del sofista si pone in questo senso come precursore dell'educatore e dell'insegnante, in quanto siguadagnava da vivere vendendo il suo sapere. Coloro che maggiormente si affidarono agliinsegnamenti di questi filosofi sono i ceti aristocratici. Essi furono i primi ad elaborare il concettooccidentale di cultura (
paideia
), non intesa come un insieme di conoscenze specializzate, ma comela formazione di un individuo nell'ambito di un popolo o di un contesto sociale. Laretoricaèl'argomento centrale del loro insegnamento; mediante la carica persuasiva della parola, infatti, essiinsegnano lamorale, le leggi, i sistemi politici. Educano quindi i giovani a diventare cittadini attivi,cioè avvocati o militanti politici; ma per essere cittadini attivi, oltre ad avere buone conoscenze,bisogna anche essere convincenti, perciò la retorica è alla base della sofistica. I sofisti, a differenzadei filosofi greci precedenti, non si interessano allacosmologiae alla ricerca dell'archéoriginario,
ma si concentrano sulla vita umana, diventando così i primi filosofi morali.Ci sono due generazioni di sofisti:
•
Grandi sofisti:Protagora,Gorgia,ProdicoeIppia
•
Sofisti della seconda generazione: solitamente allievi dei primi, sono a loro voltadistinguibili in:
o
Sofisti naturali: quelli che si interessano del rapporto natura-uomo
o
Sofisti politici:Crizia,Trasimaco,Licofrone,Callicle
o
Eristi: portano all'esasperazione il metodo:Antifonte,Crizia,Menone
Infine si narra che anche il notoAristipposia stato un sofista prima di incontrare Socrate e unirsi alui, si narra che fu allievo niente meno di Protagora, uno dei 'Grandi sofisti', fatto sta che sappiamoper certo che Aristippo abbia dato lezioni di filosofia a pagamento, tipico dei sofisti. Si racconta diun aneddoto a proposito;i protagonisti di questo racconto sono Aristippo e il padre di un suo alunno,il quale contestava il prezzo troppo alto della retta annuale infatti disse: "500 dracme? Ma io con500 dracme ci compro uno schiavo!", e lui rispose: "E tu compralo questo schiavo, cosi ne avrai duein casa, questo e tuo figlio!". Aristippo praticava tariffe differenziate in funzione alla capacità degliallievi, insomma se uno di questi aveva la sfortuna di essere nato stupido, o un po' ritardato, la suatariffa aumentava vertiginosamente mentre se invece al contrario era particolarmente dotato eintuitivo la tariffa annuale ammontava a poco più di 1 dracma, praticamente gratis.
Caratteri generali della sofistica
[modifica]
•
I sofisti si interessarono prevalentemente di problematiche umane ed antropologiche: essiinfatti approfondirono i temi legati alla vita dell'uomo, che venne analizzata soprattutto dalpunto di vistagnoseologico(ciò che l'uomo può conoscere e ciò che non può conoscere),etico (ciò che è bene e ciò che è male per l'uomo) e politico (il problema dello stato e dellagiustizia). Si parla quindi diantropocentrismosofistico.
•
In conseguenza di ciò, i sofisti tesero a trascurare e svalutare le conoscenze naturalistiche escientifiche, che invece erano state tenute in grande considerazione dai filosofi precedenti.Per questa ragione gli studiosi hanno definitocosmologicala filosofia precedente edumanisticao antropologica quella sofistica.
•
Relativismoedempirismo: i sofisti in generale tendevano a concepire la verità come una
forma di conoscenza sempre e comunque relativa al soggetto che la produceva e al suorapporto con l'esperienza. Non esisteva più un'unica verità poiché essa si frantumava in unamiriade di opinioni soggettive. Tutte leopinioni, in quanto relative ai singoli soggetti e alleloro esperienze, finivano per essere considerate comunque valide ed equivalenti. Per questosi è parlato di un relativismo gnoseologico della sofistica. Il relativismo delle veritàriguardava naturalmente tutti gli ambiti della conoscenza: dall'etica alla politica, dallareligione alle scienze della natura.
Leave a Comment