• Embed Doc
  • Readcast
  • Collections
  • CommentGo Back
Download
 
1
1
.
DENOMINAZIONE DELLA MISURA
:
Insediamento di giovani agricoltori (Art 20,a,ii/art.22 Reg. (CE) 1698/05)
2. CODICE DELLA MISURA
:
112
3. OBIETTIVI DELLA MISURA
La misura si riferisce all’obiettivo generale del miglioramento della competitività delle imprese e del settoreagricolo in generale e si inserisce nell’obiettivo specifico di “favorire l’occupazione e il ricambio generazionalenel settore agricolo e forestale”.I principali collegamenti con le altre misure e con gli obiettivi generali del Piano di Sviluppo Rurale sono:
 
Con la misura “Ammodernamento delle aziende” in quanto si persegue il miglioramento dellacompetitività delle aziende attraverso il ricambio generazionale in agricoltura;
 
Con la misura “Prepensionamento degli imprenditori e dei lavoratori agricoli” con la quale esplicaazione sinergica;
 
Esercita poi una funzione di tipo orizzontale su tutto il Piano, influenzando in maniera determinante ilsuccesso delle altre azioni, in quanto la presenza di una nuova generazione di imprenditori èessenziale per accelerare l’azione di innovazione sia di processo che di prodotto.
4. SOGGETTI AMMESSI A PRESENTARE DOMANDA
Sono ammessi a presentare domanda i giovani che intendono insediarsi per la prima volta come imprenditoriagricoli professionali ( IAP ) ai sensi della l.r 27/07/2007 n.45 ( Norme in materia di imprenditore eimprenditrice agricoli e di impresa agricola) e del relativo regolamento n.6/R del 18/02/2008 , in qualità dititolare dell’impresa agricola individuale ed in possesso dei requisiti sotto-elencati:
-
 
ETA’ 
: il giovane deve avere un’ età compresa fra i 18 anni (compiuti) e i 40 anni (non compiuti) almomento della presentazione della domanda;
-
 
PRIMO INSEDIAMENTO
: si considera primo insediamento di un giovane agricoltore l’acquisizione perla prima volta di partita IVA come produttore agricolo e l’ iscrizione al registro delle imprese, sezionespeciale imprese agricole, della Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura(C.C.I.A.A.).L’eventuale precedente iscrizione all’IVA e/o alla CCIAA per l’esercizio dell’attività agricolapreclude l’ammissibilità della domanda. L’eventuale precedente iscrizione all’IVA e/o alla CCIAA perl’esercizio di attività diverse da quelle sopra contemplate, non costituisce pregiudizio per l’ammissibilitàdella domanda. Ai fini della determinazione della data di insediamento fa fede la data più recente fraquella di presentazione della domanda di iscrizione nel registro delle imprese e quella di attribuzionedella partita IVA. Il “primo insediamento” deve avvenire dopo la presentazione della domanda dipremio e comunque non oltre 12 mesi dalla data dell’atto di assegnazione.
-
 
CAPACITA’ PROFESSIONALE:
il giovane deve possedere conoscenze e competenze professionaliadeguate. Tali conoscenze e competenze, se non possedute al momento della presentazione delladomanda, possono essere conseguite entro i trentasei mesi successivi all’insediamento. Tale esigenzadeve essere documentata espressamente nel piano di sviluppo aziendale.Le adeguate competenze e conoscenze professionali sono comprovate in alternativa da una delleseguenti condizioni:1) capacità riconosciuta d’ufficioa.
 
per coloro che possiedono di un titolo di studio, quale laurea specialistica, laurea, diplomauniversitario o diploma di scuola media superiore, attinente il settore agrario, zootecnico oforestale;b.
 
per coloro che abbiano esercitato attività agricola per un biennio, per un minimo di 104giornate lavorate nel corso dell’anno, nei cinque anni antecedenti la presentazione delladomanda di premio, come coadiuvanti familiari, lavoratori agricoli subordinati coninquadramento non inferiore ad operaio qualificato;
 
2
c.
 
