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Regione Umbria Piano Di Promozione Turistica 2013

Regione Umbria Piano Di Promozione Turistica 2013

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Published by Omero Mariani
La Regione dell'Umbria ha adottato il 28 Maggio questo preliminare Piano di Promozione Turistica Integrata Anno 2013, che rappresenta un "Format innovativo" di redazione, sul quale verranno impostati i Piani del Turismo futuri.
Certamente un caso di best practice e di knowledge sharing.
Credits: Direzione Promozione e Servizi Turistici.
Dott. A Tiranti
Dott. Stefano Fodra
Dott. Mauro Momi
La Regione dell'Umbria ha adottato il 28 Maggio questo preliminare Piano di Promozione Turistica Integrata Anno 2013, che rappresenta un "Format innovativo" di redazione, sul quale verranno impostati i Piani del Turismo futuri.
Certamente un caso di best practice e di knowledge sharing.
Credits: Direzione Promozione e Servizi Turistici.
Dott. A Tiranti
Dott. Stefano Fodra
Dott. Mauro Momi

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1
ALLEGATO AREGIONE UMBRIA -Giunta Regionale
Direzione Regionale Risorsa Umbria, Federalismo, Risorse Finanziarie, Umane e Strumentali
Servizio Turismo e Promozione Integrata
PIANO ANNUALE DELLE ATTIVITA’ DI PROMOZIONE TURISTICA E 
 INTEGRATA 2013
(l 
egge regionale 27 dicembre 2006, n.18
art. 5 bis)
 
 
2
Premessa
Con le modifiche e le integrazioni apportate con legge regionale 28 giugno 2012,n.10 alla legge n.18/2006 (Sistema turistico regionale) l'ambito pubblico/regionaledella promozione turistica è stato definitivamente riportato in capo al competenteServizio (Servizio Turismo e Promozione Integrata) e inquadrato, appunto, in raccordocon altre strutture, nel più ampio concetto di
 promozione turistica e integrata
, così daconferire, anche sul piano normativo, ulteriore ordine e significato all'insieme dellescelte, delle iniziative e delle azioni sulle quali il governo regionale incardina il proprioruolo di programmazione, coordinamento e gestione diretta, condivisa o indiretta, deiprocessi di sistema.
L’art. 5 bis della L.R. n. 18/2006, come novellato dalla L.R. n. 10/2012, inserisce
quale strumento fondamentale di programmazione il
Piano annuale delle attività di  promozione turistica e integrata
: documento che la Giunta approva, entro il 31ottobre di ogni anno, previo parere obbligatorio del
“Comitato di Coordinamento per la promozione turistica e integrata” 
e sulla base di quanto previsto nel
Documentotriennale di indirizzo strategico
, di cui all’art. 5 della citata L.R. n
.18/2006.La recente normativa regionale ha pertanto introdotto, con un ruolo di assoluto rilievo,nel sistema di
governace,
l’organismo del
“Comitato di Coordinamento per la promozione turistica e integrata” 
, cui partecipano gli Assessorati regionali competentiper materia, oltre che una pluralità di soggetti rappresentativi delle diverse realtà
istituzionali ed associative concorrenti a delineare il quadro d’insieme del sistema
turistico umbro. Il Comitato, a seguito delle designazioni previste dalla legge, è statorecentemente costituito con DGR n. 258 del 25.03.2013 e nominato con successivoDPGR n. 34 del 06.05.2013.Va rilevato che, venendo sottoposto, essenzialmente per il suddetto motivo,
all’approvazione della Giunta al di fuori dei tempi previsti
dalla legge, il presentedocumento si pone come piano-ponte di transizione tra la precedente operatività
rappresentata dall’APT e la nuova programmazione che dovrà vedere, entro il 31
ottobre 2013, la predisposizione del Documento triennale di indirizzo strategico 2014-2017 e il Piano annuale 2014. Allo stesso tempo le linee tracciate nel presente pianocostituiscono comunque il cardine per il prossimo configurando attività che siprotrarranno e, in qualche caso, si dispiegheranno compiutamente entro il 2014.Il Piano 2013, oltre alle azioni individuate, la cui elencazione peraltro potrà subire in
corso d’anno le opportune modifiche ed integrazioni, si pone lo scopo di compiere una
 
3
ricognizione e, di conseguenza, aggiornare il panorama di contesto, compiendo unacircostanziata analisi dei principali mercati-
obiettivo dell’attività promozionale e
promo-commerciale. Ciò è essenzialmente dovuto ai veloci cambiamenti che alcunimercati-obiettivo tradizionali hanno registrato negli ultimi tempi, anche in relazione
alla congiuntura economica in atto, nonché all’emergere, ormai in modo poderoso
sulla scena mondiale di nuovi importanti mercati turistici, alla cui domanda occorredare un riscontro, rappresentando e proponendo la destinazione-Umbria e leopportunità
dell’offerta turistica regionale.Tale piano, inoltre, è il risultato anche di un’innovazione metodologica, in quanto la
selezione dei mercati e delle iniziative da compiere sugli stessi, è stata elaborata
attraverso un’attività di analisi e approfondimen
to condotta congiuntamente dalServizio, dalle strutture di Sviluppumbria S.p.A. e dai rappresentanti degli operatori
privati, in particolare dei Consorzi costituitisi nell’ambito del Bando TAC 2 e delle
Associazioni di categoria, che sono intervenuti nel lavoro tecnico anche attraverso lapredisposizione di uno specifico documento, tanto che buona parte delle attivitàincluse nel piano sono state recepite dal medesimo.  Occorre precisare infine che, nelle more della definizione del Piano, la Giunta regionaleha pianificato e attuato
l’attività di promozione turistica e integrata con specifici atti,in modo da portare avanti l’attività nei primi mesi del 2013, attraverso la
partecipazione a fiere ed eventi selezionati sulla base delle indicazioni pervenute daglioperatori turistici.
1. Aspetti generali
1.1. Il contesto della programmazione turistica regionale
Il Piano annuale 2013 deve intendersi quale parte di una strategia complessiva voltaa riportare ad unicità e coerenza una serie di strumenti e risorse, sulla base di alcunielementi di conoscenza, ancora non sistematici, circa le principali caratteristiche delturismo umbro.
Tali caratteristiche, sia in relazione all’offerta che in relazione alla domanda, sono
state già delineate con le indagini sul posizionamento del 2007-2008, e confermate inmassima parte dalla
web analysis
realizzata nel 2012, a seguito della Travel bloggerUnite, svoltasi in Umbria.

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