2
PREVENZIONE E SICUREZZAPREVENZIONE E SICUREZZAPREVENZIONE E SICUREZZAPREVENZIONE E SICUREZZAPREVENZIONE E SICUREZZA
Il 22 Gennaio 2009si è tenuta una sedutaconvocata dal Consigliodella V Municipalità,presso l’Auditoriumdella Scuola Media “S.Quasimodo”, aventecome o.d.g: “Problema-tiche inerenti mancataassegnazione “Buoni li-bro” e “Refezione Sco-lastica”. E’ presente ilDirigente Scolastico,Prof. A. Spataro, l’Assessore alle Po-litiche Scolastiche, Dr. S. Arcidiacono,la stampa e numerosa rappresentanzadi genitori e alunni. Il Presidente dellaV Municipalità in una breve introdu-zione evidenzia l’alto valore educati-vo che la Scuola S. Quasimodo da annioffre al territorio e come questa, tra lescuole di Catania, brilli per energia efattività ringraziando il Preside per lasua grande professionalità sempre neltempo dimostrata. Sollecita, poi, le fa-miglie alla collaborazione per il benefuturo della società.L’Assessore informa delle situa-zioni pregresse e dei disagi affrontatidalle famiglie per il mancato pagamen-to dei buoni libro per gli anni prece-denti. E’ fiducioso per il futuro perchéil Comune forte della legge finanziariaa suo favore per le somme che dovran-no arrivare, ha potuto evitare il disse-sto. L’Amministrazione ha già potutosanare il problema del 2006 per i buo-ni speciali, per l’ordinario ha già con-vocato alcune riunioni con i librai per
Maria Maugeri
“Se si dovesse fare un ipoteti-co podio delle zone più colpite si-curamente il primo posto spette-rebbe al quartiere di San GiovanniGalermo, seguito da Monte Po eLibrino.” Si apre così il cap V sullediscariche a cielo aperto del librodi R. Razza, D. Scala, D. Anastasi,
Catania viaggio dentro la crisi,
Catania, Ed. Cespos, 2009. Macome ha fatto il nostro antico bor-go, leggendaria dimora estiva diSant’Agata e onorata culla di SanGiovanni Battista, a trasformarsiin un misero quartiere, protagoni-sta solo di degrado e abbandono?Un quartiere senza vigilanza, sen-za spazi verdi, pieno di strade di-sastrate dove i lavori in corso sem-brano non finire mai. Conclusi dapoco i festeggiamenti in onore del-la Santa patrona di Catania, cer-chiamo di far nostre le parole chel’arcivescovo metropolita S. Gri-stina ha rivolto al popolo catane-se: “
Onorare Agata significa di-ventare buoni cittadini, saremo cit-tadini davvero impegnati se riu-sciremo a rendere la nostra cittàsempre bella, pulita, luminosa, ac-cogliente, attenta alle necessità del-le famiglie e delle persone che af- frontano particolari disagi socialied economici
”.Dobbiamo, quindi, essere tuttiuniti per sollevare il quartiere diSan Giovanni Galermo, che datroppo tempo ormai vive nell’om-bra e nell’isolamento rispetto alresto della città: questo è anchel’obiettivo principale che si pre-figge il nostro Consiglio di Quar-tiere.
Editoriale
Uniti perS. G. Galermo
trovare soluzioni anche per il futuro.Si parla di comodato d’uso con fondiassegnati alle Scuole per consentire aglialunni di poter utilizzare i libri e a fineanno. In merito, poi, alla refezione sco-lastica fa un ampio excursus sul servi-zio in questione: è stata annullata unagara che da tre mesi non vedeva solu-zione anche per effetto delle tariffe perle quali non si trovava mediazione tralegge e situazione sociale. Infatti la pe-requazione delle tariffe veniva a colpi-re solo le fasce paganti, per le quali icosti per le spese scolastiche nel suocomplessivo erano insostenibili. Il ri-schio era quello di non poter fornire ilservizio. A questo punto si è provatoa ragionare in termini di equità sociale.Pagare tutti, pagare meno lasciandosolo l’esenzione per casi limite verifi-cati con il centro sociale per garantirechi ha bisogno veramente. Per realiz-zare tutto questo, l’Assessore sostie-ne che è necessario che nelle scuole cisiano strutture adeguate come peresempio la possibilità di realizzare ipasti all’interno delle scuo-le stesse. Egli stesso stalavorando per soluzioniottimali, convinto che par-tendo dalle situazioni rea-li con la collaborazione ditutti, si potrà realizzareuna società civile miglioree al passo con i tempi. Pro-pone, infine, di investireil Prefetto della problema-tica per affrontare conl’Associazione dei librai ilproblema dei buoni libro, di estremaimportanza per consentire alle fami-glie di mandare a scuola i propri figli. IlPresidente Catalano, in ordine alla re-fezione scolastica condivide il pensie-ro dell’Assessore, anzi fa presente chenella Scuola P. Santo Di Guardo esisteuna cucina non utilizzata da tenere pre-sente per eventuale servizio alternati-vo. Sollecita, inoltre, l’Assessore e conlui l’Amministrazione centrale di darepiù mezzi alle Scuole, in particolare aquelle di San Giovanni Galermo, permigliorare l’esistente e sopperire allelacune del luogo, privo di mezzi e strut-ture per la fruizione del tempo liberodei giovani. Il Preside ringrazia le Isti-tuzioni ed i ragazzi per l’attenzione el’educazione dimostrata durante la se-duta. A questo punto il Consiglio rin-graziati i ragazzi, i genitori e il dirigen-te scolastico, rinvia ad un prossimoincontro per condividere e superareinsieme le problematiche che afflig-gono il territorio.
Il Consiglio della V Municipalità e l’assessore alle Politiche Scolasticheincontrano genitori e alunni della scuola S. Quasimodo
Tra i banchi di scuola
Dr. F.sca Scalia
Il Consiglio della V Municipalità, giorno 20Febbraio 2009, alla presenza del Direttore del-la Dusty, il Geom. Ilacqua della DirezioneLL.PP., il Geom. Polimeni ed il Sig. Marchesedella Protezione Civile si è riunito in sedutaordinaria itinerante in via Cassiopea per segna-lare le varie problematiche della suddetta via.
Problematiche in Via Cassiopea
In particolare la mancanza di vie di fuga checrea pericolo per la incolumità pubblica (circa1500 abitanti).I consiglieri sottolineano l’estrema necessitàdi creare il collegamento con la Via Kolbe fino aVia Don Minzoni, anche nella considerazionedella presenza in loco del nuovo complesso par-rocchiale che potrà ospitare circa 1000 fedeli.Il Geom. Ilacqua informa che già il progettoè inserito nel Piano Triennale delle OO.PP.,anche se ancora non è stato finanziato: è at-tualmente inserito nei finanziamenti del CIPE.Egli dunque si farà carico di chiarire con ilDirettore LL.PP. e con l’Assessore lo stato del-l’arte dei progetti.Il Presidente rivolge le stesse domande alResponsabile della Protezione Civile in meritoalla possibilità di risolvere quanto rappresen-tato. Il Geom. Polimeni si farà carico di sotto-
Allarme: mancanza di vie di fuga in caso di pericolo
porre la problematica all’Assessore al ramo perverificare se vi sono altre strade percorribiliper il finanziamento.In attesa, per la sicurezza, suggerisce di sen-sibilizzare i cittadini, tramite volantini e far in-stallare cartelli di divieto di sosta almeno inuno dei due lati della strada.
Via Cassiopea
Leave a Comment