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Comunità Viva luglio 2013

Comunità Viva luglio 2013

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Bollettino parrocchiale Castions di Zoppola
Bollettino parrocchiale Castions di Zoppola

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11/09/2013

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 bollettino parrocchiale di castions
BOLLETTINO PARROCCHIALE - Castions di Zoppola - Dir. resp. Mons. Bruno Cescon - New Print Fossalta di Portoruaro (VE)Sped. in a.p. art. 2 / 20/c lee 662/96 - Udine - Mittente PARROCO 33080 CASTIONS di Z. (PN) - Tel. (0434) 97241ANNO 42° - N° 140LUgLIO 2013
 vita nuova e profezia cristiana 
 
2
   C  o  m  u  n   i   t   à   V   i  v  a
PAPA FRANCESCO
“Io, vescovo di Roma, preso quasi alla fne del mondo”
Alle 19.06 del 13 marzo, dopo 2 giorni di Conclave, la umatabianca ha annunciato al mondo la scelta del successore di Be-nedetto XVI. Un’esplosione di gioia dalla olla riunita in PiazzaSan Pietro ha accolto il primo Pontece sudamericano dellastoria: Jorge Mario Bergoglio.Ecco le sue prime commoventi e indimenticabili parole cheha rivolto il 13 marzo 2013 alle ore 20.22 ai numerosi edelipresenti in piazza San Pietro e al mondo:
“Fratelli e sorelle, buona sera! Voi sapete che il dovere del conclave era di dare un vescovo a Roma, sembra che i miei ratelli cardinali sono andati a pren- derlo quasi alla ne del mondo... Ma siamo qui! Vi ringrazio dell’accoglienza! La comunità diocesana di Roma ha il suo vescovo. Grazie! E prima di tutto vorrei are una preghiera per il nostro vescovo emerito Benedetto XVI. Preghiamo tutti insieme per lui, per- ché il Signore lo benedica e la Madonna lo custodisca
(il Paparecita con tutti i edeli il Padre Nostro, l’Ave Maria e il Gloriaal Padre)
.E adesso incominciamo questo cammino, vescovo e popolo,vescovo e popolo, questo cammino della Chiesa di Roma,che è quella che presiede nella carità tutte le Chiese.Un cammino di ratellanza, d’amore, di ducia tra noi.Preghiamo sempre per noi, l’uno per l’altro, preghiamo per tutto il mondo, perché ci sia una grande ratellanza.Vi auguro che questo cammino di Chiesa, che oggi inco- minciamo, e nel quale mi aiuterà il mio cardinale vicario qui presente, sia ruttuoso per l’evangelizzazione di questa tanto bella città.E adesso vorrei dare la benedizione, ma prima - prima vi chie- do un avore.Prima che il vescovo benedica il popolo, vi chiedo che voi preghiate il Signore perché mi benedica: la preghiera del po- polo, chiedendo la benedizione per il suo vescovo. Facciamo in silenzio questa preghiera di voi su di me
(silenzio)
.Adesso darò la benedizione a voi e a tutto il mondo, a tutti gli uomini e donne di buona volontà
(segue la ormula di be-nedizione)
.Fratelli e sorelle, vi lascio. Grazie tante dell’accoglienza. Pre- gate per me e a presto! Ci vediamo presto! Domani voglio andare a pregare la Madonna, perché custodisca tutta Roma.Buona notte e buon riposo! 
