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 b  i   m e  s  t   a l    e  d  i    s  c i    e  e 
 S   A  R  D E   G N A 
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www.darwinweb.it
 L’Isola è un crocevia culturale unico nel cuore del Mediterraneoda esplorare alla scoperta di civiltà antichissime e ancora misteriosesospese tra Oriente e Occidente, Roma e Cartagine, terra e mare
NUMERO 11EURO 6,00
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ARCHEOLOGIAIN SARDEGNA
 
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ULTEMADEIBENICULTURALI
oggi viviamo, ancora una volta, un disagioimportante nelle diverse competenze della Regione, degli assesso-rati regionali. Le sovrintendenze spesso, ancora oggi, hanno un at-teggiamento, ormai superato dai tempi, da “prefetture dei beni cultura-li”, totalmente separate dai processi e dalle esigenze della nostra regione. A me non sembra che si possa dire che anche negli ultimi anni lo Stato,che pure ne ha competenza, si sia preso particolarmente a cuore i nostribeni culturali, li abbia tutelati e li abbia valorizzati nel migliore dei modipossibili. Spesso ci sono delle norme, anche nazionali, del tutto incom-prensibili. Noi dobbiamo persino pagare allo Stato il diritto di pubblica-re una foto, la foto di un bene culturale, di un monumento, del nuraghedi Barumini, sulle nostre brochure divulgative. E mi pare che da solo que-sto fatto racconti l’arretratezza della legislazione in materia.Noi vogliamo prenderci a cuore e prenderci cura, fortemente, deinostri beni culturali. Vogliamo tutelarli, vo-gliamo valorizzarli, vogliamo renderli im-portanti per la cultura mondiale, nel modoin cui meritano. Si tratta dello sviluppoeconomico di questo territorio: di questoabbiamo parlato fin dall’inizio, dalla cam-pagna elettorale del 2004. Le nostre ideesono state scritte: ruotano attorno all’identità e alla valorizzazione ditutto quello che attiene alle diversità e alle specificità, ai valori culturalidella nostra regione. Attorno ai vecchi saperi diffusi, alla tradizione. Pro-prio oggi che in questo modello di turismo globale, dove sembrano con-tare solo il numero e il prezzo, ci troviamo a competere con paesi dove ilcosto del lavoro è molto più basso del nostro, dobbiamo puntare sullanostra ricchezza culturale. La stessa che fa trovare al visitatore 3.000 an-ni di storia, una civiltà nuragica che noi non abbiamo ancora compreso:non abbiamo ancora capito cosa doveva essere la Sardegna popolata da
EDITORIALE
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DARWIN
UADERNI
A R C H E O L O G I A I N S A R D E G N A
Una storia millenaria segnatada piccoli capolavori d’arte
Vogliamo prenderci curadei nostri beni culturalie valorizzarli come meritano
RENATO SORU
 
circa 8.000 torri nuragiche, altissime, dappertutto, in un mondo così di-sabitato com’era quello di allora. Abbiamo la storia millenaria di una re-gione in cui migliaia di anni fa si facevano piccoli capolavori di arte: bel-lissimi, modernissimi ancora oggi. Ci sono centinaia di chiese romani-che in Sardegna, altrettanto belle, che appaiono all’improvviso nellacampagna; c’è un paesaggio antropizzato fatto di muretti a secco edifi-cati in centinaia di anni; ci sono i piccoli paesi con i loro centri storici; cisono le chiese, le statue dentro le chiese, i retabli del Rinascimento; c’èuna lingua, anzi ce ne sono diverse; c’è una musica; c’è una ricchezza dimille cose che fanno la differenza.La Regione sta mettendo “a sistema” tutto ciò che riguarda i beniculturali: lo scorso mese di aprile è uscito
SardegnaCultura 
, il portale deibeni culturali della Sardegna, che ha visto un grande lavoro di coordina-mento e di messa a sistema di tutti i monumenti, dei luoghi, delle im-prese, delle case editrici, delle cooperativedella cultura della Sardegna. Tutto questo perfare in modo che i beni culturali creino lavoroe che siano un’attrattiva per il turismo. Lo ab-biamo proposto a Bruxelles, di recente, per-ché è assolutamente in linea con un progettoche la Commissione Europea porterà avantientro il 2008. Noi lo abbiamo già realizzato in maniera superiore all’o-biettivo della Commissione Europea fissato per quell’anno. È uno stru-mento accessibile innanzitutto all’amministrazione regionale, alle pro-vince, agli enti locali, in maniera che tutti siano consapevoli del grandepatrimonio che c’è nei nostri territori e nei nostri comuni. Ma è uno stru-mento accessibile anche a tutti quelli che non sono in Sardegna, e che inquesta maniera hanno la possibilità di conoscerla stando a casa.
Renato Soru,presidente della Regione Autonoma della Sardegna 
A R C H E O L O G I A I N S A R D E G N A
DARWIN
UADERNI
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Le nostre idee ruotano attornoalla diversità e alla specificitàculturale della nostra Regione
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