i veri responsabili sono i politici che non hanno messo in atto il sistema di diritto di cui abbiamobisogno. I responsabili poi sono i finanzieri, che si sono accaparrati l'essenziale della ricchezza.MYRTA MERLINOBravo. Sui grandi finanzieri l'altra volta Lei qui da noi disse questa frase: "I contribuentipagheranno per gli sbagli dei banchieri, nessuno ha chiesto loro di rimborsare i 100 miliardi didollari di bonus che hanno avuto nel 2007". Non è scandaloso?JACQUES ATTALICerto che è scandaloso, nella misura in cui è legale, la cosa scandalosa è che lo permettesse la legge.MYRTA MERLINOMa c'è stata una catena di complicità, penso per esempio ai grandi controllori, alle banche centrali,alle agenzie di rating, cioè c'è stata una sorta di grande complicità globale?JACQUES ATTALINon possiamo parlare di complicità, possiamo dire lassismo forse, non possiamo parlare di attocriminale. Che cosa è successo? C'è una sorta di connivenza generale, il governo americano eramolto soddisfatto che ci fossero dei prestiti in corso perché questo consentiva di far funzionare unamacchina economica, di creare occupazione. Le banche erano soddisfatte perché questo consentiva iprofitti al sistema finanziario, la gente che prendeva prestiti era contenta perché poteva acquistare lecase; quelli che costruivano le cause erano soddisfatti perché potevano creare profitto, tutti eranocontenti apparentemente, a parte il futuro, perché si faceva tutto a credito, dimenticando chenessuno aveva i mezzi per pagare.MYRTA MERLINOLei nel libro ha parlato di una sorta di grande festino da cui era difficile uscire, nessuno volevaabbandonare questa grande abbuffata dell'economia ricca del benessere. È un po' così?JACQUES ATTALIPrima di tutto negli Stati Uniti e poi su scala mondiale si è vissuto a scapito delle generazionisuccessive, cioè si è vissuto in base al debito. Dopo sei mesi la cosa affascinante è che tutti hannovisto che era una crisi del debito, c'erano troppi debiti, invece di ridurre il debito si è aumentato ildebito, dopo sei mesi non si è fatto altro che aumentare il debito, sei mesi fa, quando ci siamo visti,il totale del debito americano era all'incirca del 350% del PIL americano. Si poteva pensare cheoggi il debito dovrebbe essere diminuito, insieme siamo al 550%. Allora è come se qualcuno avesseavuto un incidente stradale, gli si mette l'ossigeno per strada ma poi, non sapendo come guarirlo losi lascia per strada e gli si continua a dare l'ossigeno finché non muore. Oggi ci si trova in unsistema che ancora non ha cominciato a risolvere le difficoltà fondamentali, e che cerca di uscire, divenirne a capo ma non ci riesce, perché ancora non si risolve la causa più profonda, le banche, tuttele banche del mondo oggi, tranne qualche eccezione, sono praticamente in fallimento.MYRTA MERLINOMa torniamo al tema delle regole che Lei ha evocato prima: i buoi sono scappati dalla stalla ed oratutti invocano nuove regole. Le grandi regole si esprimono di solito in poche parole. Ce lo vuoledire molto brevemente da quali regole di fondo bisognerebbe ripartire secondo Lei?JACQUES ATTALIInnanzitutto le regole devono essere completamente mondiali, perché se c'è un buco tutti vorrebberoinfilarsi in questo buco per evitare le regole.
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