Associazione Regionale per la Protezione Ambientale Campania A.R.P.A.C.Centro Regionale di Inquinamento Atmosferico CRIAe p.c. Ministro Ambiente Prestigiacomo
Assessore all’Ambiente della Regione Campania Ganapini
Oggetto : richiesta mappatura impianti Comune Massa Lubrense
Il gruppo “Il Punto”
con la presente richiede, se è possibile,
la mappatura degli impianti esistenti sulterritorio Lubrense e l'eventuale inquinamento elettromagnetico
La nostra priorità è quella relativa alla documentazione del Radiofaro del Monte San Costanzo, dagli anni 80affidata alla società ENAV.Oltre al radiofaro (che preoccupa buona parte dei cittadini Massesi ed ancor di più quelli residenti a Termini,Monticchio e Nerano) da alcuni anni assistiamo ad un fenomeno crescente e preoccupante: il moltiplicarsi diantenne di ogni tipo
che sbucano fuori come “funghetti” dal nulla…!
Sarebbe compito del Comune monitorare strumentalmente alcune zone del territorio ma considerato che perben due anni abbiamo aspettato invano, pensiamo che sia arrivato il momento di cercare delle risposte daaltri enti.Esistono una legge ed un D.M. che, cercando di dare un minimo di regolamentazione nel settore, ammettonol'esistenza di un pericolo, e quindi di un rischio legato alla presenza di fonti di inquinamentoelettromagnetico
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A questo punto, viene spontaneo fare alcune considerazioni:1
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Per quale motivo sulla storia del “mostro” del Monte S.Costanzo non si sa nulla se non le testimonianze
delle persone che hanno vissuto in quel periodo2 - L'esperienza storica della gestione del rischio amianto ci è stata di lezione: sono serviti migliaia di mortiprima di eliminare il pericolo.3
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Il progresso tecnologico ha innalzato enormemente il livello del campo elettromagnetico che circondaognuno di noi e non si capisce perché bisogna
“subire”
il progresso e non si può valutare a priori i fattori dirischio.4
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Ribadiamo che riteniamo necessario tenere presente nelle misurazioni tutte le fonti di inquinamentoelettromagnetico (Radio, televisioni pubbliche e private, impianti di ricetrasmissione privati CB oradioamatori, impianti di ricetrasmissione forze dell'ordine, vigili del fuoco, emissione da elettrodotti ecc.)5
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dal 2000 circa in Europa si è introdotto e imposto il principio di precauzione come principio guida. Laprecauzione si applica nei casi in cui i dati scientifici sono insufficienti, poco conclusivi o non certi e i casiin cui da una valutazione scientifica previa emerge che si possono ragionevolmente temere effetti
potenzialmente pericolosi per l’ambiente e la salute umana, animale o vegetale.
Se sussistono questi casi , il
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