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Mensile gratuito di politica, attualità, culturaMensile gratuito di politica, attualità, culturaMensile gratuito di politica, attualità, culturaMensile gratuito di politica, attualità, cultura
 
Organo ufficiale di Azione Giovani SalernoOrgano ufficiale di Azione Giovani SalernoOrgano ufficiale di Azione Giovani SalernoOrgano ufficiale di Azione Giovani Salerno
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      i      l       b      l    o    g   
   i   l    n  o  s   t   r  o   s   p  a   z   i  o   s   u    i   n   t  e   r   n  e   t 
  v  o  x  p  o  p  u   l   i  s  a   l  e  r  n  o .   b   l  o  g   s  p  o  t .  c  o  m
 
ATTUALITÀ
Turismo sessuale: italianisempre primi
Le stime dicono che sono circa duemilioni e mezzo i minori sottoposti allosfruttamento sessuale a finicommerciali nel mondo e
circa 80mila gli italiani coinvolti
nel turismosessuale. Le vittime per il 60% hannoun’età tra i 13 e 17 anni, per il 30% trai 7 e i 12 e
per il 10% tra 0 e i 6
.
a pag. 3
CARO VOX
Eutanasia: dolce morte omostruoso omicidio?
Riceviamo e pubblichiamo unarticolo che avanza riflessioni su unodei temi più discussi negli ultimimesi. L’eutanasia nelle sueconsiderazioni divide:
favorevoli ocontrari?
Va contro il dovere deimedici? Ecco nella sua atrocità un
paradosso dei tempi moderni
 
a pag. 5
 
PRIMO PIANO
Dedicato a chi ci vuolemale...
Pochi mesi di lavoro, qualche articolo,qualche volantinaggio e
sembranoavercela tutti contro di noi.
Cosafarà arrabbiare i nostri detrattori?Sappiamo solo che ogni occasionediventa
un pretesto per steriliquestioni
. Nell’articolo l’intervista aun ragazzo minacciato
a pag. 2
 
Dedicato a chi ci vuole male
Pagina 2
Non voglio scrivere troppo.Copio&incollo e dedico a chivuole boicottarci l’articolo 21della Costituzione:
“Tutti hannodiritto di manifestare liberamente il  proprio pensiero con la parola, loscritto e ogni altro mezzo di diffusione…”.
Sperando e confidando(anche se iniziamo fortemente adubitarne) nella capacità dicomprensione della lettura dei nostridetrattori. Ora spazio all’intervistaPerché ti trovavi all’università quelgiorno? Per caso, o meglio per unlavoro di laboratorio. Ho trovato iragazzi di Azione Giovani organizzareuna raccolta firme contro la violenzanell’universitàPerché ce ne è bisogno? Sì, giorniprima era stato aggredito un senatoreaccademico da ragazzi dei collettivi.Come era stata organizzata laraccolta firme? Un volantinaggiosenza bandiere, un volantino senzasimboli. Era una semplice raccoltafirme per rispondere alle violenzeavvenute. Solo che questo non va giùai compagni degli aggressori. Inizianoad offenderci: “fascisti”, ci dicono.Però dalle offese, abbastanza puerili,passano alle provocazioni. Io cerco dispiegare le motivazioni dell’attività. Adun certo punto, una ragazzo deicollettivi si avvicina e inizia a dire cheil ragazzo aggredito ci pagava per fare il volantinaggio, che nonavevamo niente di meglio da fare. Milascio scivolare le offese addosso.Preferisco non rispondere. Fino aquando non mi pone la domanda:”didove sei?”. Rispondendo che sonodella provincia di Salerno, incazzatomi minaccia di tornare subito a casaper evitare danni. Quindi si avvicina,cercando lo scontro. I loro amici loguardano impassibili, quasi pronti aseguirlo. Solo l’intervento dellaguardia ristabilisce un minimo dicalma.Il clima di tensione che si respiraall’università è dioggi o si perpetuada tempo?Purtroppo datempo. Durante leelezioniuniversitarie èstato smantellatoun seggio, giustoper renderciconto.Qualcuno hacondannato leviolenze ostemperatoquesto clima? A parole. Ma ètroppo facile. Questa genteall’università continua ad occupareaule, senza che nessuno delleautorità faccia niente.
antonio_mola@alice.it 
primo piano
Pochi mesi di lavoro, qualchearticolo, qualche volantinaggioe sembrano avercela tutti contro di noi. Cosa faràarrabbiare i nostri detrattori? Sappiamo solo che ogni occasione diventa un pretesto per sterili questioni.Nell’articolo l’intervista a unragazzo minacciato
di 
 Antonio
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Articolo 21dellaCostituzioneItaliana:
“Tutti hanno diritto di manifestareliberamente il  proprio pensierocon la parola, loscritto e ogni altro mezzo di diffusione…” 
 
