Welcome to Scribd, the world's digital library. Read, publish, and share books and documents. See more
Download
Standard view
Full view
of .
Save to My Library
Look up keyword
Like this
2Activity
0 of .
Results for:
No results containing your search query
P. 1
EFFETTO COPYCAT

EFFETTO COPYCAT

Ratings: (0)|Views: 363 |Likes:
Published by Alessio Mannucci
L' “effetto Werther” è più noto tra gli studiosi come “copycat suicide” (suicidi fotocopia o suicidi seriali), in generale come “copycat effect” (effetto imitazione): espressioni coniate proprio per definire la tendenza a copiare un suicidio od un atto violento dopo esserne venuti a conoscenza tramite la descrizione fornita dai mass-media
L' “effetto Werther” è più noto tra gli studiosi come “copycat suicide” (suicidi fotocopia o suicidi seriali), in generale come “copycat effect” (effetto imitazione): espressioni coniate proprio per definire la tendenza a copiare un suicidio od un atto violento dopo esserne venuti a conoscenza tramite la descrizione fornita dai mass-media

More info:

Published by: Alessio Mannucci on May 02, 2009
Copyright:Attribution Non-commercial

Availability:

Read on Scribd mobile: iPhone, iPad and Android.
download as DOC, PDF, TXT or read online from Scribd
See more
See less

05/19/2012

pdf

text

original

 
Rolf B., studente tedesco 17enne, aveva pianificato un massacro in un liceo a Colonia,nell'ovest della Germania. Con il suo compagno Robin G., 18anni, volevano imitare la strage del Columbine. Messasull'avviso dai compagni di scuola e dalla direzione del liceo,la polizia di Colonia ha cercato di fermare i due ragazzi. MaRolf B. si è lanciato sotto un tram per sfuggire all'arresto ed èmorto. L'altro, arrestato, ha confessato che la strage avrebbedovuto essere compiuta nel liceo Georg Buechner a Weiden,quartiere occidentale della città, un anno esatto dopo il tentatomassacro da parte di un ragazzo in un liceo di Emsdetten,sempre in Germania, che ferì 37 persone prima di togliersi lavita.Rolf B. “non aveva amici, nessuno voleva avere a che fare con lui. Lui e la sorellavenivano presi in giro da molti”, ha detto una ragazza 16enne. Dopo la strage al liceo diTuusula, in Finlandia, gli studenti di Colonia avevano discusso del massacro, costato lavita a nove persone. Rolf aveva detto di voler compiere una strage simile. Gli studentihanno informato immediatamente la direzione dell'istituto.Anche Rolf si è servito di internet per fare conoscere al mondo i suoi piani: sulla suapagina web aveva pubblicato delle foto dellastrage alla Columbine nel 1999. Uninsegnante ha tentato di capire le intenzionidel ragazzo convocandolo per un colloquiodurato 40 minuti; lui ha negato di avereprogrammato una strage in stile Columbine espiegato di aver pubblicato gli scattisemplicemente per ricordare il tragico evento.Voleva copiare, emulare. Forse voleva soloscherzare. Nel dubbio, meglio intervenire. Lapolizia finlandese ha arrestato un ragazzo di16 anni sospettato di aver diffuso su YouTubeun video nel quale minaccia la sua scuola diun massacro simile a quello che, poco tempofa, ha causato otto morti in una cittadinafinlandese.Il ragazzo, arrestato a Maaninka, a circa 400km a nord di Helsinki (il suo computer è statosequestrato), aveva intitolato “Il massacro diMaaninka” un video di una trentina di secondiin cui mostra la scuola e una persona conun'arma in mano. Ha detto agli investigatoriche si trattava di uno scherzo e che nonaveva alcuna intenzione di commettere ilmassacro.Anche Pekka Eric Auvinen, 18 anni, che haucciso nove persone nel liceo di Tuusula e
 