 Jorge Mario Bergoglio è nato a Buenos Aires in Argentina il 17dicembre 1936. Il padre, che si chiamava Mario come lui, eranato in Piemonte a Portacomaro in provincia di Asti e acevail erroviere, era emigrato a vent’anni in Argentina. La madreRegina Sivori aceva la casalinga. Jorge Mario si diplomò pri-ma come perito chimico e poi a 21 anni entrò in Seminariocome novizio nella Compagnia di Gesù; si laureò in losoa ein teologia, con una tesi dottorale in Germania. A 37 anni eragià provinciale e quindi capo dei Gesuiti in Argentina. Arcive-scovo di Buenos Aires dal 28 ebbraio 1998. Venne nominatocardinale nel 2001 da Giovanni Paolo Il.La scelta del nome Francesco, diventa proezia di povertà,santità di vita e volontà di portare Gesù Cristo no ai con-ni della terra. Francesco, un nome che richiama la Chiesaalla sua originaria orza rivoluzionaria, la richiama al doveredi mettersi il grembiule e arsi serva per ridare speranza. Findalle prime parole si possono comprendere tante cose impor-tanti e signicative. Il proclamarsi vescovo, cioè pastore conla gente e tra la gente, l’invito alla preghiera per il predecesso-re e anche per sé, la richiesta del silenzio nella Piazza gremitadi migliaia di edeli. Egli viene da una comunità povera, questasarà perciò la nuova ricchezza, la possibilità di ritrovare il Si-gnore attraverso il coraggio dell’ umiltà.Già abbiamo accolto molti dei suoi messaggi orti e chiari,espressi in modo semplice e immediato. Eccone alcuni: l’in-vito ai giovani
“non lasciatevi rubare la speranza” e “giocatela vita per grandi ideali”, “Scommette sui grandi ideali, sullecose grandi. Non siamo stati scelti dal Signore per “cosine” piccole: andate sempre al di là, verso le cose grandi. Cari amici 
- ha aggiunto papa Francesco -,
spalanchiamo la portadella vita alla novità di Dio che ci dona lo Spirito Santo, perchéci trasormi, ci renda orti nelle tribolazioni, raorzi la nostraunione con il Signore, il nostro rimanere saldi in lui: questasarà una vera gioia!” 
.L’invito
“ad andare controcorrente” 
, andare controcorrente èpossibile: contando un po’ sulle nostre (povere) orze, e moltosulla misericordia innita di Dio (tema ricorrente nel magiste-ro di papa Francesco).
«Non ci sono dicoltà, tribolazioni,incomprensioni che ci devono ar paura se rimaniamo uniti aDio come i tralci sono uniti alla vite, se non perdiamo l’ami- cizia con lui. È tanto misericordioso il Signore: sempre, seandiamo da lui, ci perdona».
Impressionanti e orti le parole del papa all’isola di Lampe-dusa, pochi giorni a:
Siamo una società che ha dimenticato l’esperienza del piangere, del “patire con”: la globalizzazionedell’indierenza ci ha tolto la capacità di piangere! … Doman- diamo al Signore la grazia di piangere sulla nostra indieren- za, di piangere sulla crudeltà che c’è nel mondo, in noi, anchein coloro che nell’anonimato prendono decisioni socio-econo- miche che aprono la strada ai drammi come questo”.Da tanti messaggi comprendiamo come Papa Francesco, pur rivolgendosi ad ogni uomo, vuole scuotere soprattutto noi cri- stiani per risvegliare in ognuno la bellezza, la novità e la orzadella ede.Le sue parole sono un invito costante alla speranza, al rinno- vamento, a lasciarci spingere dallo Spirito Santo per passareda una chiesa preoccupata di conservare l’esistente, ad unaChiesa “missionaria”: testimone di un amore che opera na- scostamente e a nuove tutte le cose.
Don Ugo
    w    w    w .      i      l    r    o    m    a .    n    e      t
 
