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Presentazione di "Giorgio Napolitano. La traversata da Botteghe Oscure al Quirinale"

Presentazione di "Giorgio Napolitano. La traversata da Botteghe Oscure al Quirinale"

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Rassegna stampa della presentazine del libro di Paolo Franchi "Giorgio Napolitano. La traversata da Bottegeh Oscure al Quirinale", tenutasi a Mestre il 22 aprile 2013.
Oltre all'autore hanno partecipato Massimo Cacciari, Emanuele Macaluso e Mario Bertolissi

La Nuova Venezia, 23 aprile 2013
Il Gazzettino, 23 aprile 2013
Rassegna stampa della presentazine del libro di Paolo Franchi "Giorgio Napolitano. La traversata da Bottegeh Oscure al Quirinale", tenutasi a Mestre il 22 aprile 2013.
Oltre all'autore hanno partecipato Massimo Cacciari, Emanuele Macaluso e Mario Bertolissi

La Nuova Venezia, 23 aprile 2013
Il Gazzettino, 23 aprile 2013

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Published by: Fondazione Gianni Pellicani on Apr 24, 2013
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08/29/2013

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Cacciari:«Tuttiacasaemegliosesidividono»
Ilfilosofo:lafusionefreddafraexpopolariedexcomunistinonhafunzionatounaparteconBarca,l’altraconRenzisenonvoglionoscenderesottoil10%
diAlbertoVitucci
VENEZIA
«Ma quale congresso! Megliofinirlasubitoconquesta farsa.L’esperimento del Pd è fallito:facciano due partiti distinti,unoguidatodaFabrizioBarca,l’altrodaMatteoRenzi.Mettia-mofineall’equivocoericomin-ciamo, se non vogliamo scen-dere sotto il 10 per cento».Massimo Cacciari non le hamai risparmiate al Partito de-mocraticoeaisuoidirigentiro-mani, da Veltroni a D’Alema.Dopo il voto aveva chiesto aBersanidi«insistere»,diessere«coraggioso sul programma eaprire il dialogo con il Movi-mento Cinquestelle. Ma tuttoè naufragato nell’implosionedelpartito.La«fusionefreddtraexde-mocristiani ed ex Pci non hamai funzionato. E adesso è ilcaos. «Colpa di un un gruppodirigente inadeguato», dice ilfilosofo,«sene devonoandareacasatutti».
Tutti?
«Ma certo. Si è dimostratoche questo è un gruppo diri-gente del tutto inadeguato aqualunquecosa,ancheapren-dere atto del suo fallimento.Unospettacoloindecente.Fin-ché ci sono questi qui la scon-fittaèsicura».
Dunqueduepartiti,lasini-straeilcentro.Sitornaapri-madelmaggioritario.
«Maèl’unicastrada.Ildocu-mento programmatico di Fa-brizio Barca è una cosa seria,non è retorico né populista. Esoprattutto è incompatibileconRenzi:sonodueconcezio-nioppostedellapolitica.Lasi-nistra con Sel e una parte delPdpuòdarvitaaquestanuovaforzapolitica,ungrandeparti-to socialdemocratico sul mo-dello europeo. Dall’altra parteandrannoicentristi eirenzia-ni vari. Almeno si sarà fattachiarezza e si potrà ricomin-ciare».
Elasinistra-sinistra,Rifon-dazioneeglialtri?
«Maquelliormainonesisto-no più, non si trovano nean-che alMuseo di Storia natura-le...».
Lei aveva detto, poche oreprimadell’elezionebisdiNa-politano:«Presidente,ancora uno sforzo, salvaci dalle ca-prepazzechesivoglionosui-cidare».L’avevaprevisto?
«Vistoquellocheèsuccessoeral’unica via perevitareil di-sastrodefinitivo».
 Adesso si va verso il gover-nissimoelelargheintese.
«Assolutamenteno.L’elezio-nediNapolitanosidevelegge-reinun’altrachiave».
Non è un colpo di Stato, oungolpettino,comediceGril-lo?
«Grillodelirasapendodide-lirare. Stavolta le sue carte sel’è giocate bene, con grandeabilità. Ma il governissimononc’entra».
Cosa dovrebbe fare adessoilCapodelloStato?
«Il Cincinnato. I partiti lohannovolutoeadessoselode-vono tenere. Dovrà fare il suogoverno. Un presidente delConsiglioaldifuorideipartiti,ministrichesappianodialoga-reconlasocietà,noncertoco-me ha fatto il governo Monti,che sappianoaffrontare i temisocialieleemergenzedellavo-ro,nonsoloquelledellaragio-neria».
