A più riprese questa
convertibilità banconota-oro
è stata sospesa da vari governi, soprattuttoper fare guerre (che richiedono letteralmente una montagna di denaro).L’ultima volta che è stata presa una simile decisione, però, anziché essere temporanea è divenutapermanente (proprio come la “guerra permanente” al terrorismo). E’ il
1971
: il presidente USANixon, per salvare il suo paese dalla bancarotta, annuncia la sospensione totale dellaconvertibilità dollaro-oro, che stiamo pagando ancor oggi
[2]
.Bene, anzi male: da allora è lecito stampare soldi a piacimento con la “magica stampante”, senzaritegno. Che significa? Che si può immettere nel sistema una quantità spropositata,
virtualmenteillimitata
, di banconote, del tutto legalmente: una quantità slegata dai beni reali in circolazione.Ma l’aumento della massa monetaria in circolo ha un nome ben preciso:
inflazione
[3]
.Dunque si tratta di una
tru
f
a legalizzata
.Ma se le attuali banconote sono carta straccia, com’è che le usiamo? Com’è che la gente ci pensadue volte prima di bruciare una banconota da 50 euro? Queste ragionevoli domande trovanorisposta nel secondo fattore, che alla loro ragionevolezza oppone tutta l’assurdità del sistema.
B.
Corso legale (o corso forzoso)
Lo Stato obbliga i suoi cittadini ad usare esclusivamente le banconote da esso approvate (da noigli euro), anche se create dal nulla: è il meccanismo detto “
fiat money
”. In sostanza abbiamo inmano pezzi di carta colorata senza alcun valore, ma siamo costretti a credere che questi fogliettiabbiano davvero un valore e
siamo obbligati ad accettarli e usarli
, cioè a scambiare beni realicon quei foglietti colorati.La gente non brucia le banconote, perché
crede
che valgano quanto scritto su di esse: pensa
“Non posso bruciare questa banconota, vale 100 euro!”
quando materialmente quel foglietto vale circa3 centesimi di euro.E’ un sistema basato sulla fiducia (ma sarebbe più attinente dire sulla
fede
): la banconota havalore nel momento in cui si crede che ne abbia, anche se essa è svincolata da qualunquegaranzia di avere realmente quel valore. Ma anche nel caso in cui la gente si renda conto che ciòche ha in mano è solo carta colorata, resta incastrata comunque nel sistema, perché lo Statoobbliga tutti ad usare quei foglietti.Ma non è finita: c’è un terzo meccanismo, che assieme ai primi due costituisce i piedi d’argilladel gigantesco mostro monetario attuale.
C.
Riserva frazionaria
Ovvero un altro astuto modo per creare denaro dal nulla. In poche parole, il sistema bancario può-anzi deve, essendo stabilito per legge- detenere solo una piccola parte dei depositi deicorrentisti, utilizzandone una buona parte per
creare credito (cioè moltiplicando magicamenteil denaro esistente)
[4]
. Lo Stato stabilisce una riserva minima da detenere e le banche devonotenere una quantità di denaro non inferiore ad essa.In sostanza, se tutti noi volessimo ritirare i soldi che abbiamo depositato sui nostri conticorrente, la banca ci direbbe “niet”:
non li hanno
, anche se io li avevo materialmente depositati,
perché buona parte dei miei risparmi è stata usata per fare credito ad altre persone
. Questoconcetto astuto e subdolo, che la banca si guarda bene dal rivelarci quando apriamo un conto, fain modo che
si crei dal nulla ulteriore denaro
, come semplici bit su uno schermo di computer.Nulla di più semplice.Ma in questo modo si ra
f
orza il danno già prodotto tramite
fiat money
, cioè si costruisce unsistema destinato all’inflazione perenne.Inoltre, se tutti nello stesso giorno andassimo a ritirare i soldi dai nostri conti correnti,
le banchefallirebbero all’istante
per insolvenza (come già accaduto, peraltro).
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