• Embed Doc
  • Readcast
  • Collections
  • CommentGo Back
Download
 
 Bene ha fatto la minoranza consiliare a pretendere una discussione in ConsiglioComunale sul viaggio in America orga-nizzato dall’Istituzione GiuseppeTomasi di Lampedusa. Male, anzi malissimo, ha fatto il Presidente dell’Istituzione a non coglie-re l’occasione per fornire dati, copie dicontratti, di finanziamenti, di fatture . Icomponenti del C.d.A. dell’ Istituzione hanno brillato per la loro totale assen- za. Sia il Direttore Scientifico che il Direttore artistico e il Coordinatore ( allegramente presenti a New York) non hanno fornito alcuna spiegazione del perché hanno organizzato una missionecosì numerosa a spese dell’Istituzione. Ladiscussione nel ConsiglioComunale, nonostante le precise, pun- tuali ed argomentate richieste del capo gruppo dell’opposizione, Arch. Paolo D’Antoni, si è arenata nella solita com- passionevole e sterile risposta del Sindaco, pronto al piagnisteo, al vitti-mismo sguaiato e confusionario. In ciò sostenuto dal vice sindaco il quale, dovendo difendere l’indifendibile, si èattorcigliato in una similitudineincomprensibile, facendo aumentare la sensazione “di bugie e misteri” che cir-conda il viaggio in America.“Andate a dirlo alla Procura della Repubblica”, ripeteva ossessivamentel’Assessore Baldo Cacioppo di frontealle rimostranze della minoranza consi-liare delusa dalle evasive risposte del Sindaco, come se a preoccuparsi dovevaessere chi invocava chiarimenti e nonchi li negava. Nessuna spiegazione è apparsa convin-cente, nessun atto è stato prodotto, i presenti sono stati costretti ad ascoltarela lettura del vangelo secondo Di Prima ed il solito ritornello lasciatecilavorare… Al termine del Consiglio Comunalemolti cantavano una canzone dei Ricchi e Poveri “Che confusione .…”.
ALLASCUPETTADELLAMERICA
con i soldi dei Margheritesi
Anno 0 numero 3 - Marzo 2009
 
INCREDIBILEAFFERMAZIONE!
ILSINDACO IN CONSIGLIO DICHIARA:
PER ILCOMUNE ILCOSTO DELLAMISSIONE È STATO SOLO DI 1.500 EURO 
Spese generali del viaggio: € 64.500Soldi delle casse comunali:
 € 40.000
Soldi degli sponsor:
 € 24.500
Viaggiatori in America:
16
Brutta figura:
Tanta
Totale
Tantissima faccia tosta
 
UNNUOVOPARCHEGGIOAS. MARGHERITA
In rovina la pavimentazione del sagrato
Nessun rispetto per la statua di SanPio a Santa Margherita da parte dialcuni autisti indisciplinati. Datempo, infatti, gli hanno conferitol’incarico di “posteggiatore”. Undestino della statua del Santo diPietrelcina che non ci fa onore.Accanto ai fiori posti ai suoi piedi, inquesti ultimi tempi, il povero “Santo”se la deve vedere con tanti autistiche, senza nessun rispetto, arrivano afarlo prigioniero con l’ormai consuetoposteggio selvaggio domenicale e nonsolo. Anziché ricevere una preghiera,un segno di croce, una richiesta dimiracolo, oggi, il povero Santo rima-ne irrorato dai tossici fumi delle mar-mitte delle auto che finiscono per cir-condarlo. Un compito, quello di“posteggiatore obbligato” , che non faonore a chi gli ha conferito questoincarico. Automobilista che conside-ra il sagrato della Chiesa Madre uncomune slargo, a portata di mano, per lasciare la propria auto custodita dalvigile sguardo della statua di San Pio.E mentre il fedele domenicale rag-giunge così comodamente i banchidella Chiesa, a soffrire è anche lapavimentazione del sagrato, oramairidotta in uno stato pietoso.Dappertutto mattonelle rotte senzache nessuno vi presti attenzione.Sulla questione i Vigili Urbanidichiarano di non averne competen-za: “Il suolo appartiene alla Curia”.Nel dicembre 2007, a pochi giornidalla venuta del nuovo Pastore nellanostra comunità, andai ad incontrar-lo. Ed assieme al saluto di benvenutomi permisi di suggerire due consiglial nuovo arciprete.Il primoche la cit-tadina delGattopardoavevabisogno diqualcunoche “simettesse allavoro per facilitarela coesionesociale”.Facevopresente che “Santa Margherita sipresentava socialmente divisa. Unadivisione nascente dal responso delleurne del maggio precedente”.Assieme all’invito di adoperarsi per la riappacificazione , ho anche postol’attenzione “sulla sacralità dellospazio antistante la Chiesa, divenutoluogo improprio di sosta delle autodei fedeli”. Sostenevo che, a parte idanni che si arrecavano alla pavi-mentazione, era necessario rispettaretale spazio: “un filtro di mediazioneprima di entrare nel tempioCristiano”. Dei due inviti, il risulta-to del primo è sotto gli occhi di tutti.Sul secondo , prendo atto che la pro-posta è caduta nel vuoto.
Francesco Graffeo
 
