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Giornalino periodico di "mini-informazione"Marzo 2009 Anno I, Numero 2
SSoommmmaarriioo
Il Mercatino di Natalepag.2Le Regole Stradalipag.2L'Orto della Ludotecapag.3Crostata All'Aranciapag.3Intervista al Prof. Gamberapag.4Mamme Creative Parte n°1pag.5Arance Taroccopag.5Mamme Creative Parte n°2pag.6Il Caleidoscopiopag.7Una Poesia Per Carnevalepag.8I ragazzi della ludoteca intervistano il Prof. Nuccio Gambera responsabile delMuseo Etno-Antropologico di Scordia
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"Ludotecapercrescere"nell'ambitodelprogettoEciscofinanziatodallaFondazioneperilsudegestitodall'OsservatorioMediterraneo   
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Giorno 15/01/09, noi ragazzi della ludoteca, abbiamo organizzato un' intervista al prof.Nuccio Gambera . Alle ore 15:30, ci siamo riuniti in piazza S.Rocco per organizzarci condelle domande. Prima di entrare abbiamo incontrato il prof.Gambera che ci ha concessouna foto di gruppo (vedi qui accanto), dopo di chè siamo entrati nel museoetnoantropologico e ci siamo accomodati per iniziare l'intervista .
ANGELICA
: Cosa significa antropologico ?
PROF.GAMBERA
: antropologico deriva dal greco, (antropos=uomo, logos=discorso eetnos=popolzone). Quindi vuol dire scienze che studia l' uomo da un punto di vistasociale .
SOFIA
: Quando è nato il museo a Scordia ?
PROF.GAMBERA
: la raccolta del materiale è iniziata dal 1979 perchè ho capito che eranecessario realizzare un museo. Nel 1993 è stato allestito presso la scuola Leonardo DaVinci, mentre come istituzione pubblica nasce nel 1998 presso la sede attuale.
SIMONA
: Perchè ha deciso di occuparsi del museo ?
PROF.GAMBERA
: ho deciso di occuparmi del museo quando ,nel 1979 ,entrarono invigore i nuovi programmi della scuola media che mettevano in evidenza che per esseredei buoni educatori bisognava partire dalle nostre radici, dalla nostra cultura e da ciòche ci circonda.
FLAVIA
:Come è nata la sua passione per la storia del nostro paese?
PROF.GAMBERA
:la passione della storia di Scordia è nata dal bisogno di insegnarla edalla necessità di farla capire, partendo dall'esperienza più vicina agli alunni.Laparola storia viene dal greco e significa indagine, quindi tutti possiamo diventare storiciesplorando un campo del passato, anche il nostro perchè ognuno di noi ha una storia.
Continua a pag.4 --->
 
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Giorno 23 Dicembre nei locali di fronte alla chiesa di San Giuseppe, si è svolto il mercati-no della ludoteca.In un primo momento si doveva preparare nell‛ex pescheria ma, ci sono stati dei piccoliproblemi alla struttura, comunque è stato un successo, tutti insieme, ragazzi e bambinidella ludoteca, con le animatrici Rosetta, Cetty, Piera, e Letizia abbiamo preparato moltioggetti particolari e belli, tra cui presepi, vasi, centrotavola, sali da bagno, candele e gio-chi.Noi bambini ci siamo divertitimolto a stare dietro i banconi avendere, c‛era anche chi preparavaaranciata e pop-corn da offrire ainostri clienti del mercatino.Alla fine della mattinata si è venduto abbastanza, abbiamo raccoltocirca 280,00 Euro, questa cifra ci serviper comprare qualcosa diutile per la ludotecaAlisea Sofia
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Scordia è una città molto irrispettosa delle regole stradali.Spesso vedo donne e uomini che guidano le macchine come dei pazzi: sembra che gli abbiano regalatola patente!Dal mio punto di vista la maggior parte degli automobilisti di Scordia guida in modo spericolato, ma lacosa che mi fa infuriare di più è che non rispettano i pedoni e non usano le frecce, causando a volteanche incidenti stradali.Per non parlare di quelli che li provocano e poi scappano. Infatti, ad esempio, mi è successo che ungiorno ero in macchina con mia mamma e, mentre attraversavamo un incrocio, un signore ci è venutoaddosso, anche se noi avevamo la precedenza e venivamo da destra. Il signore è sceso dalla sua auto,ma ha guardato soltanto se le macchine avevano subito danni, senza interessarsi di noi, poi, se n'èandato via.Questo dimostra le cattive abitudini degli automobilisti.Io suggerirei un maggior intervento e attenzione da parte dei vigili che spesso sono distratti,oppure non girano abbastanza il paese, ma soprattutto ci vorrebbe più attenzione da partedelle scuole guida che sbagliano a dare le patenti con troppa facilità. Sicuramente non spariràil problema ma almeno si inizierà a risolverlo!Intruglio DamianoRedazione ambiente e sicurezza
 
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400g circa di pasta frolla,200g di zucchero, 100g di burro, 3 uova più 2 tuorli, un cucchiaiodi marmellata di arancia, un cucchiaio di farina 00, 50 ml di succo di arancia, un cucchiaio discorza d‛ arancia grattuggiata, 30 ml liquore all‛ arancia.
ISTRUZIONI
Riunite in un mixer il liquore e il succo d‛ arancia, poi incporporate la scorza d‛ arancia, lozucchero, i tuorli, le uova intere, la marmellata e il burro fuso, ottenendo una cremaomogenea.Stendete la pasta frolla in uno stampo per crostate prima imburrato e infarinato.Passate la crema all‛ arancia attraverso un colino e distribuitela sulla pasta frolla.Infornate il tutto a 190°C per 30 minuti.Prima di servire spolveratela con lo zucchero a velo e se volete decoratela con scorzette di arancia.Jenis FiumaraAnche quest‛anno noi ragazzi della ludoteca abbiamo seminato unpiccolo orto, già ad ottobre abbiamo messo a dimora piselli, rucola,lattughe, ravanelli , broccoli e carote.Quest‛inverno, però, sia a causa del maltempo, che dei moltepliciimpegni in ludoteca, come i preparativi del mercatino di Natale e lastesura del giornalino, non abbiamo potuto curare molto le nostrepiante.In questo periodo, invece, approfittando delle rare giornate di sole,siamo andati nell‛orto per controllare le piantine e, con grandestupore, abbiamo trovato tanta rucola e alcuni ravanelli pronti peressere raccolti.Mentre abbiamo notato con dispiacere, che le carote non erano proprio spuntate e le lattugheerano state “rubate” dai soliti vandali che ogni anno fanno visita al nostro orto, raccogliendo edistruggendo le nostre coltivazioni.Per fortuna abbiamo ritrovato le piante dei piselli, ben cresciute e con tanti fioriappesi, e se tutto va bene, tra qualche settimana si trasformeranno in frutti buonida mangiare.Speriamo che presto il nostro Sindaco, mantenga le sue promesse, che sono quelle di far costruire unarecinzione per tenere lontani i vandali, e di far installare una presa d‛acqua piùaccessibile affincpossiamo innaffiare le nostre piantine con pfacili.Angelida Cavalli
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