SOCIETA' SISMA
FESTA DI PRIMAVERA 2009Presenta il Carro:
COLPEVOLMENTECONSAPEVOLI
“
Senza deviazione dalla norma,il progresso non è possibile
”
Frank Zappa
Serve poco, anzi pochissimo.Basta un leggero, anche solo un impercettibile spostamento dell’ago, da una parte o dall’altra etutto può cambiare.Ma forse, non è poi nemmeno questo, quello che conta perché tanto, il mondo, variaimprovvisamente anche senza il nostro consenso.Saltano gli equilibri di un tempo, si sbilanciano le aspettative, svaniscono i sogni, spostando iltraguardo del poter sentirsi vivo a favore del più profondo vivere virtuale.Basta un leggerissimo movimento e tutto non è più ciò che è stato.Ci parlano di cambiamento, di maggiore libertà, di grandi opportunità per tutti.Ci dicono che è vantaggioso creare il valore dal valore, ci impongono di correre verso laconquista della facile agiatezza, gradino dopo gradino, avvertendoci che questa rimane l’unicastrada percorribile. “Avrete tutti di più e presto” è l’accecante messaggio che ci ha risucchiato ormai in un vorticeimmobile.Siamo stati confusi ed ammaliati dalla promessa dell’economia dei numeri esponenziali, deiconti che si tramutano in contesse e se vogliamo siamo stati anche un po’ troppo ingenui nelcredere che questo incredibile miraggio potesse durare all’infinito.Non nascondiamocelo siamo stati e siamo ancora…
colpevolmente consapevoli.
E non è certo passato tanto tempo. Non parliamo di ere, di millenni o di secoli, stiamo parlandodi battiti di ciglia nella storia; frazioni di tempo in cui la velocità, la creatività economica,l’avidità hanno guidato le nostre ragioni spostando i reali traguardi con la scusa dellasemplicità del calcolo allontanandoci proprio da quelle promesse tanto attese. Da quellepossibili eventualità che ci accompagnano ogni giorno.C’è chi dice che “la crisi sia il momento della lucidità”, bene, allora questo è il momento giusto.Abbiamo capito che il valore non lo si misura con ciò che si accumula ma su ciò che si crea. Unsemplice concetto che ci permette di prendere coscienza che le antiche aspirazioni possanoavere ancora una forma, plasmandosi in forme accoglienti. Nidi per biografie che nascondono idesiderabili ed umani sogni. Un sicuro e solido rifugio in cui nessuno si dispiaccia più per ciòche non ha potuto fare, ma solo di quando poteva e non ha voluto. Ed è per questo, che oggisiamo qui.Non c’è più mela che possa tentarci.È così arrivato il momento giusto per riappropriarci dei nostri desideri, per dare respiro allavoglia di tornare ad essere l’humus per il sostentamento di un nuovo frutto. Siamo sicuri dipoter creare qualcosa che sappia lasciare un profumo nuovo nel domani. Una fresca essenzadella nostra presenza.E’ tempo di prenderne ragione, di creare il fermento per un nuovo Rinascimento dal voltoumanoCi hanno ingannato! Non nascondiamocelo…Ma non crediate che questa guerra la porteremo nel territorio della Mancia. La nostra lotta saràben radicata a terra e nel presente. Una battaglia senza armi ma fatta di consapevolezzanuova, basata sulla possibilità di dettare leggi diverse. Fieri e determinati impugneremo pennecome fucili e a colpi di commi riscriveremo nuove pagine per altre biografie.Ci hanno detto: “differenziatevi, specializzatevi, createvi la vostra nicchia di potere. Solo cosìpotrete essere qualcuno, raggiungere la meta, crescere” E poi? Cos’è successo?
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