   C  o  m  u  n   i   t   à   V   i  v  a
3
PRIMA COMUNIONE
Abbiamo accompagnato con gioia questi bambini verso laloro Prima Comunione: E’ stato un anno catechistico in-tenso ma sereno e piacevole, nel quale i bambini si sonopreparati responsabilmente.Alcuni incontri hanno unito ancora di più il gruppo, adesempio la pizza organizzata in oratorio sabato 2 marzo,alla quale hanno partecipato con molta disponibilità e alle-gria anche i genitori.Coinvolgente ancora di più l’uscita di domenica 14 aprilecon i bambini, i loro genitori, le catechiste, don Ugo e An-drea, tutti insieme ci siamo reacati con le proprie auto (unserpentone lungo una vita!) al santuario della Madonna DelMonte sopra Marsure di Aviano, per preparare insieme lamessa di Prima Comunione: i canti, le letture, i commentie le preghiere. Dopo un tempo di preghiera e di lavori digruppo abbiamo celebrato la Messa e per diversi genitoric’è stata la possibilità di accostarsi al sacramento dellaconessione (ringraziamo da queste pagine don Sergio Mo-retto, Rettore del santuario, che si è reso disponibile perquesto). Poi il pranzo conviviale al sacco e rizzanti e diver-tenti giochi con bambini e genitori. Non possiamo dimenti-care la bella giornata di sole e di caldo dopo tante giornatedi pioggia e di reddo… anche questo lo consideriamo unpiccolo regalo di Dio.Nell’ultimo mese di preparazione c’è stata una bellissimasorpresa quando i genitori di loro iniziativa hanno organiz-zato le musiche e i canti per la messa di Prima Comunionecon diverse prove per bambini e genitori.Questo percorso così ricco ha atto sì che uno dei momentipiù belli per un bambino, ricevere l’Eucarestia, sia riuscitonel migliore dei modi per la elicità di tutti.Ora non ci resta che pregare perchè il Signore possa con-tinuare la sua opera e mantenga vivo nel cuore di tutti labellissima giornata vissuta con Lui.
CATECHISMO IN FAMIGLIA
Durante lo scorso anno catechistico, Don Ugo e la catechistaPatrizia ci hanno chiesto se ossimo stati disponibili ad ospi-tare a casa nostra il gruppo di ragazzi di prima superiore chesi stanno preparando alla cresima. Il Catechismo In Famigliae’ un nuovo modo di are catechismo, promosso dal Vescovodi Pordenone, Mons. Pellegrini, per coinvolgere in manieradiretta i genitori nella preparazione religiosa dei propri gli.Inizialmente la richiesta di Patrizia e Don Ugo ci ha un po’sorpresi ed eravamo un po’ incerti, perché non sapevamoproprio come poter gestire una lezione di catechismo. Ripar-landone con loro, ci siamo quindi convinti a procedere con“l’esperimento”. Abbiamo incontrato di nuovo Patrizia e DonUgo, i quali ci hanno “preparato” alla lezione di catechismoche avremmo dovuto tenere a casa nostra, illustrandoci ilVangelo che avremmo dovuto esporre, e spiegandoci anchecome dovevamo procedere alla sua discussione.Un sabato pomeriggio abbiamo perciò accolto nella nostracasa i ragazzi del catechismo. Dopo aver letto il Vangelo delladomenica seguente, abbiamo posto loro alcune domande perinvitarli alla discussione, e per arli ragionare sul signicatodella lettura.E’ stata un’ esperienza veramente utile ed interessante, siaper noi genitori che per i ragazzi. Per noi, perché abbiamopotuto partecipare direttamente ed attivamente alla prepa-razione catechistica dei nostri gli. Per i giovani, che hannosvolto una lezione di catechismo diversa dal solito, ed alla nesi sono pure guadagnati una sostanziosa merenda...Se possiamo dare un consiglio, invitiamo anche altri genitoriad aprirsi a are la nostra stessa esperienza, senza timori,perché non servono conoscenze particolari, ma soltanto es-sere disponibili ad aiutare i nostri gli nel loro cammino dicrescita e responsabilità religiosa.Steano e Nerella PiccoliEcco i nomi dei 25 bambini, come potete vedere nella oto: Giulia Maria Buttazzo, Andrea Correale, Andrea Damiano,Melissa D’Andrea, Davide Del Pin, Enrico De Piero, Yan Malpaga, Desy Marchi, Giuseppe Mauceri, Chiara Michieli, CristianMoretto, Sara Moras, Marco Moro, Marco Murador, Mattyas Nardi, Nicola Ornella, Michele Peruch, Sara Pilutti, RiccardoPilosio, Eleonora Semeraro, Martina Sisto, Francesco Sisto, Alex Tollon, Enrico Tramontin, Giulia Trevisan.

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