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La scienza svanirà.Studiare & insegnare no?
Nelle 13 lettere del
corpus paulinum
è utilizzato
mantháno
, "imparare", almeno in Rom 16,17; 1Cor 4,6;14,31.35; Ef 4,20; Fil 4,9.11; Col 1,7; 1Tm 2,11; 5,4.13; 2Tm 3,7.14; Tt 3,14; invece il sostantivo concreto"discepolo" o astratto "apprendimento" è assente. Paolo, o chi scrive in suo nome, utilizza poche volte enon sempre positivamente il termine "maestro" (Rm 2,20; 1Cor 12,28s; Ef 4,11; 1Tm 2,7; 2Tm 1,11; 4,3);tuttavia termini correlati allo studio, all'insegnamento e ad una sana disciplina, come pure alla "scienza" o"conoscenza", e alla "dottrina", qualificati positivamente come "sana dottrina" o "conoscenza della verità",sono molto frequenti, soprattutto in lettere più "pastorali". Paolo scrivendo istruisce e insegna da studiosodelle Scritture e soprattutto come conoscitore in prima persona di Cristo. Considera importante sial'apprendimento che l'insegnamento della verità (cfr. Rm 1,18.25; 2,2.8.20; 3,7; 9,1; 15,8; 1Cor 5,8; 13,6;2Cor 4,2; 6,7; 7,14; 11,10; 12,6; 13,8; Gal 2,5.14; 5,7; Ef 1,13; 4,21.24s; 5,9; 6,14; Fil 1,18; Col 1,5s; 2Ts2,10.12s; 1Tm 2,4.7; 3,15; 4,3; 6,5; 2Tm 2,15.18.25; 3,7s; 4,4; Tt 1,1.14), che per lui coincide con il vangelo,unica parola necessaria alla fondazione e alla crescita di una chiesa concepita come convocazione dellenazioni nell'unità del corpo di Cristo.
Testi paolini
Non riporto qui tutti i testi o concordanze su questi temi, spesso bene intrecciati in uno stesso versetto.Non riporto, per esempio, quanto Paolo afferma sull'attività dello "scrivere" o del "leggere" le Scritture e lesue stesse epistole (cfr. 1Cor 4,14; 9,15; 14,37; 2Cor 1,13; 3,2.15; 9,1; 13,10; Gal 1,20; 6,11; Ef 3,4; Fil 3,1;Col 4,16; 1Ts 4,9; 5,1.27; 2Ts 3,17; 1Tm 3,14; Fm vv. 19.21).Mi limito a registrare, fuori contesto, a mo'di concordanze, alcune affermazioni più esplicite sulla necessitàdi imparare e d'insegnare correttamente, una dottrina vera. Queste frasi, spesso incomplete, vannoricollocate nel loro contesto immediato per essere spiegate a partire dalla singola lettera in cui compaiono.Nella rilettura di questi testi suggerisco di osservare le unità polirematiche, gli imperativi, i nomi impliciti senon esplicitati dei luoghi e soprattutto dei personaggi coinvolti, le contrapposizioni o antitesi chesottendono conflitti, per tentare di ricostruire, a partire dalla filologia, non solo la trasmissione del testo ola sua autenticità paolina, quanto il contesto sociale, storico e culturale di ogni affermazione, mirando aricostuire, canonicamente, quella "scienza" o dottrina di Paolo che è teologica prima di essere etica oecclesiale.
in Romani
1,28
E poiché hanno disprezzato la conoscenza di Dio, Dio li ha abbandonati in balìa d'una intelligenzadepravata, sicché commettono ciò che è indegno,
2,18
del quale conosci la volontà e, istruito come sei dallalegge, sai discernere ciò che è meglio,
2,21
ebbene, come mai tu, che insegni agli altri, non insegni a testesso? Tu che predichi di non rubare, rubi? -
3,20
Infatti in virtù delle opere della legge nessun uomo saràgiustificato davanti a lui, perché per mezzo della legge si ha solo la conoscenza del peccato. -
6,17
Rendiamograzie a Dio, perché voi eravate schiavi del peccato, ma avete obbedito di cuore a quell'insegnamento chevi è stato trasmesso -
10,2
Rendo infatti loro testimonianza che hanno zelo per Dio, ma non secondo unaretta conoscenza;
10,19
E dico ancora: Forse Israele non ha compreso? Già per primo Mosè dice: Io virenderò gelosi di un popolo che non è popolo; contro una nazione senza intelligenza susciterò il vostro
 
sdegno. -
11,33
O profondità della ricchezza, della sapienza e della scienza di Dio! Quanto sonoimperscrutabili i suoi giudizi e inaccessibili le sue vie!
