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IMPEGNI PROGRAMMATICIDELLA LISTA BOLOGNA 2014
 
 
PREMESSA: IL METODO DEL DIALOGO E DELLA PARTECIPAZIONE
Sosteniamo con convinzione il programma di coalizione presentato da FlavioDelbono, ritenendo che sia il progetto più realistico e condivisibile per il rilanciodi Bologna nella prossima sindacatura. Siamo consapevoli del fatto cheBologna ha bisogno di un salto di qualità rispetto ad un decennio e più in cuil
ʼ
amministrazione si è progressivamente allontanata dai cittadini, e intendiamodare il nostro contributo per la
vittoria di Delbono
in quanto riteniamo che sia ilcandidato con le maggiori capacità per realizzare il nostro programma in nettadiscontinuità con il passato. A lui va il nostro supporto diretto e convinto.Intendiamo dare il nostro contributo nell
ʼ
ambito di un
ʼ
ampia coalizione dicentrosinistra, valorizzando quella tradizione di dialogo tra sensibilità e posizionidiverse che è stata una risorsa importante per Bologna nel dopoguerra e che haportato la città ad essere un laboratorio per la nascita dell
ʼ
Ulivo.Nell
ʼ
ambito del programma del centrosinistra, intendiamo quindi valorizzarequelle misure che rendano Bologna più vivibile, più ambiziosa, più innovativa.Da un lato, proponiamo alcuni specifici progetti in tal senso, e in particolarequelli mirati ad un maggior coinvolgimento dei cittadini nella cosa pubblica;dall
ʼ
altro, vogliamo portare nelle istituzioni cittadine il nostro specifico metodo diattuazione, caratteristico di una lista civica, teso sia a mobilitare le energie e lecompetenze della società civile tagliata fuori dai giochi di partito, sia adavvicinare l
ʼ
amministrazione ai cittadini, promuovendo
partecipazione edialogo
aperto a contributi e critiche. Ascoltare, studiare, proporre, spiegare,scegliere, fare, è il metodo che intende riassumere il nostro agire politico.Intendiamo a tal fine raccogliere da singoli e gruppi, sin dall
ʼ
inizio dellacampagna elettorale,
segnalazioni
di situazioni particolari di degrado o diemergenza (dalla manutenzione delle strade e dei portici a piccoli ritocchi alpiano traffico laddove si rilevasse controproducente in alcuni dettagli, dalla lottaallo spaccio della droga e alla prostituzione all
ʼ
inquinamento acustico oestetico), di sprechi ed inefficienze, ma anche di eccellenze nascoste o pococonosciute, in modo da promuovere sistematici microinterventi che nel loroinsieme sono però importanti quanto le grandi opere e che consentano disiglare una nuova alleanza tra le istituzioni e i cittadini, che ultimamentesentono di essere meno ascoltati che in passato.Dopo le elezioni, prendiamo l
ʼ
impegno a mantenere un
rapporto diretto
con inostri elettori. Intendiamo a tal fine monitorare la realizzazione del programmadella coalizione, fornendo informazioni periodiche sul suo stato di avanzamento,promuovendo l
ʼ
opinione dei cittadini sulla concreta implementazione dei progetti(anche con appositi punti di ascolto distribuiti sul territorio, soprattutto nei luoghiinvestiti da progetti di cambiamento) e impegnando il governo della città allasua realizzazione entro il mandato che scade nel 2014.Le proposte sono raggruppate per argomento e mirano a mettere in pratica ivalori ispiratori della lista Bologna 2014: la
vivibilità
(l
ʼ
integrazione, lasicurezza, la mobilità), l
ʼ
ambizione
(l
ʼ
urbanistica, la cultura e i giovani),l
ʼ
innovazione
(l
ʼ
economia e le imprese, la città metropolitana). Una città più
 
 
vivibile, più ambiziosa, più innovativa, per il rilancio di Bologna nei prossimicinque anni.
Vai Bologna!1.
 
VIVIBILITA
ʼ
: INTEGRAZIONE PER UNA MAGGIOR COESIONESOCIALE
Bologna ha ancora uno sforzo da fare per ridurre le
disuguaglianze
dicittadinanza, di genere e di generazione, come dimostra una distribuzione delreddito a favore dei maschi (27.109 euro medi di imponibile nel 2005 a fronte di16.860 per le donne) e degli over 40 (il reddito medio della classe 25-29 è di12.486 euro mentre è di 30.796 per la classe 50-54). Il grande afflusso distranieri, che ormai rappresentano il 15% della popolazione residente pone unaforte domanda di integrazione (solo 3.000 su 40.000 residenti hanno preso lacittadinanza), anche a fronte del calo demografico in città, che ha visto lapopolazione calare di 100.000 unità a 375.000 residenti.Questi problemi sono aggravati dalla
crisi economica
, fortemente sottovalutatadal governo nazionale. Siamo favorevoli alle proposte per un fondo diemergenza per i disoccupati e per tenere bloccate le tariffe di alcuni servizifondamentali. Crediamo sia anche importante continuare l
ʼ
esenzionedall
ʼ
addizionale comunale Irpef per i redditi inferiori a 12.000 euro (un terzo deicontribuenti). Promuoveremo anche un
ʼ
azione per ridurre il fenomeno delprecariato, sia a partire da progetti di stabilizzazione dei contrattisti a terminenel comune e nelle aziende pubbliche e municipalizzate e di nuovi progetti confinalità sociale che favoriscano il coinvolgimento della categorie deboli, sia conuna intensa attività di orientamento all
ʼ
interno dei vari livelli scolastici perpermettere una realistica pianificazione delle scelte individuali formative elavorative.Per quanto riguarda il problema della
casa
, siamo favorevoli ad un piano diabitazioni con affitti a canone calmierato e con possibilità di riscatto da partedell
ʼ
inquilino (a partire dalle zone dell
ʼ
ex mercato ortofrutticolo e del Lazzaretto,ma da estendere anche ad altri comparti urbani, inclusi alcuni di quelli ex-demaniali). L
ʼ
edilizia sociale può anche essere rafforzata da un tempestivoprogetto che consenta la istituzione di un fondo immobiliare finanziato dallaCassa Depositi e Prestiti. Sosteniamo la cooperazione edilizia a proprietàindivisa.Siamo pertanto favorevoli alle politiche di
supporto alla famiglia e ai genitoriche lavorano
, ad azioni mirate all
ʼ
aiuto alla non autosufficienza e alle categoriedeboli, sia con l
ʼ
assistenza domiciliare, sociale e sanitaria, sia con ilriconoscimento del ruolo informale svolto dalle badanti, promuovendo azionitese a superare situazioni di irregolarità. Per quanto riguarda gli assettiistituzionali, siamo favorevoli ad una razionalizzazione delle Aziende Pubblicheper i Servizi alla Persona (Asp).Un
ʼ
attenzione speciale va poi data alla lotta alla
tossicodipendenza
, per laquale l
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Ue assegna un ruolo di primo piano alle istituzioni comunali, sulla basedei quattro pilastri: la prevenzione, atta ad evitare per quanto possibile che
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