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Uno / Pavia citt\u00e0 della conoscenza e delle nuove tecnologie
La vera voca zione della nostra citt\u00e0, perse per semp re le grandi ind ustrie che ne
ha nno ca ratterizzato il tessuto ec onomico da gli anni \u2019 60 agli anni \u2019 90, risied e nella
va lorizzazione della conosc enza e delle ec cellenze quale oc ca sione di ricc hezza
per il territorio. L\u2019 Am ministrazione Comuna le deve pertanto favorire la na sc ita di un
distretto delle biotecnologie, dell\u2019elettronica e dell'innovazione tecnologicach e
ab bia quale fulcro i tre grandi IRCCS e l\u2019Universit\u00e0. Gi\u00e0 ora la presenza di tali attori
ha promosso progetti di rilievo (CNAO, EUCENTRE) e attratto a Pavia aziende
innovative .
Il nostro ob iettivo \u00e8 la crea zione di unvero distretto delle tecnologie che superi
l\u2019 idea attua le del polo tec nolog ico e diventi una picc ola citt\u00e0 nella citt\u00e0: un Pa rco
Sc ientifico in cui si possano insediare nuove imprese ad elevato potenziale di
crescita insieme ad aziende medie e grandi, creando nuove possibilit\u00e0
oc cupa zionali nel settore high-tec h e nei servizi. Il motore del distretto sa ranno i
settori dell\u2019elettronica, informatica, biotecnologie e scienze della vita,
agroalimentare, energie rinnovab ili. Realt\u00e0 simili sono gi\u00e0 ampiamente svilup pate
in molte citt\u00e0 europee paragonabili a Pavia e garantisc ono lavoro a migliaia di
persone prod uc endo ino ltre un prezioso ind otto per tutta l\u2019area urba na .
Pa via ha tutte le ca ratteristiche per poter rea lizzare ungrande Parco Scientifico di
queste dimensioni. L\u2019Amministrazione Comunale dovr\u00e0 subito istituire un
co ordina me nto fra tutti gli enti, le aziende ed i fondi priva ti interessa ti a da r vita a
questo grande progetto, che riteniamo sia la vera sfida di Pavia per il prossimo
de ce nnio.
Obiettivo fondamentale \u00e8 creare un sistema virtuoso che renda la nostra citt\u00e0
attraente e conveniente per le aziende. Gli interventi che proponiamo sono i
se guenti:
1.
Destina zione di un area (ex-Necc hi o Zona Cravino) progettata per
accogliere edifici eco-compatibili attrezzati per la ricerca (laboratori,
ambienti open-spac e, sale conferenze, ba nd a larga , sistemi elettrici e di
sicurezza ). Realizzazione da subito di unCentro per l\u2019Innovazione che sa r\u00e0 il
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