Poesie 1La fabbrica
Ferreo onnipotente estremorullo rotanteche sgrana e stralciain velocità costantead una ad una la fila passasotto gli occhi stanchipolvere nera s'alzae carne rodela macchina lucenteche nulla dice nulla pensaronza e stridein ritmo sempre ugualeoh pollice contrattooh mano disarmonica e feritalascia caderequel che stringi ed odiie trita i nervidella tua mente stancarivolta la schienae canta forte sovrastai rozzi suoni che ti opprimonoscagliati controcome folle infurianella fabbrica curvi ruffianidediti a leccare i piedial buon benefattorenuove macchine luicomprerà domani e tulo aiuterai a far carrierama la sua sete inaridiscepian piano la tua vita
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