Sogno di avere a disposizione più terreno e aiuti per creare una fattoria naturale con ilsistema di spargere semi di diverse specie e origini (ortaggi, alberi da frutto, aromatiche,alberi da fusto, fiori, officinali…) lasciando che la natura, che ne sa molto più di me, scelgacosa e come deve nascere e limitandomi ad osservare, meravigliarmi e raccogliere.Senza arare, zappare, e potare, senza apporti esterni di materie ed energie per lafertilizzazione, né trattamenti per mantenerne la salute, senza sfruttare ma aiutando lanatura come insegna sia possibile Fukuoka.E, come lui, sogno di andare a spargere nei deserti del pianeta palline di argilla con dentroil quinto elemento i SEMI.Ma, come dice la piccola Annarita, “mangiar bene, stare insieme e all’aria aperta aiutanotanto a veder bella la vita!”E infatti un’altra mia esigenza, oltre al coprirmi e ripararmi (cose che non mi richiedonogrande impegno) è la comunione con gli altri. Condividere, avere compagni di viaggio diogni età sesso e credo, che abbiano fatto una scelta di sostenibilità a tutti i livelli, ecologica,economica, sociale e culturale.E ovvio che è molto più facile e piacevole fare le cose se si è in tanti e in armonia. Aumentala ricchezza di tutti. Aumenta il potere (possibilità di fare qualcosa), le relazioni umane e lacrescita culturale (tutti dovrebbero poter stare e cooperare con donne, uomini, bambini,ragazzi, anziani, vecchi). Aumenta lo star bene personale e planetario, la ricerca di unaforma di vita piacevole, ricca e sana.Ciò che immagino è una comunità di famiglie e individui residenti in un piccoloinsediamento rurale, i quali, pur mantenendo la propria libertà e spazi privati, condividanocon gli altri risorse, spazi, servizi e attività, cooperando in maniera solidale ai fini del benecomune. Un villaggio a struttura “tribale” dal quale nessuno si senta escluso o emarginatoperché disabile, diverso, bambino, donna o anziano.Un insediamento umano integrato nel mondo naturale, che utilizza e promuove sistemi diagricoltura sostenibili per produrre alimenti e materie prime a sostegno della comunità edella sua economia, energie pulite e rinnovabili, gestione delle acque e dei rifiuti, bio-architettura e bio-edilizia, artigianato, mestieri, arti, spettacoli, cura della salute con mezzinaturali, preventivi, olistici, educazione permanente e reciproca di tutti, dai bambini agliadulti, per lo sviluppo delle proprie potenzialità espressive, fisiche, mentali, emozionali, lafiducia in se stessi e nelle proprie capacità e unicità, la consapevolezza e coscienza di sé,degli altri, della natura e del Divino.Un sogno? A me sembra una necessità. Una possibilità di salvezza.Un ridare senso e piacevolezza alla vita. Una possibilità di continuare ed evolversi. Antonio De Falco
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