DECRETO 15 aprile 2008
Disciplina concernente le deroghe alle caratteristiche di qualita' delle acque destinate al consumoumano che possono essere disposte dalla regione Puglia. (G.U. Serie Generale n. 114 del 16 maggio2008)
IL MINISTRO DELLA SALUTEdi concerto conIL MINISTRO DELL'AMBIENTEE DELLA TUTELA DEL TERRITORIOE DEL MAREVisto l'art. 13 del decreto legislativo 2 febbraio 2001, n. 31,relativo alla qualita' delle acque destinate al consumo umano,pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale dellaRepubblica italiana n. 52 del 3 marzo 2001;Viste le motivate richieste della regione Puglia circa lanecessita' di un ulteriore periodo di deroga, al fine di darecompleta attuazione ai provvedimenti necessari per ripristinare laqualita' dell'acqua;Visti i valori massimi ammissibili fissati dal Consiglio superioredi sanita' nella seduta del 3 marzo 2008;Considerato che, nella medesima seduta, il Consiglio superiore disanita' ha fatto presente che il 25 dicembre 2009 scadra' il secondotriennio previsto dall'art. 13, comma 4, del decreto legislativo n.31/2001 e che pertanto, al fine dell'acquisizione del parerefavorevole della Commissione europea, sara' necessario predisporre undossier completo ed esaustivo che contenga tutte le informazionidettagliate sugli interventi effettuati e le motivazioni che rendanoeventualmente necessaria l'ulteriore periodo di deroga;Considerato che, ai sensi del comma 11 del succitato art. 13, lapopolazione interessata deve essere tempestivamente e adeguatamenteinformata circa le deroghe applicate e delle condizioni che ledisciplinano e che, ove occorra, la regione o provincia autonoma deveprovvedere a formare raccomandazioni a gruppi specifici dipopolazione per i quali la deroga possa costituire un rischioparticolare;Considerato che la valutazione di non potenziale pericolo per lasalute umana viene effettuata comprendendo anche la quantita' diparametro eventualmente assunta con gli alimenti, sia preparati inambito domestico sia in industrie alimentari che distribuiscono iloro prodotti esclusivamente nell'ambito geografico ricompreso dalprovvedimento di deroga;Decreta:Art. 1.1. La regione Puglia puo' stabilire il rinnovo delle deroghe alvalore di parametro fissato nell'allegato I, parte B del decretolegislativo 2 febbraio 2001, n. 31, per il parametro Trialometani,entro il Valore Massimo Ammissibile (VMA) di 80 ?g/l, fermo restandoche il bromodiclorometano non deve superare il VMA di 60 ?g/l.2. Il suddetto valore massimo ammissibile puo' essere concesso finoal 31 dicembre 2008.3. L'eventuale rinnovo e' subordinato alla trasmissione, da partedella regione Puglia, al Ministero della salute ed al Ministerodell'ambiente e tutela del territorio e del mare, entro e non oltreil 30 settembre 2008, i risultati degli interventi effettuatinell'ultimo anno e un programma dettagliato di quanto e' previsto peril prossimo anno corredato dei costi, della copertura finanziaria edi un quadro esaustivo della presenza degli elementi in deroga intutto il territorio regionale.
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