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   C  o   n   t   r  a  s   t  a   r  e     l  a   c   r   i  s   i .    P   r  o  g   e   t   t  a   r  e    i    l    f   u   t   u   r  o
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   G   r   a   n  d  e    m   a   n    i   f  e  s   t   a   z    i  o   n  e    a     R  o   m   a
 
PremessaLa Cgil di fronte alla crisi
er la CGIL la coerenza è un tratto fondamentalenel rapporto con le persone, iscritte e non iscritte.Proprio per il valore che noi attribuiamo allatutela dei diritti e delle condizioni dei lavoratorinon abbiamo sottoscritto l’Accordo quadro sulmodello contrattuale, imposto dal Governo il 22 gennaioscorso: esso depotenzia fortemente la contrattazione, nonconsente la difesa delle retribuzioni, prevede un sistema dideroghe tali da rendere inefficaci le tutele del contrattonazionale, rende rigida e non fa crescere la contrattazioneintegrativa.Noi abbiamo, invece, sostenuto fino all’ultimo le posi-zioni elaborate con le altre organizzazioni sindacali, di-scusse e votate in migliaia di assemblee.Siamo di fronte ad una “intesa a perdere” che non solonon risolve i problemi ma li aggrava. Non è possibile co-struire nuove regole in base alle quali si dovranno rinno-vare i contratti escludendo le proposte del più grande sin-dacato italiano: significa non avere a cuore la soluzione delproblema.Inoltre, è francamente stupefacente che, a fronte di unacrisi che si sta abbattendo drammaticamente sulla vita digiovani, lavoratori, pensionati, famiglie, si mettano in cam-po risposte insufficienti sul versante sia delle risorse stan-ziate sia delle protezioni sociali. Siamo fra gli ultimi Paesicome quantità di risorse investite per affrontare la crisi mail primo a mettere in discussione diritti costituzionali comeil diritto di sciopero!Intanto, la cassa integrazione falcidia centinaia di mi-gliaia di posti, intere fabbriche vengono chiuse, centinaiadi migliaia di precari non avranno più un lavoro.In una condizione come questa non si può stare fermi,né pensare che gli inviti all’ottimismo siano la cura possi-bile.
 
Per saperne di più
attivo nei giorni feriali dalleore 10.00 alle 18.00 al costo di una chiamata urbana.
Internet
www.sistemaservizicgil.it
Le nostre tutele –
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848-854388
 
Le nostre tutele –
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Premessa
La CGIL è un sindacato e sente il dovere di difendere ilavoratori e la tenuta sociale del Paese, per questo è in pri-ma linea per ribaltare questa situazione sulla base di pro-poste e iniziative precise.Le proposte sulla crisi sono state presentate da tempoe si fondano sulla necessità di fornire sostegni all’occupa-zione e al reddito; di investire in innovazione industriale; diprogrammare investimenti pubblici e lo stato sociale; didare risposte al grande tema dell’immigrazione.Queste proposte, e le nostre posizioni contro una mo-difica sbagliata ed inaccettabile delle regole sui rinnovicontrattuali, sono state sostenute in questi mesi da unamobilitazione straordinaria.In decine di migliaia di assemblee abbiamo informato ediscusso perché i lavoratori e i pensionati devono esseremessi in grado di valutare e di decidere su ciò che li ri-guarda.Abbiamo aperto decine di migliaia di seggi nei qualichiediamo ai lavoratori, ai pensionati, ai precari, di agire lademocrazia e di far conoscere il loro giudizio votando unascheda.Abbiamo proclamato scioperi territoriali e di categoria,dato vita alla mobilitazione dei pensionati, per dare vocealle nostre proposte.Il 4 aprile saremo a Roma con una grande manifesta-zione nazionale perché con centinaia di migliaia di perso-ne vogliamo ribadire che c’è un altro modo per affrontarei problemi, la nostra contrarietà ad accordi che non difen-dono i lavoratori, che così si porta il Paese in un vicolo cie-co.Non farci mancare il tuo voto. Il 4 aprile vieni a Romacon noi.
Enrico Panini
Segretario d’organizzazione Cgil nazionale
Presentazione
 
Perché una Guidasul Sistema servizi della Cgil
a drammatica crisi economica che attraversa il no-stro paese, le scelte insufficienti e sbagliate adotta-te dal governo, l’espulsione di un numero consi-stente di lavoratori dal mondo del lavoro, i continuitentativi di attacco allo Stato sociale sferrati dallamaggioranza, le spinte xenofobe alimentate da posizioni contra-rie alla presenza degli immigrati nel nostro paese, rendono quan-to mai difficile la vita dei lavoratori, dei pensionati, delle famiglie,di coloro che sono venuti in Italia a trovare un lavoro per vivere.Accanto alle azioni di lotta, messe in campo a livello naziona-le e locale e alla tradizionale attività di rappresentanza, la Cgilsvolge un’instancabile attività di tutela individuale. Un’azioneche da decenni è realizzata con grande competenza e con altospirito di solidarietà da migliaia di operatori specializzati.Oggi più che mai i giovani avvertono di vivere un vita senzareti e con prospettive incerte per il loro futuro. Il mondo del la-voro, i pensionati, gli anziani, i cittadini, gli immigrati sono forte-mente preoccupati del loro destino e di quello delle giovani ge-nerazioni. C’è tanta incertezza e tanto bisogno di un’informazio-ne seria, non ammiccante e non illusoria. Lo testimoniano le mi-gliaia di domande delle persone che ogni giorno affollano le se-di dei nostri servizi. Lo testimoniano le innumerevoli richieste dipersone che chiedono aiuto per vedere riconosciuti diritti trop-po spesso negati.Sì, perché i diritti sono sempre più in “bilico”, sempre più at-taccati da una maggioranza di governo, tutta orientata ad agiresecondo i dettati delle teorie economiche liberiste e quindi a ri-durre al minimo le coperture e le protezioni sociali.La Cgil, la più grande organizzazione dei lavoratori del nostropaese, in questa situazione è “al fronte” e cerca con i suoi servizie le sue tutele di dare risposte ai problemi ricorrenti di chi perdeil lavoro, di chi lo cerca, di chi lavora, di chi si infortuna sul lavoro,di chi si ammala, di chi sta per diventare o è già genitore, di chi èinabile, di chi è in pensione, di chi è immigrato.
 
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– Diritti in “crisi”
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