convinzione che sonoin grado di farlo.Nella lotta per creare le condizioninecessarie alla costituzione di un go-verno di Blocco Popolare e poi perfare in modo che esso attui le misured’emergenza necessarie a evitare glieffetti più devastanti della crisi genera-le, noi comunisti proseguiremo la rina-scita del movimento comunista e accu-muleremo le forze necessarie per gui-dare le masse popolari a far fronte allaseconda fase della guerra popolare ri-voluzionaria di lunga durata, che è lastrategia per instaurare il socialismonel nostro paese.Ecco il piano d’azione che il nuovoPartito comunista italiano ha elaboratosulla base dell’analisi della situazioneconcreta del nostro paese e della situa-zione internazionale e che esso propo-ne a tutti i comunisti e agli altri ele-menti avanzati delle masse popolari, inprimo luogo agli operai avanzati.Questa dichiarazione implica alcunipunti fermi che oggi non sono affattoacquisiti nel movimento comunista delnostro paese. Dobbiamo avere chiaroquali sono i principali. Dobbiamo met-terci in condizione di poter spiegareche sono giusti a ogni compagno chenutre dubbi, in ogni riunione o assem-blea in cui riusciamo a portare e spie-gare questa dichiarazione. Dobbiamoconformare ad essi creativamente ogninostra iniziativa.1.Anzitutto per instaurare il socialismo,per fare la rivoluzione socialista occorreun piano d’azione: una strategia e una tat-tica. La rivoluzione socialista non scop-pia, non è un evento che accade. La rivo-luzione socialista è il risultato dell’attua-
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Il piano d’azione del(nuovo)Partito comunista italiano in questa fase
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