DOSSIER TERREMOTO
la solidarietà ha un solo coloreROSSOcome l’amore, come la rabbia, come la passione
come la forza delle nostre radici sulla nostra terra. Una terra che continua a tremare, come per ribellarsi, perché non l’abbiamosaputa ascoltare e rispettare. Ma noi siamo un tutt’uno con essa e abbiamo la necessità di conviverci in armonia. Nondimentichiamolo, lei ci ha dato la vita. Se ce l’ha tolta è perché abbiamo permesso a un altro Dio, quello del denaro e di unapolitica corrotta e sciacalla, di calpestarla, di mettere il profitto avanti alla vita. Non ripetiamo lo stesso errore, guardiamoci daiveri sciacalli, sono ancora tutti lì, ai loro posti di comando, sono al potere. Un potere che non è solo comunale, regionale onazionale. Sono al potere globale. Le nostre montagne hanno protetto i nostri partigiani, i nazisti li hanno trucidati; i nostri padrie i nostri nonni hanno coltivato e coccolato la nostra terra, i palazzinari, gli imprenditori senza scrupoli e la politica che li coprene hanno fatto un campo di sterminio.A Franceschini, Casini e Berlusconi diciamo allora che il 25 aprile è dei partigiani, dei veri antifascisti, non di chi tollera lapresenza di gruppi neonazisti nelle tendopoli. A Berlusconi e Gelmini, che hanno “onorato” della loro presenza gli amici di casapound a Poggio Picenze, diciamo allora che sono della stessa feccia. Visto che i partigiani, almeno in quanto morti, meritanolo stesso rispetto dei morti per il terremoto, diciamo a tutte queste escrescenze del moderno fascismo: fuori dalla nostra terra!
VOLETE IL G8? FATELO SULLA LUNA!
a potenti, corrotti, mafiosi, padroni assassini abbiamo già dato
LA TERRA NON E’ VOSTRA!
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