• Embed Doc
  • Readcast
  • Collections
  • CommentGo Back
Download
 
Remo Andreolli
 
3
 
Editoriale
4
 
Premessa
Piergiorgio Ceresa
 
6
 
Equità: qual è l'oggettodel nostro lavoro?
Monica Pisetta
 
19
 
Equità nella salutee nell'accesso ai servizisanitari: denizione,misurazionee comparazione
Luigi Mittone
 
28
 
La dimensione dellaqualità nella produzione disalute
1 4
anno sei numero quattordici
 
Gruppo di lavoro per l'osservazionee il monitoraggio dell'equità nellasalute
 
34
I materiali di riferimento
Paolo Daini
 
37
 
Bibliograa di riferimento
43
 
Parole chiave deidocumenti selezionati
48
 
Glossario
Graziano Manfrini
 
55
Ipotesi di un modello perl'analisi della distribuzionesul territorio dell'equitàin salute
Gruppo di lavoro per l'osservazionee il monitoraggio dell'equità nellasalute
 
59
Indicazioni per laprosecuzione del lavoro
Vittorio Curzel 
 
63
Scheda: La Campagna perl'uso corretto dei farmaci.II
a
fase - Anni 2003/4
Provincia Autonoma di TrentoPunto Omega n. 14
 
2
“Serrati 
 
 gli 
 
uni 
 
contro
 
 gli 
 
altri 
 
dalla
 
crescita
 
del
 
loro
 
numero
 
e
 
dalla
 
moltiplicazionedei 
 
collegamenti,
 
accomunati 
 
dal
 
risveglio
 
della
 
 speranza
 
e
 
dell’angoscia
 
 per 
 
il
 
 futuro, gli uomini di domani lavoreranno per la formazione di una coscienza unica e di unaconoscenza condivisa”.
 
Pierre Teilhard de Chardin
 
“Punto Omega”, nel pensiero di Teilhard de Chardin, losofo e teologo vissutotra il 1881 e il 1955, è il punto di convergenza naturale dell’umanità, laddovetendono tutte le coscienze, nella ricerca dell’unità che sola può salvare l’Uomo e laTerra.
 
“Punto
 
Omega” 
 
è
 
anche
 
il
 
titolo
 
 scelto
 
 per 
 
la
 
rivista
 
quadrimestrale
 
del
 
Servizio sanitario del Trentino ideata nel 1995 da Giovanni Martini, poiché le sue paginevogliono rappresentare un punto di incontro per tutti coloro che sono interessati ai temi della salute e della qualità della vita.
 
Provincia Autonoma di TrentoPunto Omega n. 14
 
I
 
   E   d   i   t  o  r   i  a   l  e
l Servizio sanitario della provinciaautonoma di Trento ha raggiuntonel tempo un buon livello di qualità,riconosciuto soggettivamente daicittadini e dal personale sanitarioche vi opera, ma anche oggettiva-mente da osservatori indipendentisulla base di indicatori di efcaciae di efcienza confrontati con altrerealtà territoriali.Uno studio recentemente elaboratodall’Assessorato alle Politiche per lasalute ha evidenziato come le poli-tiche della Provincia autonoma diTrentosianofortementeorientateallasalutedellapopolazionecollocandoilTrentino nelle posizioni più alte dellagraduatoria interregionale che misu-rava gli stili di vita, lo sviluppo socio-economico, la qualità ambientale e ilfunzionamento dei servizi sanitari.Anche se in questo contesto sostan-zialmente positivo e favorevole nonappaionomacroscopichesituazionididisuguaglianzafraicittadiniogruppidi essi, si è deciso di cominciare adaffrontare la difcile tematica del-l’equità nella salute e nell’accessodei servizi sanitari, attraverso illavoro di un gruppo di persone chea livello professionale si trovano, avario titolo e in diversi contesti, aconfrontarsi con il tema dell’equitàin ambito sanitario.Il lavoro svolto è stato caratterizzato,oltre che dalla complessità del temaaffrontato, anche dalla necessità diomogeneizzare le conoscenze, leesperienze e le percezioni dei singolicomponenti,chesonorisultatetalvol-ta molto diversicate e divergenti.Il risultato, nel suo complesso,costituisce uno studio preliminarealla tematica dell’equità, che cercadi mettere in evidenza gli aspetticomuni e condivisi dai componentidel gruppo. Sono stati prodotti, inparticolare, alcuni materiali originaliquali un repertorio bibliograco di ri-ferimentoeunglossariocheraccogliea fattor comune i termini e le relativedenizionichemaggiormentericorro-no nella letteratura specialistica, ma-teriali che ritengo possano rivestireun interesse specico e non solo alivello locale.Anche l'applicazione sperimentale aidati di spesa di una tecnica statisticasosticata come l’analisi dei cluster,che ha permesso di dimostrare comepiù sono decentrati i comuni menoelevata è la spesa ospedaliera deiloro abitanti, costituisce una meto-dologia promettente per mettere afuoco le situazioni da analizzare eapprofondire.L’evoluzione demografica carat-terizzata da un’espansione dellapopolazione anziana, l’evidenza epi-demiologica che mostra incrementisostanziali delle malattie croniche, icontinuiprogressidellamedicinachecontribuisconoall’allungamentodellavita, l’applicazione di sosticate e co-stosetecnologie,sonofraifattorichepossonoconcorrerepotenzialmenteageneraresituazionididisuguaglianzafra gruppi di cittadini.È pertanto nostro compito vigilarecon attenzione perché il Serviziosanitario del Trentino, solidaristico euniversale,mantenga,fralesuecarat-teristiche fondamentali, l’equità, chepuò essere perseguita da una parteattraverso una sanità orientata allaprevenzione, alla promozione dellasalute e alla sanità pubblica e dal-l’altra attraverso una maggiore e piùesplicita responsabilizzazione perso-nale nei confronti della salute.Tutto questo comporta per gli indivi-dui l'adozione di comportamenti sanie per la società un forte impegno nelmodicare i contesti economici e so-ciali non orientati alla salute.
Remo Andreolli Assessore provinciale alle politiche per la salute 
3
 
Provincia Autonoma di TrentoPunto Omega n. 14
of 00

Leave a Comment

You must be to leave a comment.
Submit
Characters: ...
You must be to leave a comment.
Submit
Characters: ...