poi si è sparato, aveva diffuso poco prima della strage su YouTube un film con immaginidella scuola e con analoghe minacce.Fin dalle prime ore successive all'eccidio, si sono susseguite ripetutamente voci esegnalazioni relative a minacce ricevute da ulteriori scuole finlandesi, tramite YouTube odiversi altri siti on line; uno dei messaggi si riferiva a un liceo differente della stessaTuusula. Nel definire “deprecabili” tali illazioni, gli investigatori hanno deciso comunque diindagare e hanno esortato i genitori a vigilare sull'utilizzo che i figli fanno del web.Il governo di Helsinki sta pensando a nuove norme per limitare l'uso e la circolazione diarmi come l'obbligo dei 18 anni per il possesso legale (mentre adesso ne bastano sedici).Nel frattempo, le indagini sul blog al quale era iscritto pure Pekka Auvinen hanno portatoad identificare un giovane catturato negli Stati Uniti per aver pianificato a sua volta unacarneficina a scuola, peraltro sventata, identificato in rete dalla sigla “shadow19642” dietroa cui si nasconderebbe tale Dillon Cossey.
Un altro caso, agghiacciante, di emulazione, si èverificato in Francia: una ragazza inglese, nipote di unnoto parlamentare, ha ucciso il suo amante sostenendodi essersi ispirata al delitto avvenuto a Perugia diMeredith Kercher, a cui i mass-media hanno dato,irresponsabilmente, molto risalto.La giovane, Jessica Davies, 28enne, nipote di QuentinDavies, a caccia di una notte di sesso estremo, hatagliato la gola ad un partner occasionale conosciuto inun pub e poi lo ha finito a coltellate. Che cosa la abbiaspinta a compiere il delitto, per ora, è ancora un mistero. Poco dopo l'arresto, l'assassina,che non si reggeva nemmeno in piedi per quanto alcol aveva bevuto, ha dichiarato diessere stata folgorata dalla vicenda di Perugia.Tutto si è svolto a Parigi, nel sobborgo di St Germain-en-Laye. La giovane ha scelto la suavittima, Oliver Mugnier, nel locale irlandese sotto casa. Dopo qualche effusione al banco, idue si sono appartati in un appartamento, e poi, probabilmente sotto l'effetto di alcol estupefacenti, Jessica ha impugnato improvvisamente un coltello colpendo alla gola il suoamante. Per il ragazzo, un 24enne conosciuto nella zona come gigolò, non c'è stato nullada fare. Stando ai vicini di casa dell'assassina, la giovane era dedita all'alcol e al sessooccasionale. “Era evidente che avesse qualche problema”, ha affermato uno di loro,precisando che la ragazza era peggiorata moltissimo dopo la separazione da un fidanzatofrancese con cui aveva diviso l'appartamento per quattro anni. “Una volta ho visto unragazzo calarsi dalla finestra di casa sua”, ha dichiarato un altro residente della zona.
 
A Roma, un uomo ha sparato da un balcone con una carabina, colpendo un bambino di 10anni, illeso grazie al pesante giubbotto che indossava.L'uomo è stato individuato e fermato dai carabinieri.L'episodio è accaduto a largo Gustavo Uzielli, nel quartierePietralata. Nella stessa zona, circa un anno fa, un altrobambino era rimasto ferito in un episodio analogo, ma leforze dell'ordine non erano riuscite a trovare il responsabile.Stavolta è stata la traiettoria del proiettile a permettere aicarabinieri di individuare l'abitazione e l'uomo: si tratta di un42enne italiano, celibe, che lavora come impiegato in unaditta. Nell'appartamento, i militari hanno trovato unacarabina ad aria compressa, due scatole di piombini, unbastone da passeggio nel quale è occultata una lama e uncoltello. Il protagonista della vicenda non ha oppostoresistenza e si è fatto accompagnare in caserma. Lacarabina sequestrata è una Gamo modello Shadow. Il suopossesso non richiede porto d'armi. Solo due settimane prima, l'ex tiratore sceltodell'esercito Angelo Spagnoli aveva aperto il fuoco dal terrazzo della sua abitazione fraVillalba di Guidonia e Bagni di Tivoli, alle porte della capitale, uccidendo due persone eferendone sette.
COPYCAT EFFFECT
L' “effetto Werther” è più noto tra gli studiosi come “copycat suicide”(suicidi fotocopia o suicidi seriali), in generale come “copycat effect”(effetto imitazione): espressioni coniate proprio per definire latendenza a copiare un suicidio od un atto violento dopo essernevenuti a conoscenza tramite la descrizione fornita dai mass-media:l'atto originale diventa un modello, nell'assenza di fattori protettivi,da copiare per il prossimo atto (per cui si parla, nel caso di suicidio,di “suicidio contagioso”).La diffusione può avvenire tramite micro-comuni, come adesempio il sistema scolastico, oppure, nel caso di persone famose,capillarmente, a livello nazionale e internazionale (in questo caso,sempre per il suicidio, si parla di “suicidio a grappolo”). Di esempi intal senso ve ne sono moltissimi: tra i più eclatanti, il suicidio di Marylin Monroe, in tempipiù recenti, quello della popolare rockstar Kurt Cobain, seguiti da una impressionantecatena di suicidi fotocopia.Più recentemente, il massacro alla Columbine High School ha ispirato quello al VirginiaTech e al Dawson College di Montreal, in Canada, dove un uomo, in possesso di un'armasemiautomatica, ha aperto improvvisamente il fuoco sugli studenti facendo un morto eventi feriti, prima di spararsi. La strage del Viginia Tech ha ispirato a sua volta quellacompiuta in Finlandia.

Activity (2)

You've already reviewed this. Edit your review.
1 thousand reads
1 hundred reads

You're Reading a Free Preview

Download
/*********** DO NOT ALTER ANYTHING BELOW THIS LINE ! ************/ var s_code=s.t();if(s_code)document.write(s_code)//-->