Cristo” . Questa è la posizione delle parole del testo greco come Paolo le ha dettate. Ne risulta più evidente lacontrapposizione radicale tra l’
io
e
Cristo
: Paolo non intende affatto dire che la sua personalità sia stata annullata, mache al centro ora si leva la presenza regale di Cristo, morto e risorto per lui.La storia successiva è nota. Saulo, acciecato, viene condotto a Damasco, dove, dopo 3 giorni, Anania, inviato dalSignore, gli impone le mani e gli fa riacquistare la vista. Saulo viene battezzato e subito si mette a “predicare Gesù nellesinagoghe, proclamando : Questi è il Figlio di Dio”. I Giudei complottano per ucciderlo, ma i suoi discepoli, calandolodalle mura della città in una cesta, lo fanno rocambolescamente fuggire da Damasco a
Gerusalemme
. La comunità diGerusalemme, però, nutre qualche perplessità nei confronti del convertito : è solo con la mediazione di Barnaba chePaolo è accolto e inizia il suo apostolato missionario.Ma gli Ebrei di lingua greca della diaspora reagiscono duramente e cercano di ucciderlo, per cui Saulo è costretto arifugiarsi nella sua città natale,
Tarso
.Intanto, ad Antiochia sull’Oronte (l’attuale Antakia turca), l’annunzio di Cristo ha uno straordinario successo. La chiesamadre di Gerusalemme vi invia Barnaba per una autorevole verifica. Barnaba decide di affidare a Saulo il compito dicontinuare l’opera di annunzio cristiano in questa città, quindi si reca a Tarso per cercare Saulo e condurlo ad
Antiochia
. Qui, per la prima volta, appare il termine “Cristiani” per designare i fedeli della nuova religione, ormaidistinta dal Giudaismo.Da Antiochia, su incarico ufficiale di questa comunità e su ispirazione dello Spirito Santo (“Riservate per me Saulo eBarnaba per l’opera alla quale li ho chiamati”) parte il
primo viaggio
missionario di Saulo, nell’anno 44. Saulo èaccompagnato da Barnaba. La prima meta è l’isola di Cipro. A
Pafo
vengono interpellati dal proconsole Sergio Paolo,“desideroso di ascoltare la parola di Dio. Il proconsole, colpito dalla dottrina del Signore, credette”, malgrado i tentatividi dissuasione di un falso profeta, Bariesus, che viene acciecato da Saulo. A Pafo Saulo cambierà il suo nome in Paolo.Salpati da Pafo, arrivano a
Perge
in Panfilia, quindi ad
Antiochia di Pisidia
. In queste città, Paolo si rivolge sempre, nelgiorno di Sabato, ai fratelli giudei nella sinagoga. Costoro, però, lo scacciano sistematicamente. Paolo e Barnaba proseguono per
Iconio
e per le città della Licaonia
Derbe
e
Listra,
dove Paolo guarisce un paralitico, provocandol’entusiasmo della folla che, ritenendoli dei, vuole offrire dei sacrifici in loro onore. Quindi arrivano ad
Antalia,
dove siimbarcano per riguadagnare
Antiochia
di Siria.Già il primo viaggio ci suggerisce alcune considerazioni
-
Nella sua predicazione, Paolo accosta sistematicamente i Giudei nelle sinagoghe locali, attento a valorizzarela cultura ebraica . Ad Antiochia di Pisidia, per esempio, dove Paolo tiene il suo discorso più lungo riportatonegli Atti, fa un discorso fondato sul compimento delle Scritture : dopo un excursus della storia ebraica daiPatriarchi fino a Davide, richiamando le promesse dei profeti circa un Messia Salvatore, arriva alla morte diGesù e alla sua resurrezione, concludendo con la giustificazione che può venire solo dalla fede in Gesù e nondalla Legge.
-
Paolo preferisce predicare l’annuncio cristiano nei centri urbani per vari motivi. Ovviamente il sistema viariomarittimo e terrestre era stato sviluppato da Roma per raggiungere gli agglomerati urbani. In secondo luogo,la città, rispetto alla campagna, favoriva la predicazione di Paolo poichè disponeva di una maggiore unitàlinguistica (la koinè greca). Inoltre, le sinagoghe, dove Paolo proclamava abitualmente il Vangelo, eranosituate di preferenza nelle città più popolate. Infine, la comunità cristiana cittadina esercitava una forterradiazione missionaria sulle aree extraurbane.
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Tutti i viaggi di Paolo partono da Antiochia. Questa città rappresenta il cuore della vita missionaria dellaChiesa delle origini, ancor più di Gerusalemme, poichè è una Chiesa “ricca di profeti e di maestri”, dotata diun atteggiamento di particolare apertura verso il mondo non giudaico.
-
Fin dall’inizio, la missione di Paolo è a prezzo di sacrificio, sofferenze, persecuzioni : deve fare i conti conl’ostilità dei Giudei. Al contrario, almeno sotto Tiberio e Claudio, godrà, se non dell’appoggio, almeno dellaneutralità dell’autorità romana. Nel 35, addirittura Tiberio chiederà che il Senato romano, competente inmateria di riconoscimenti religiosi, proclami il cristianesimo “religio licita”, ritenendolo non pericoloso per l’impero. Il Senato non accolse la proposta semplicemente per questioni procedurali ; ciononostante, ilcristianesimo fu benevolmente tollerato fino al 62, quando Nerone, sobillato dalla giudeizzante Poppea eallontanato Seneca, scatenerà una feroce persecuzione contro i Cristiani.Si apre intanto un acceso dibattito sulla necessità che i pagani si facciano circoncidere, cioè assumano il segno diappartenenza al popolo di Israele, per essere salvi in Cristo, come sostengono i fedeli cristiani di osservanza farisaica ;oppure che basti la fede, come sostengono Paolo e Barnaba. La questione si dirime a
Gerusalemme
, con il pienoaccordo degli Apostoli che decidono di richiedere ai pagani la sola osservanza delle norme di purità rituale. Nel 50 inizia il
2^ viaggio
di Paolo. Paolo, accompagnato da Sila e Luca si dirige verso il mondo greco. Fa sosta inalcune città già visitate nel precedente viaggio (Iconio, Antiochia di Pisidia, Derbe e Listra, dove incontra Timoteo, chediverrà il suo più stretto collaboratore). Attraversate la Frigia, la Galazia, la Misia, regioni dell’altopiano anatolico,arriva a
Troade
, dove un tempo sorgeva Troia. Qui gli appare in visione un Macedone che lo supplica di annunciare ilVangelo in terra greca. Si imbarca e si dirige a
Filippi
, capitale della Macedonia. Come di consueto, il sabato si mette a predicare in un luogo frequentato da sole donne convertite, tra cui Lidia, che lo invita a trattenersi a lungo in città. AFilippi sorgono contrasti con i padroni di una falsa profetessa (o pitonessa). Paolo smaschera le loro trame volte ad
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