SiparladiGiulianoAmato.
«Va bene anche Amato semetterà in atto questo sche-ma. Tra un anno si va a votaree bisognerà aver fatto alcunecose importanti, la legge elet-torale, l’economia, le autono-mie.IlCapodelloStatohaunafunzione fondamentale diequilibrio in questo momentodicrisideipartiti,ilsuodiscor-so è stato di grande chiarezza.L’importanteèevitareilgover-nissimoPd-Pdl.Cosìvincereb-beroBerlusconieGrillo».
SeloaspettavacheMarinieProdifinisserosiluratidallo-ropartito?
«DiMarinierocerto.Prodièstatounasorpresa.Avreidettoche vinceva, anche se di po-chissimi voti. Gliene sonomancaticento».
Chisonoitraditori?
«Tanti. I mariniani per ven-detta, qualche renziano, unpo’ di dalemiani perché il loroleadernonèstatoscelto,ema-garicel’avrebbepurefatta».
Tutti addosso al poveroBersani.
«Il suo grande errore è statoquello di affidarsi a collabora-tori incapaci, e soprattutto diportare in Parlamento troppi«grillinidelPd».Gentechede-cidecomevotareinParlamen-to in base a quello che trovascrittosuFacebooklamattina.Un vero capolavoro. Anche ilPci faceva così....eh, comeno!!»(
ride).
Inalto,MassimoCacciari;quisopra,ilpubblicoallapresentazionedellibrodiPaoloFranchi
(fotoCandussio)
Barca
Ilprogrammaèunacosaseria,nonèretorico,populistamasoprattuttoèincompatibileconRenzi
Renzi
Dall’altraparteandrannoicentristi,irenzianivari.Almenosifaràchiarezzaesipotràricominciare
BERSANI
IlsuoerroreèstatoaffidarsiacollaboratoriincapacieportaretroppigrillinidelPdinParlamento
marinieprodi
IlprimoerocertochesarebbestatosiluratoIlsecondoèstatounaverasorpresa
VENEZIA
«Un libro interessante. Maadesso dovrete aggiungere uncapitolo.Ilfinalenoneraprevi-sto». Emanuele Macaluso, daunavita compagno di strada edipoliticadelpresidenteNapo-litano,lancialabattutataglien-te. A Mestre, centro Candiani,laFondazioneGianniPellicanipresentaillibrodelgiornalistaPaoloFranchi«GiorgioNapoli-tano,latraversatadaBottegheOscure al Quirinale». Dovevaessere l’epitaffio politico per ilmigliorista arrivato, primo ex comunistadellastoria,allaPre-sidenza della Repubblica. Glieventiinattesielarielezionelohannoresodigrandeattualità.Cosìlabiografiadelpresidenteva in onda in contemporaneaal suo secondo giuramento,cheirelatoriseguonoindirettatv.«Lacrisiciportaversoilpre-sidenzialismo», attacca Massi-mo Cacciari, presidente dellaFondazione che porta il nomedell’altro grande compagno distradadiNapolitano,l’exvice-sindacovenezianoGianniPel-licani di cui ricorre in questigiorni il settimo anniversariodellascomparsa.«Questesonooccasioni d’oro per discutere,perscambiarsileidee»,scandi-sce Macaluso nel suo sicilianostretto, il vero guaio dell’Italiadi oggi non è soltanto la suaclasse politica, ma l’abbassa-mento dela cultura politica dimassa.Ogginonsidiscutepiù,non ci si scambiano opinioni.Si fa politica con il web e i talk show». Cacciari cita la Repub-blicadiWeimar,elasituazionedi stallo che negli anni Trentaportò all’avvento del nazismo:«Certocheoggil’esitononpuòessere quello, ma la riformadellaCostituzioneinsensopre-sidenzialistaèneifatti».Ilcosti-tuzionalistaMarioBertolissiri-corda come proprio a palazzoDucale,qualcheannofa,sipar-difederalismoconNapolita-no. Capace di avvisare sulla«sostenibilità del welfare», dicriticare i giudici come presi-dentedelCsm.Edicorreggereidecretileggechesembravanoscrittidastudentialleprimear-mi. Un presidente che non èstatosoltantounnotaio.
(a.v.)
illibrodifranchi
Dovevaesserel’epitaffioInveceserveun altro capitolo
LACRISIPOLITICA
»
ILPDNELCAOS
diRENZOGUOLO
È