12,7
chi ha un ministero attenda al ministero; chil'insegnamento, all'insegnamento;
15,4
Ora, tutto ciò che è stato scritto prima di noi, è stato scritto pernostra istruzione, perché in virtù della perseveranza e della consolazione che ci vengono dalle Scrittureteniamo viva la nostra speranza.
15,14
Fratelli miei, sono anch'io convinto, per quel che vi riguarda, che voipure siete pieni di bontà, colmi di ogni conoscenza e capaci di correggervi l'un l'altro.
16,17
Mi raccomandopoi, fratelli, di ben guardarvi da coloro che provocano divisioni e ostacoli contro la dottrina che aveteappreso: tenetevi lontani da loro.
in
1
Corinzi
1,5
perché in lui siete stati arricchiti di tutti i doni, quelli della parola e quelli della scienza.
1,19
Sta scrittoinfatti: Distruggerò la sapienza dei sapienti e annullerò l'intelligenza degli intelligenti.
2,2
Io ritenni infatti dinon sapere altro in mezzo a voi se non Gesù Cristo, e questi crocifisso.
2,13
Di queste cose noi parliamo, noncon un linguaggio suggerito dalla sapienza umana, ma insegnato dallo Spirito, esprimendo cose spirituali intermini spirituali.
4,17
Per questo appunto vi ho mandato Timòteo, mio figlio diletto e fedele nel Signore:egli vi richiamerà alla memoria le vie che vi ho indicato in Cristo, come insegno dappertutto in ogni Chiesa.
8,1
Quanto poi alle carni immolate agli idoli, sappiamo di averne tutti scienza.
8,2
Ma la scienza gonfia,mentre la carità edifica. Se alcuno crede di sapere qualche cosa, non ha ancora imparato come bisognasapere.
8,7
Ma non tutti hanno questa scienza; alcuni, per la consuetudine avuta fino al presente con gliidoli, mangiano le carni come se fossero davvero immolate agli idoli, e così la loro coscienza, debole com'è,resta contaminata.
8,10
Se uno infatti vede te, che hai la scienza, stare a convito in un tempio di idoli, lacoscienza di quest'uomo debole non sarà forse spinta a mangiare le carni immolate agli idoli?
8,11
Ed ecco,per la tua scienza, va in rovina il debole, un fratello per il quale Cristo è morto!
10,15
Parlo come a personeintelligenti; giudicate voi stessi quello che dico:
*…+
11,14
Non è forse la natura stessa a insegnarci che èindecoroso per l'uomo lasciarsi crescere i capelli,
11,17
E mentre vi do queste istruzioni, non posso lodarviper il fatto che le vostre riunioni non si svolgono per il meglio, ma per il peggio.
12,8
a uno viene concessodallo Spirito il linguaggio della sapienza; a un altro invece, per mezzo dello stesso Spirito, il linguaggio discienza;
13,2
E se avessi il dono della profezia e conoscessi tutti i misteri e tutta la scienza, e possedessi lapienezza della fede così da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sono nulla.
13,8
La caritànon avrà mai fine. Le profezie scompariranno; il dono delle lingue cesserà e la scienza svanirà.
13,9
La nostraconoscenza è imperfetta e imperfetta la nostra profezia.
14,6
E ora, fratelli, supponiamo che io venga da voiparlando con il dono delle lingue; in che cosa potrei esservi utile, se non vi parlassi in rivelazione o inscienza o in profezia o in dottrina?
14,14
Quando infatti prego con il dono delle lingue, il mio spirito prega,ma la mia intelligenza rimane senza frutto.
14,15
Che fare dunque? Pregherò con lo spirito, ma pregheròanche con l'intelligenza; canterò con lo spirito, ma canterò anche con l'intelligenza.
14,19
ma in assembleapreferisco dire cinque parole con la mia intelligenza per istruire anche gli altri, piuttosto che diecimilaparole con il dono delle lingue.
14,26
Che fare dunque, fratelli? Quando vi radunate ognuno può avere unsalmo, un insegnamento, una rivelazione, un discorso in lingue, il dono di interpretarle. Ma tutto si facciaper l'edificazione.
in
2
Corinzi
2,14
Siano rese grazie a Dio, il quale ci fa partecipare al suo trionfo in Cristo e diffonde per mezzo nostro ilprofumo della sua conoscenza nel mondo intero!
4,6
E Dio che disse: Rifulga la luce dalle tenebre, rifulse neinostri cuori, per far risplendere la conoscenza della gloria divina che rifulge sul volto di Cristo.
