Turismo sessuale: italiani sempre primi
Pagina 3
Povertà, compiacenza, squallore eorrore connotano il trend, purtroppocrescente, del turismo sessualeperpetrato da parassiti predatori neiconfronti di ragazzine e ragazzini nelmondo. A fungere da condimentoamaro è il dato che l’Italia sia al primoposto in Europa nella brutale attività:ottantamila viaggiatori all’anno,sempre più indirizzati verso meteeuropee e via dalle rotte “tradizionali”,Brasile e Thailandia. Oltre alladistruzione della voglia di crescere edi sognare dei ragazzini quesiti, tra leconseguenze degli abusi:trecentomila nuovi casi di Hiv all’anno,quattro milioni e mezzo di bambiniinfettati da
Papilloma virus
, 500.000da epatite C, oltre due milioni diaborti. Campagna da sostenereassolutamente è quella di Ecpat Italia,il cui acronimo ("End ChildProstitution, Pornography andTrafficking", cioè "Porre fine alleprostituzione minorile, allapedopornografia e alla tratta di minori"
-
www. ecpat.it
) ne esprime da solo lefinalità. Marco Scarpati, presidentedell’Organizzazione non governativainternazionale (diffusa in oltre 70paesi) in discorso, avvocato edocente universitario, intervistato dal
Corriere della sera
, esprime i puntiessenziali dello stato di cose: «LaRepubblica Ceca è ormai nota per ilnumero spaventoso di materialepedopornografico che arriva in Rete.Lungo le autostrade, nelle stazioni diservizio e alle fermate dei bus, ledonne esibiscono i propri figli, iprotettori gettano sulla strada iragazzini. I clienti sono soprattuttotedeschi e austriaci, italiani, qualcheamericano, con prezzo che oscilla dai5 ai 25 euro. In Russia settentrionale,la situazione è la stessa, conragazzini di strada che vendonosesso in cambio di droga. E poi, dietrol’angolo, c’è il Marocco: una metastorica, dove i problemi economici sisommano all’intolleranza versol’omosessualità. Perfino su Facebookci sono adolescenti marocchini confoto ammiccanti. Il turista sessualeormai sa in quali Paesi la polizia fa piùaccertamenti, e applica un approccioragionato. Evita gli hotel, magariprende casa; si ferma per mesi,"coltiva" le vittime e le famiglie, rientrain patria solo per il visto. Non piùturista, ma "turnista" del sesso. InThailandia ce ne sono tantissimi, maanche in Africa, o in America Latina.Grazie ai sistemi di polizia europea,ora è possibile lavorare sui
frequent flyers
, cercando di capire perchéall’improvviso alcune città diventino"popolari". E si scopre che hannoaperto un hotel condiscendente, unbordello. In Italia, il ministro per le Pariopportunità, Mara Carfagna, stadedicando parecchia attenzione altema; è stata a Rio con una
task force
di funzionari e poliziotti. E starealizzando il piano d’azione su cui cieravamo impegnati a Stoccolma, nel’96.
marzionese@hotmail.it
Le stime dicono che sono circa duemilioni e mezzo i minori sottoposti allo sfruttamento sessuale a fini commerciali nel mondo e circa 80 mila gli italiani coinvolti nel turismosessuale. Le vittime per il 60%hanno un’età tra i 13 e 17 anni, per il 30% tra i 7 e i 12 e per il 10% tra 0 e i 6 .
di
Marzio
attualità
I numeri del turismo sessuale
⇒
Sono circa
due milioni e mezzo i minori sottoposti allo sfruttamento sessuale afini commerciali
nel mondo e circa 80 mila gli italiani coinvolti nel turismo sessuale.
⇒
Il fruitore per il 37% ha un'età tra i 31 e i 40 anni, per il 24% tra i 18 e i 30 e per il20% tra i 41 e i 50 anni (dati Ecpat: "End child prostitution, pronography andtrafficking").
⇒
Il 50% ha un reddito medio-alto e per il 65% è un turista occasionale, per il 30% unturista abituale e per il 5% un pedofilo.
⇒
Le vittime sono invece comprese per il 60% in una fascia di età tra i 13 e i 17 anni,per il 30% tra i 7 e i 12 e per il 10% tra gli 0 e i 6 anni.
⇒
Il 75% dei bambini coinvolti sono femmine, il 25% sono maschi
.
⇒
La connivenza di alcuni paesi, la criminalità organizzata, la corruzione, sono tra lecause oggettive del fenomeno; la mancanza di controllo sociale, un atteggiamentodiscriminante e razzista, e
la errata convinzione che con i bambini ci sia minor rischio di contrarre malattie
, sono invece le motivazioni soggettive.
⇒
È stato presentato il testo di un nuovo codice di comportamento (CertificazioneTurismo Responsabile) che le maggiori associazioni dell'industria del turismoadotteranno per contrastare il deprecabile fenomeno dei "
viaggi della vergogna
", inpreoccupante crescita in tutto il mondo.
⇒
La normativa italiana punisce con la reclusione da 6 a 12 anni le iniziative turistichevolte allo sfruttamento della prostituzione minorile
Discutine sul forum:
Turismo sessuale:italiani sempre primi
su
http://voxpopuli.easyfreeforum.com/
Manifesto della campagna promossa dal Governo per contrastare il turismo sessuale
Leave a Comment