Da
La Specula 
si osserva
La Specula 
Periodico di informazione
Autorizzazione Tribunale di Sciaccan. 1/2009Editore
 Associazione Noi per Santa Margherita
Direttore Responsabile
Francesco Graffeo
Condirettori
Franco Valenti, Antonino Augello,Gaspare Viola
Segreteria di redazione
Marilena Augello, Antonio Gallucci,Melchiorre Titone
Redazione
 Accursio Soldano, Onorio Abruzzo,Francesco Sciara, Benny Calasanzio,Giuseppe Serra, Vincenzo Sarullo,Paolo Morreale, Gaspare Mauceri,Calogero Sanfilippo, Giuseppe Sanfilippo,Giuseppe Augello, Giuseppe Monteleone,Salvatore Montalbano, Pasquale Modderno,Filippo Di Giovanna.
Redazione
via De Amicis, 9 - S. Margherita di Belìceemail: laspecula@alice.it
Stampa:
 Arti Grafiche ProvideoC.da Casabianca - Sambuca di Sicilia
SERVIZIOIDRICO- Mentre aMenfi la mattina in piazza c’era un inte-ro paese a sostenere il sindaco Bottaper dire no alla privatizzazione del ser-vizio idrico, qui l’assemblea indetta dalSindaco sindacalista, e componente delCDA dell’ATOidrico, registra un flopnonostante il bando cittadino per le viedel paese.
 
M’ILLUMINO DIMENO- Il 13febbraio è stata la giornata europea delRisparmio Energetico per il 5° annoconsecutivo. Spenti ovunque i lampioninon necessari. Da noi, invece, chissaperchè sono rimasti accesi i 53 pali dis-seminati lungo circa i 1300 metri dellacosidetta “
limmita
”.
 