8,7
E come visegnalate in ogni cosa, nella fede, nella parola, nella scienza, in ogni zelo e nella carità che vi abbiamoinsegnato, così distinguetevi anche in quest'opera generosa.
10,5
distruggendo i ragionamenti e ogni
 
baluardo che si leva contro la conoscenza di Dio, e rendendo ogni intelligenza soggetta all'obbedienza alCristo.
10,12
Certo noi non abbiamo l'audacia di uguagliarci o paragonarci ad alcuni di quelli che siraccomandano da sé; ma mentre si misurano su di sé e si paragonano con se stessi, mancano diintelligenza.
11,6
E se anche sono un profano nell'arte del parlare, non lo sono però nella dottrina, come viabbiamo dimostrato in tutto e per tutto davanti a tutti.
in Galati
1,16
di rivelare a me suo Figlio perché lo annunziassi in mezzo ai pagani, subito, senza consultare nessunuomo,
1,18
In seguito, dopo tre anni andai a Gerusalemme per consultare Cefa, e rimasi presso di luiquindici giorni;
3,3
Siete così privi d'intelligenza che, dopo aver incominciato con lo Spirito, ora volete finirecon la carne?
6,6
Chi viene istruito nella dottrina, faccia parte di quanto possiede a chi lo istruisce.
in Efesini
1,8
Egli l'ha abbondantemente riversata su di noi con ogni sapienza e intelligenza,
1,17
perché il Dio delSignore nostro Gesù Cristo, il Padre della gloria, vi dia uno spirito di sapienza e di rivelazione per una piùprofonda conoscenza di lui.
3,19
e conoscere l'amore di Cristo che sorpassa ogni conoscenza, perché siatericolmi di tutta la pienezza di Dio.
4,13
finché arriviamo tutti all'unità della fede e della conoscenza del Figliodi Dio, allo stato di uomo perfetto, nella misura che conviene alla piena maturità di Cristo.
4,14
Questoaffinchè non siamo più come fanciulli sballottati dalle onde e portati qua e là da qualsiasi vento di dottrina,secondo l'inganno degli uomini, con quella loro astuzia che tende a trarre nell'errore.
4,21
 
*…+
se proprio gliavete dato ascolto e in lui siete stati istruiti, secondo la verità che è in Gesù,
in Filippesi
1,9
E perciò prego che la vostra carità si arricchisca sempre più in conoscenza e in ogni genere didiscernimento,
2,26
lo mando perché aveva grande desiderio di rivedere voi tutti e si preoccupava perchéeravate a conoscenza della sua malattia.
3,8
Anzi, tutto ormai io reputo una perdita di fronte alla sublimitàdella conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore, per il quale ho lasciato perdere tutte queste cose e leconsidero come spazzatura, al fine di guadagnare Cristo
4,7
e la pace di Dio, che sorpassa ogni intelligenza,custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù.
in Colossesi
1,9
Perciò anche noi, da quando abbiamo saputo questo, non cessiamo di pregare per voi, e di chiedere cheabbiate una conoscenza piena della sua volontà con ogni sapienza e intelligenza spirituale,
1,10
perchépossiate comportarvi in maniera degna del Signore, per piacergli in tutto, portando frutto in ogni operabuona e crescendo nella conoscenza di Dio;
1,28
E'lui infatti che noi annunziamo, ammonendo e istruendoogni uomo con ogni sapienza, per rendere ciascuno perfetto in Cristo.
2,2
perché i loro cuori venganoconsolati e così, strettamente congiunti nell'amore, essi acquistino in tutta la sua ricchezza la pienaintelligenza, e giungano a penetrare nella perfetta conoscenza del mistero di Dio, cioè Cristo, -
2,3
nel qualesono nascosti tutti i tesori della sapienza e della scienza. -
2,7
ben radicati e fondati in lui, saldi nella fedecome vi è stato insegnato, abbondando nell'azione di grazie.
2,22
Tutte cose destinate a scomparire conl'uso: sono infatti prescrizioni e insegnamenti di uomini!
3,10
e avete rivestito il nuovo, che si rinnova, peruna piena conoscenza, ad immagine del suo Creatore.
4,6
Il vostro parlare sia sempre con grazia, condito disapienza, per sapere come rispondere a ciascuno.
4,10
Vi salutano Aristarco, mio compagno di carcere, eMarco, il cugino di Barnaba, riguardo al quale avete ricevuto istruzioni - se verrà da voi, fategli buonaaccoglienza -
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