Nel comporre il nostro programma abbiamo immaginato una comunità chedifenda il proprio territorio e che investa sulla tutela ambientale. Una cittadinai cui abitanti diano vita a comportamenti virtuosi e solidali, basati sullareciprocità e sull’aiuto. Dove i giovani abbiano gli strumenti per potereaccedere al mondo da cittadini consapevoli e speranzosi. Una realtà guidatada una politica che sia partecipazione, che non escluda nessuno dalledecisioni.Per una Lacchiarella che torni a guardare al futuro con coraggio e ottimismo!
Stop al consumo di suoloLacchiarella ha uno splendido ed esteso territorio a vocazione agricola. La natura,la terra, l’acqua non sono risorse infinite. E’ nell’interesse nostro e delle generazioni futuretutelare le bellezze che la natura ci offre, preservandole da un eccessivo sfruttamentodell’uomo.E’ nostra intenzione porre un freno al consumo del suolo e limitare la cementificazione delterritorio comunale. Proponiamo quindi di riqualificare le aree dismesse per fare fronte anuovi eventuali bisogni insediativi. Nel caso in cui si dimostrasse inevitabile usare suololibero, vogliamo introdurre l’obbligo di compensare la perdita di valore ambientale conrealizzazioni di carattere ecologico-ambientale a finalità di uso pubblico grandi il doppiorispetto all’area destinata alla cementificazione. Se si costruisce su di un’area grande 10,si deve realizzare per il Comune uno spazio pubblico con finalità ecologico-ambientaligrande 20, cioè il doppio.La compensazione ecologica vuole scoraggiare il consumo di suolo libero e tutelare ilpatrimonio paesaggistico di Lacchiarella, realtà inserita armonicamente nel Parco AgricoloSud Milano.Con questa scelta siamo convinti di agire in difesa di un patrimonio comune e caro a tuttigli abitanti di Lacchiarella, il territorio agricolo del nostro paese.Strategia “Rifiuti zero”A Lacchiarella è attiva da anni la raccolta differenziata dei rifiuti. Occorre proseguiresu questa strada e noi proponiamo di adottare la strategia “
Rifiuti zero
”. Si tratta di unaserie di iniziative da adottare, per arrivare ad un modello di gestione dei rifiuti finalmenterispettoso dell’ambiente.Questa innovativa strategia è già realtà in alcuni comuni italiani, come Capannori, inprovincia di Lucca. Tre sono le colonne portanti del progetto: aumento della raccoltadifferenziata oltre l’80%; introduzione della tariffa al posto della tassa Tarsu, per pagaresolo in base alla quantità di rifiuti non riciclabili che ogni famiglia produce; eliminazione deirifiuti a monte, attraverso una riduzione degli imballi.
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