per coloro che – unitamente all’esercizio di attività agricola, ai sensi del punto b) , peralmeno un anno - documentino la frequenza con esito positivo di corsi di formazione delladurata minima di 50 ore, sostenuti non oltre i tre anni antecedenti la presentazione dellarichiesta di riconoscimento ed attinenti per materia alle attività agricole di cui all’art. 2135del Codice civile.Relativamente ai punti b) e c) il termine temporale per la determinazione dell’esercizio dell’attivitàagricola si considera con decorrenza dalla data di presentazione della domanda di iscrizione all’INPS.2) capacità accertata tramite esame come da regolamento di attuazione della l. r. n.45/2007.
-
 
PIANO AZIENDALE PER LO SVILUPPO DELL’AZIENDA AGRICOLA :
il giovane deve
 
presentareun piano aziendale per lo sviluppo dell’azienda agricola come specificato al punto 5 del presente bando.
4.1 ULTERIORI SPECIFICHE
Sono esclusi dalla presentazione delle domande di sostegno i sog
getti
nei cui confronti è stata pronunciata,negli ultimi 5 anni, sentenza di condanna passata in giudicato, o decreto penale di condanna divenutoirrevocabile, oppure sentenza di applicazione della pena su richiesta, ai sensi dell'articolo 444 del codice diprocedura penale, per reati gravi in danno dello Stato o della Comunità europea che incidono sulla moralitàprofessionale o per delitti finanziari. A partire dalla data di insediamento come titolare rappresentante dell’impresa agricola e fino al termineultimo del periodo di impegno (cinque anni dall’insediamento), il beneficiario deve:a) essere in regola con gli oneri previdenziali, assistenziali ed assicurativi;b) essere in regola con le disposizioni per il contrasto del lavoro irregolare e sul riposo giornaliero esettimanale dei lavoratori, come previsto dall’art. 5, comma 1 della l. 3 agosto 2007, n. 123 e non averriportato provvedimento definitivo o sentenza passata in giudicato per le suddette violazioni;c) essere in regola con gli obblighi fiscali ai sensi dell’art. 48 bis del DPR 602/73;Il possesso dei requisiti sopra specificati deve essere attestato mediante dichiarazione sostitutiva inconformità alle disposizioni del D.P.R. n. 445 del 28/12/2000 “Testo unico delle disposizioni legislativeregolamentari in materia di documentazione amministrativa”. Al fine di limitare la frammentazione fondiaria, la costituzione della nuova impresa non deve derivare dalfrazionamento in ambito familiare di un’azienda preesistente, posseduta da soggetti parenti fino al terzogrado. Tale frazionamento non deve essersi verificato rispettivamente nei dodici mesi antecedenti allapresentazione della domanda, per il primo periodo di programmazione e nei ventiquattro mesi antecedentialla presentazione della domanda per i successivi periodi di programmazione, fatti salvi i casi derivanti dacause di forza maggiore.Non può, altresì, essere ammesso agli aiuti previsti dalla presente misura il passaggio di titolarità dell’aziendatra coniugi , anche per quota, per atto “tra vivi”.
5
. PIANO AZIENDALE PER LO SVILUPPO DELL’AZIENDA AGRICOLA
Per la concessione del sostegno il richiedente deve presentare, contestualmente alla domanda di pagamentocon comunicazione di insediamento, un piano aziendale per lo sviluppo dell’attività dell’azienda agricola.
5.1 Contenuto del piano aziendale
Il piano aziendale ( ALL. 1),della durata minima di 18 mesi e massima di 36 mesi a decorrere dalla datadell’atto di assegnazione del premio, si compone delle seguenti parti:
Ø
 
descrizione del soggetto richiedente;
Ø
 
descrizione della situazione iniziale dell’azienda (localizzazione territoriale, dimensione ecaratteristiche geo-morfologiche dell’azienda, aspetti strutturali, aspetti occupazionali, risultatieconomici precedenti, eventuali attività commerciali);
 