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Turismo sessuale: italiani sempre primi
Pagina 3
Povertà, compiacenza, squallore eorrore connotano il trend, purtroppocrescente, del turismo sessualeperpetrato da parassiti predatori neiconfronti di ragazzine e ragazzini nelmondo. A fungere da condimentoamaro è il dato che l’Italia sia al primoposto in Europa nella brutale attività:ottantamila viaggiatori all’anno,sempre più indirizzati verso meteeuropee e via dalle rotte “tradizionali”,Brasile e Thailandia. Oltre alladistruzione della voglia di crescere edi sognare dei ragazzini quesiti, tra leconseguenze degli abusi:trecentomila nuovi casi di Hiv all’anno,quattro milioni e mezzo di bambiniinfettati da
Papilloma virus
, 500.000da epatite C, oltre due milioni diaborti. Campagna da sostenereassolutamente è quella di Ecpat Italia,il cui acronimo ("End ChildProstitution, Pornography andTrafficking", cioè "Porre fine alleprostituzione minorile, allapedopornografia e alla tratta di minori"
 
-
www. ecpat.it 
) ne esprime da solo lefinalità. Marco Scarpati, presidentedell’Organizzazione non governativainternazionale (diffusa in oltre 70paesi) in discorso, avvocato edocente universitario, intervistato dal
Corriere della sera
, esprime i puntiessenziali dello stato di cose: «LaRepubblica Ceca è ormai nota per ilnumero spaventoso di materialepedopornografico che arriva in Rete.Lungo le autostrade, nelle stazioni diservizio e alle fermate dei bus, ledonne esibiscono i propri figli, iprotettori gettano sulla strada iragazzini. I clienti sono soprattuttotedeschi e austriaci, italiani, qualcheamericano, con prezzo che oscilla dai5 ai 25 euro. In Russia settentrionale,la situazione è la stessa, conragazzini di strada che vendonosesso in cambio di droga. E poi, dietrol’angolo, c’è il Marocco: una metastorica, dove i problemi economici sisommano all’intolleranza versol’omosessualità. Perfino su Facebookci sono adolescenti marocchini confoto ammiccanti. Il turista sessualeormai sa in quali Paesi la polizia fa piùaccertamenti, e applica un approccioragionato. Evita gli hotel, magariprende casa; si ferma per mesi,"coltiva" le vittime e le famiglie, rientrain patria solo per il visto. Non piùturista, ma "turnista" del sesso. InThailandia ce ne sono tantissimi, maanche in Africa, o in America Latina.Grazie ai sistemi di polizia europea,ora è possibile lavorare sui
frequent flyers
, cercando di capire perchéall’improvviso alcune città diventino"popolari". E si scopre che hannoaperto un hotel condiscendente, unbordello. In Italia, il ministro per le Pariopportunità, Mara Carfagna, stadedicando parecchia attenzione altema; è stata a Rio con una
task force
 di funzionari e poliziotti. E starealizzando il piano d’azione su cui cieravamo impegnati a Stoccolma, nel’96.
marzionese@hotmail.it 
Le stime dicono che sono circa duemilioni e mezzo i minori sottoposti allo sfruttamento sessuale a fini commerciali nel mondo e circa 80 mila gli italiani coinvolti nel turismosessuale. Le vittime per il 60%hanno un’età tra i 13 e 17 anni, per il 30% tra i 7 e i 12 e per il 10% tra 0 e i 6 .
di
Marzio
 
attualità
I numeri del turismo sessuale
Sono circa
due milioni e mezzo i minori sottoposti allo sfruttamento sessuale afini commerciali
nel mondo e circa 80 mila gli italiani coinvolti nel turismo sessuale.
Il fruitore per il 37% ha un'età tra i 31 e i 40 anni, per il 24% tra i 18 e i 30 e per il20% tra i 41 e i 50 anni (dati Ecpat: "End child prostitution, pronography andtrafficking").
Il 50% ha un reddito medio-alto e per il 65% è un turista occasionale, per il 30% unturista abituale e per il 5% un pedofilo.
Le vittime sono invece comprese per il 60% in una fascia di età tra i 13 e i 17 anni,per il 30% tra i 7 e i 12 e per il 10% tra gli 0 e i 6 anni.
Il 75% dei bambini coinvolti sono femmine, il 25% sono maschi
.
La connivenza di alcuni paesi, la criminalità organizzata, la corruzione, sono tra lecause oggettive del fenomeno; la mancanza di controllo sociale, un atteggiamentodiscriminante e razzista, e
la errata convinzione che con i bambini ci sia minor rischio di contrarre malattie
, sono invece le motivazioni soggettive.
È stato presentato il testo di un nuovo codice di comportamento (CertificazioneTurismo Responsabile) che le maggiori associazioni dell'industria del turismoadotteranno per contrastare il deprecabile fenomeno dei "
viaggi della vergogna
", inpreoccupante crescita in tutto il mondo.
La normativa italiana punisce con la reclusione da 6 a 12 anni le iniziative turistichevolte allo sfruttamento della prostituzione minorile
Discutine sul forum:
Turismo sessuale:italiani sempre primi
 
su
http://voxpopuli.easyfreeforum.com/ 
 
Manifesto della campagna promossa dal Governo per contrastare il turismo sessuale
of 00

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