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Comune di MilanoDirezione CentraleServizi al Cittadino12/05/2009
Autori: Antongiulio Bua e Roberto Ferrari
Semplificazionee semplicità:
 parenti serpenti ? 
 
 
Sommario
Premessa...........................................................................................................................................31. Semplificazione: tappe, principi e limiti....................................................................................5Semplificazione e modelli di PA....................................................................................................5La semplificazione normativa ed amministrativa.........................................................................8Risultati e limiti della semplificazione attuale.............................................................................132. Semplificazione tra accountability e orientamento al risultato..............................................163. Una possibile alternativa: semplicità......................................................................................21Opportunità del web 2.0.............................................................................................................264. Agenda aperta.........................................................................................................................29Bibliografia......................................................................................................................................31
 
 
Premessa
Il tema della semplificazione ha guadagnato negli ultimi anni una nuova centralità, siacome formula suggestiva del dibattito politico, sia nel concreto evolversi della PubblicaAmministrazione italiana, e occidentale in generale.Lo sviluppo tematico si è concentrato a tre livelli, teorico-concettuale, normativo eamministrativo, inserendosi in una corrente di cambiamento che ha investito il significatodello Stato, il ruolo dei cittadini, gli strumenti di funzionamento, nel quadro diamministrazioni (centrali e locali) chiamate ad essere sempre più trasparenti, efficientied efficaci.Esaminata a partire dai diversi contesti culturali e dai numerosi interventi normativi in cuisi è sostanziata, la
semplificazione
ha svelato due profili e, con essi, due funzioni: da unaparte la “semplificazione informativa”, tesa a ridurre la complessità (numero, ridondanza,sovrapposizioni, contraddizioni,…) dell’impianto normativo/regolamentare per favorireuna migliore comprensione/interpretazione di quanto la PA svolge o dovrebbe svolgeree, dall’altra, la “semplificazione economica”, ispirata dalla ragionevole attesa cheun’amministrazione più semplice sia anche più efficiente.Il presente documento intende offrire elementi critici sul significato della“semplificazione”, non tanto da una prospettiva giuridica, quanto da una più generaledomanda circa il “miglior assetto della PA”, nel cui ambito di sperimentazioni lasemplificazione può inserirsi di diritto.La ricognizione e le riflessioni seguenti non intendono però focalizzare la semplificazionesecondo una tassonomia più o meno consolidata, né mirano a suggerire specificiprovvedimenti regolamentari o normativi in tal senso; essi piuttosto evidenziano unoiato, una discontinuità implicita e per certi versi inesplorata del rapporto tra“semplificazione” e “semplicità”; un rapporto in parte celato sotto il presupposto che la
semplificazione
conduca automaticamente (necessariamente) alla
semplicità
.In questo iato allora si muove il presente
white paper 
, suggerendo alternativi percorsiinterpretativi e proponendo una parziale revisione dei presupposti che animano ildibattito, quanto mai attuale, sulla semplificazione.
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