Introduzione all’arte e alla storia di Ravenna
Con
Arte ravennate
si intende la produzione artistica che ebbe come fulcro Ravenna nel periodoche fu capitale dell'Impero Romano d'Occidente, dal 395 al 751, fino all’invasione dei Longobardi.Le testimonianze artistiche a Ravenna pervenuteci mostrano uno stile particolare in architettura,nella scultura su avorio e nell'arte del mosaico. In particolare, riguardo ai mosaici, a Ravennaesistono alcuni dei migliori esempi di tale arte di tutta Europa e bacino del Mediterraneo in unarco di tempo di quasi due secoli (V-VI secolo), poiché la quasi totalità di testimonianze di questostesso periodo nell'Impero Romano d'Oriente vennero distrutte nel VII secolo a causadell'iconoclastia, cioè il divieto di raffigurare immagini umane e animali.Dello splendido periodo di fioritura artistica di Ravenna restano alcuni monumenti dichiaratipatrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.
1.Ravenna diventa capitale
Onorio ricevette l'Impero romano d'Occidente alla morte di suo padre Teodosio I (395), mentre asuo fratello Arcadio venne affidato l'Impero romano d'Oriente. La capitale imperiale allora sitrovava a Milano, ma sotto la minaccia dei visigoti di re Alarico, venne spostata a Ravenna, chepresentava una serie di vantaggi:migliori collegamenti con l'Oriente tramite il porto di Classe afronte di un'altrettanto comoda rete viaria romana; soprattutto la protezione offerta dalle lagunepaludose che circondavano la città, che la rendevano di fatto inespugnabile.Vengono costruiti in questo periodo:
-
la cattedrale ursiana (dal nome del vescovo Urso) oggi incorporata nel Duomo
-
il battistero neoniano (dal nome del vescovo Neone) o degli Ortodossi
2.L’età di Galla Placidia
Con la morte di Onorio (423) la città entrò nell'orbita della reggente Galla Placidia, che governòper conto del figlio ancora minorenne Valentiniano III. Risale a quest'epoca la trasformazione diRavenna in splendida capitale e città cristiana.Vengono costruiti in questo periodo:
-
la chiesa di san Giovanni Evangelista nella probabile zona residenziale imperiale
-
il mausoleo di Galla Placidia e l’annessa chiesa di Santa Croce, ora scomparsa.
3.L’età di Teodorico
Nel 476 l’ultimo imperatore romano Romolo Augusto fu deposto dal re barbaro Odoacre, che asua volta fu sconfitto da Teodorico, re degli Ostrogoti. Egli assunse il controllo dei territoriitaliani da Ravenna, rifiutandosi di consegnare i territori conquistati all'Imperatore bizantino.Bonificò in parte i territori attorno alla città ed ebbe come consiglieri uomini di grande cultura.Essendo di religione ariana, decise di far convivere pacificamente i goti (ariani appunto) ed ilatini ("ortodossi", nel senso di seguaci della dottrina canonica), tenendo però le due etnie divise.Questa scelta comportò quartieri separati e doppi edifici di culto in cittàVengono costruiti in questo periodo:
-
una basilica per ariani (l'attuale chiesa di Santo Spirito),
-
un battistero, oggi detto degli Ariani, per distinguerlo da quello Neoniano
-
ampliamenti della residenza imperiale col Palazzo di Teodorico
-
la chiesa di sant’Apollinare Nuovo
-
il mausoleo di Teodorico
2
Leave a Comment