3
Ø
 
individuazione di almeno uno fra gli obiettivi, finalizzati al miglioramento globale dell’azienda edescrizione degli aspetti specifici corrispondenti di cui allo schema riportato al punto 1.3 del pianoaziendale. Deve essere necessariamente individuato almeno un aspetto specifico dell’obiettivo dimiglioramento ambientale ;
Ø
 
descrizione degli interventi proposti per il raggiungimento degli obiettivi individuati;
Ø
 
programma degli investimenti per il miglioramento globale dell’azienda in termini di: miglioramentoeconomico, della qualità delle produzioni, della sostenibilità ambientale e della situazione aziendalein termini di sicurezza sul lavoro e di igiene e benessere degli animali. Gli investimenti devonoessere finalizzati esclusivamente all’attività imprenditoriale ed aziendale, essere coerenti con gliinterventi proposti ed essere compresi fra quelli previsti dal Piano di Sviluppo Rurale approvato condecisione della Commissione europea del 18/10/2007 e dal Documento attuativo regionale (DAR).L’importo dei suddetti investimenti non deve essere inferiore ai 2/3 del premio spettante, pena lanon ammissibilità della domanda. Gli investimenti sono valutabili agli effetti di tale quota obbligatoriaesclusivamente se compiuti e funzionali.La data di ammissibilità delle attività ad esse riferite (inizio lavori per le opere o acquisto del beneper gli investimenti mobili), e delle relative spese decorre dalla data di insediamento, eccezion fattaper le spese propedeutiche alla stessa (progettazione,acquisizione di autorizzazioni, visure catastaliecc) che comunque non possono essere antecedenti i 12 mesi dall’insediamento.
Ø
 
descrizione delle necessità formative ai fini dell’acquisizione o del perfezionamento delle capacitàimprenditoriali nonché al miglioramento della conoscenza relativa alle pratiche produttive compatibilicon l’ambiente;
Ø
 
descrizione delle azioni rivolte a migliorare il rispetto a livello aziendale delle norme ambientali.
Ø
 
cronoprogramma, a temporizzazione semestrale, relativo alla realizzazione degli interventiprogrammati soggetto a verifica intermediaNel piano aziendale possono essere indicate più misure cui il giovane imprenditore si riferisce per il sostegnoalle azioni programmate. L’indicazione nel piano aziendale della volontà di presentare domande anchenell’ambito di altre misure non comporta verifica dell’ammissibilità di tali domande ai fini della presentemisura.
5.2 Revisione del piano aziendale
Non oltre il 180° giorno precedente la scadenza del piano, può essere presentata una richiesta di revisionedel piano aziendale in merito a varianti sostanziali che comportino modifiche ad almeno uno delle seguentiparti:
 
obiettivi per lo sviluppo delle attività imprenditoriali e aziendali;
 
interventi proposti per il raggiungimento degli obiettivi individuati;
 
programma degli investimenti per il miglioramento globale dell’azienda;
 
cronoprogramma, a temporizzazione semestrale, relativo alla realizzazione degli interventiprogrammati .Tale revisione deve essere preventivamente autorizzata dall’ente competente.
5.3 Monitoraggio del cronoprogramma
Entro 60 giorni dal termine di ogni annualità del piano, il beneficiario invia all’Ente competente ilmonitoraggio degli interventi realizzati fino a quel momento in modo da consentire un raffronto fra quantoprevisto dal cronoprogramma e quanto effettivamente realizzato. Se il numero degli interventi realizzati èinferiore a più del 30% di quelli programmati, l’Ente invia un’ingiunzione al beneficiario in cui prescrive untermine entro cui devono essere realizzati gli interventi non effettuati. Trascorso tale termine, se ilbeneficiario non provvede ad ottemperare a quanto richiesto, decade dal premio.
5.4 Relazione finale
Entro 90 giorni dalla conclusione del piano deve essere presentata, tramite il sistema informatico Artea, unarelazione finale, impiegando lo schema del piano aziendale, che attesti il rispetto delle seguenti prescrizioni :
Ø
 
il raggiungimento degli obiettivi per lo sviluppo delle attività imprenditoriali e aziendali;
Ø
 
la realizzazione degli interventi proposti per il raggiungimento degli obiettivi individuati;
Ø
 
la realizzazione del programma degli investimenti per il miglioramento globale dell’azienda peralmeno il 70% dell’importo complessivo programmato e comunque per un importo non inferiore ai2/3 del premio;
of 00

Leave a Comment

You must be to leave a comment.
Submit
Characters: ...
You must be to leave a comment.
Submit
Characters: ...