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Treaty of Theoretical-Practical Fencing of Sword & Sabre - 1884

Treaty of Theoretical-Practical Fencing of Sword & Sabre - 1884

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Italian Sword-play, Used by The (Then Royal) Italian military.
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 MASANIELLO PARISE 
 _________ 
TRATTATO TEORICO–PRATICO
DELLA
 SCHERMA DI SPADA E SCIABOLA
Preceduto da un cenno storico
SULLA SCHERMA E SUL DUELLO
 ________ 
APPROVATO COME TESTO DAI MINISTERI DELLA GUERRA,MARINA, ED ISTRUZIONE PUBBLICA
ROMA
TIPOGRAFIA NAZIONALE
 ____ 1884
?
 
 A RAFFAELE PARISE 
 Mio carissimo Zio,Mi é grato porre il tuo nome sulla prima pagina di questo libro per darti un pubblico attestato della mia riconoscenza e periaffermare così le tradizioni artistiche della nostra famiglia.Il padre tuo ed avo mio, Raffaele, nato in Napoli nell'anno 1773 emorto nel 1851, discepolo di Tommaso Bosco e Fucile, fu tra i piùcelebri maestri di scherma dell'età sua; e la insegnò, con raracostanza, per tutto il corso della sua vita, sia nelle Sale private, sianei R. Collegi della Nunziatella e della Marina. Egli seppe educareal culto della nobile arte una schiera numerosissima di discepoli, etutti i suoi cinque figli, che si mostrarono valorosi schermitoriquanto ardenti patriotti. Fu tale la passione che Raffaele Parisenudrì per l'arte sua, che non volle sposare la Teresa Faggiano, se prima questa non avesse appreso a schermire; e volle pur anche chele sue figliuole si addestrassero nell'esercizio della spada. A luitocca il merito di aver saputo nel suo insegnamento conservare le gloriose tradizioni della scherma italiana, serbandole incorrotte daqualsiasi contatto di scuola straniera. I cinque suoi figliuoli furono LUIGI, ACHILLE, ANNIBALE, AUGUSTO e RAFFAELE.LUIGI, non nell'insegnamento, ma negli assalti, superò fin'anche il  padre. L'amore alla libertà lo spinse, nel 1848, ad entrare nelle lotte politiche, ed il Borbone lo rinchiuse nel carcere di S. Francesco, ovemorì. L'eredità artistica di lui passò al figliuolo Edoardo che, ancoraoggi, nel vigore dell'età, continua il valore paterno.ACHILLE, che è il padre mio amatissimo, dannato a morte dal  Borbone in seguito ai moti liberali del Quarantotto, trovò salvezza
 
nell'esilio; e in Torino, ove ebbe stanza ospitale, tenne per lunghianni una scuola di scherma, che ha reso grandi servigiall'incremento dell'arte. Egli stesso a Parigi e a Londra, nel 1854, in pubbliche accademie, dié splendide prove della sua valentia,riaffermando con grande onore il primato della scuola italiana.ANNIBALE, fu tra i più ardenti amatori di libertà e, dopo lunghe persecuzioni sofferte ne' rei tempi del Borbone, ritornel 1860,all'esercizio della scherma di cui si mostrò fortissimo cultore. Fuegli uno dei tre fondatori della grande Accademia Nazionale diScherma, in Napoli, alla cui direzione stette per oltre quindici anni.AUGUSTO, che non tardò a raggiungere mio padre nell'esilio, fued è tuttora un eccellente e rispettato maestro; ed è stato per moltianni alla direzione d'una società di scherma in Modena.Ultimo tra i figliuoli del vecchio Raffaele Parise fosti tu, o mioamatissimo zio, che oggi, nella famiglia e nell'arte, ne fai rivivere sìdegnamente il nome.Tu, che per la imberbe età fosti risparmiato dal Borbone ad atroci pene e che rimanesti unico sostegno della vecchia madre e delle sorelle, sei stato esempio unico, anziché raro, d'abnegazione ed'onestà; ed hai mostrato, come maestro di scherma, che la nobiltàdel cuore in te è pari alla valentia del braccio.Tu, col tuo esempio e co' tuoi consigli, richiamasti anche me al culto di quell'arte, che è l'unico vanto della nostra famiglia. È per mé dunque sacro dovere di dedicare a te questo mio lavoro.Conservati lungamente all'affettodel Tuo MASANIELLO Roma, Luglio 1884.

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