4-3-200913-2-2009
 
Oltre il comune senso del pudore.Oltre il limite della decenza.Il tempo scandisce il degrado dellapolitica margheritese.Trionfa il pensiero nichilista. Lavolontà del nulla.La nostra comunità, grazie alla super-ficialità e all’inefficienza di alcunipseudo amministratori, è ormai prote-sa verso un inesorabile declino.Esempio eclatante del decadimento èla vicenda legata al B.E.S. che, unita-mente alla fantozziana gita americanadel folto e gioioso gruppo di promoto-ri di cultura nostrani, dimostra quan-to la nuova classe dirigente sia inade-guata e manchi di senso di responsa-bilità.Cari lettori, pensate per un momento,quanto sarebbe stato edificante ededucativo sentire “Qualcuno” comu-nicare a tutti i giovani, senza distin-zione alcuna: “sono riuscito a creare,grazie al mio impegno e alle miecapacità, una occasione di lavoro,coglietela con pari opportunità”.Sarebbe stato certamente apprezzatoda tutti e avrebbe contribuito a svele-nire un clima insopportabile.Purtroppo, ciò non è accaduto.Ancora una volta ha trionfato la logi-ca barbara del “Guai ai vinti”. E’prevalsa la difesa del clan.La gestione del concorso indetto dalCentro di Ricerca Bio EvoluzioneSicilia che ha portato, dopo aver lettola lista degli idonei, a ritenere che“Bisognava Essere Santoriani” per venirne a conoscenza, per tanti mar-gheritesi è stata una ennesima cocen-te delusione. Ha certificato il “tonfo”di un mito. Ha attestato che chi erastato “rifilato” come “salvatore dellapatria”, come “uomo nuovo” altronon si è rilevato, alla prova dei fatti,che la rappresentazione stantia di unfilm già visto. Alla prima occasioneha miseramente “toppato”.Nel precedente numero La Speculaaveva preannunciato che sarebberostate evidenziate appartenenze politi-che e rapporti di parentela degli ido-nei. Le attese non vanno deluse.Si inizia con i primi due nominativiche, se non si tratta di omonimia,lasciano quantomeno perplessi edanno immediatamente la percezionedi quanto siano “disinteressati” inuovi politici locali.Al n. 12 della lista di idoneità profiloA: Morreale Salvatore. Proprio così,l’idoneo è il Consigliere comunale,l’Assessore dell’Unione dei Comunidelle Terre Sicane, MorrealeSalvatore. Politicamente non facil-mente identificabile. Gli ultimi avvi-stamenti lo davano vicino le posizionidel Sen. Cusumano. Chissà se il“paladino dei giovani disoccupati”ha informato tutti i ragazzi che lohanno votato, ai quali aveva promes-so, anzi no, non prometteva nei comi-zi si “impegnava”, di trovare soluzio-ni alla crisi occupazionale. Ma d'al-tronde a ben pensare in campagnaelettorale una supporter onesta parelo dicesse: “Votatelo perché ha biso-gno”.Altro nominativo che avremmo prefe-rito non leggere, il n. 7 della lista diidoneità profilo B: Tumminello Lilla.Alias Sig.ra Riccobene. Moglie delconsigliere comunale GaetanoRiccobene. Ex DS, ex PDS oggi PDdella cordata dell’amico del SindacoOn. Capodicasa.Nessun commento. Un’unica rifles-sione. Allo slogan elettorale “pane,lavoro e prospettive” si aggiunga “manon per tutti”.
Franco Valenti
 
B.E.S. BISOGNAVAESSERE SANTORIANI
I primi “amici” idonei al concorso del Centro Ricerca di Biotecnologie
Sorprendente acrobazia degna di unballerino della politica.Il Sindaco, è stato dipendente dellaCantina “La Vite”, oggi “Corbera”,baby pensionato, rappresentanteregionale dei baby pensionati dellevarie strutture Cooperative Regionali,entusiasta sostenitore della “D.O.C.Santa Margherita di Belice”; dunqueuomo fortemente legato alla storiavitivinicola sia locale che regionale.Dopo questa “effervescente” storiapersonale “spesa” a favore della viti-coltura, mai mi sarei aspettato diritrovare il suo nome nell’elencodelle pratiche finanziate dall’Agea,per l’estirpazione definitiva di super-fici vitate. Non è importante né lamisura del premio, né le superfici daestirpare definitivamente, ma semmaiil fatto che il signor SantoroFrancesco (e non è un omonimo)effettuerà l’estirpazione delle viti sul-l’intera superficie aziendale.Il segnale è eclatante e molto con-traddittorio! Se rispetto all’attività acui ha “dedicato” la stragrande partedella sua “carriera” professionale, sievidenzia un ribaltone simile, è leci-to aspettarsi comportamenti conse-quenziali anche sulla sua attivivitàpolitico -amministrativa.Precisando che lo sviluppo agricolodel territorio è inequivocabilmentelegato alla viticoltura, cosa proponel’Amministrazione Comunale per ilmondo rurale? L’abbandono?!Dunque, concludendo possiamo bendire che il primo cittadino “predicabene e razzola male, anzi malissimo”.
Peppino Infantino
 
B.ES:BISOGNAESTIRPARE
Nei fatti, questa la proposta del capo dell’Amministrazione Comunale per il mondo rurale
of 00

Leave a Comment

You must be to leave a comment.
Submit
Characters: ...
You must be to leave a comment.
Submit
Characters: ...