un Napolitano commos-so e severo, quello cheapre il nuovo mandatopresidenzialedopoilgiuramen-to. Una rielezione che, ricordasoprattutto a quanti gli hannochiesto di ricandidarsi, mette aprovalesueforze.Nondimeno,enonpotevachecostituzional-mente essere così, Napolitanonon fissa un limite temporaleperlasuasecondapermanenzaal Colle: resterà sino a quandosarànecessarioeavràleforze. Allostessotempo,ilPresiden-tericordachenonesiteràunse-condo a dimettersi se dovessetrovarsidavantiaquelle"sordi-tà" delle forze politiche con cuiha cozzato nel recente passato.Sorditàaumentataquando, neldecisivomomentodellacrisidigoverno,èentratoinquelseme-strebiancocheglihatoltodallemanil'arma dello scioglimentoanticipatodelleCamere.Daog-gi non è più così, visto che l'in-quilinodelColle,ènuovamentenella pienezza dei suoi poteri.Unadotazionechepotràfarva-lere anche nella delicata sededellaformazionedigoverno.Richiamatoinserviziodall'in-capacitàdellapolitica,Napolita-no ha bacchettato duramente ipartiti, accusati di tatticismi esterilità,dinonaverfattolerifor-me istituzionali e modificatoquella legge elettorale che hacondotto allo stallo attuale. So-prattutto,ilPresidenteharicor-dato, mettendo l'accento sullarelazionetraeticadellaconvin-zioneeeticadellaresponsabili-tà, che i risultati delle elezioniobbliganoipartitiaaccantona-requelpattoconglielettorichepureescludevaalleanzeconal-treforzepolitiche.Inumerinonconsentonodigovernaresenzaalleanzedinecessitàedunqueipartitidevonoprendereattodel-larealtà.Inquestasituazione,haaffer-mato perentoriamente Napoli-tano- lasciando capire come simuoverà nelle consultazioniper la formazione del governoche avvierà oggi e concluderàentro domani - non resta chel'intesatraforzealternative;nll'auspiciochesulterrenodelleri-forme costituzionali possanoemergere soluzioni condiviseanche dall'opposizione. E pro-prioalM5S,chequelruoloavràdopoilrifiutodilasciarevialibe-raaungovernotargatoPd,Na-politanoharivoltol'invitoadab-bandonare l'avventurosa e de-viantecontrapposizionetraRe-teepiazzadaunaparteeParla-mentodall'altra,perimpegnar-siinunadialettica,ancheaspra,all'internodelleistituzioni. Archiviato lo scontato con-sensobipartisansuscitatodallasua rielezione, Napolitano haora di fronte il nodo del gover-no. Nonostante le forze politi-che lo applaudono, mostrandoun'autoindulgenza che il CapodelloStatorespingedecisamen-te, le scelte non sono semplici.InparticolareperililPd,lacera-todall'autoaffondamentosegui-toall'esitodelvotoedell'elezio-nepresidenziale.I democratici paiono divisitraquanti,renzianiintesta,vor-rebbero un governo politico,chefacciaunanuovaleggeelet-torale e vari misure economi-cheurgenti,equanti,prenden-do implicitamente le distanzedaNapolitano,preferisconoungoverno a "bassa intensità",unesecutivonontecnicomasenzapersonalità politiche di rilievonella compagine, convinti co-me sono che l'autoimplosionedelpartitoel'ipotecadel Presi-dente sull'esecutivo consegniin realtà a Berlusconi il ruolodiazionistadiriferimento.E' prevedibile, dunque, cheletensioniinterneaidemocra-tici-che ieri a sorpresahannoincassato la vittoria di DeboraSerracchiani in Friuli - si cari-chinoancoraunavoltasulver-santedelgoverno,inunasitua-zione che potrebbe diventare,attraversounadivisionealmo-mentodelvotodifiducia,l'an-ticamera di una scissione. IlPdl,resuscitatodall'impressio-nante autogol democratico,chiederà invece un esecutivopoliticoatuttotondo,percepi-to comegaranzia periproble-mipersonalidelsuopadre-pa-drone.Quantoaigrillini,èprevedi-bile che nonostante i richiamidi Napolitano, cercheranno dialzareiltiroelucraresullaren-ditapoliticacheverràdalladif-ficoltàdeipartitidellamaggio-ranzadinecessitàdimisurarsisulterrenodellacrisieconomi-caesociale."Re Giorgio" è consapevolechenonvivràgiornifacili.
©RIPRODUZIONERISERVATA
DALCOLLEMESSAGGIOSEVERO
l’opinione
8
Primopiano
LANUOVA
MARTEDÌ 23 APRILE 2013

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