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PROTOCOLLO D'INTESA
TLL SICILY 
v3.0
Territorial Living Lab
per la Regione SicilianaFRA
1.Atelier Studio Associato, Palermo;2.CRES, Centro per la Ricerca Elettronica in Sicilia, Monreale (PA);3.DRU-ARTA, Dipartimento Regionale Urbanistica, Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, Regione Siciliana, Palermo;4.Metropoli Est, Bagheria (PA);5.Cooperativa Pesca Flavese, Santa Flavia (PA);6.GAL Val d’Anapo, Canicattini Bagni (SR);7.Comune di Monreale (PA);8.Comune di Itala (ME);9.Comune di Malvagna (ME);10.ARCES Collegio Universitario, Palermo;11.COPPEM, Comitato Permanente per il Partenariato Euromediterraneodei Poteri Locali e Regionali, Palermo;12.Associazione Herimed ONLUS, Palermo;13.Consorzio ARCA, Palermo;14.Teleinform Spa, Monreale (PA);15.iteam5.net nella persona di Francesco Passantino, Palermo;16.Neomedia Srl, Palermo;17.Edisonweb Srl, Mirabella Imbaccari (CT);18.Ente Nazionale di Ricerca per la Standardizzazione e Certificazione,Palermo;19.xseria Srl, Palermo;20.Dipartimento di Ingegneria Agraria della Facoldi Agrariadell'Università di Catania;21.Dipartimento di Storia e progetto nell’Architettura, FacoldiArchitettura, Università di Palermo;22.EsoCeNet, Roma;23.Terzo Pianeta Srl, Massa (MS);24.Informatica Trentina Spa, Trento.
Per la realizzazione di un unico partenariato a livello regionale(Regione Siciliana) che intende adottare, sperimentare edimplementare l'approccio dei Territorial Living Labs (Living Labterritoriali), dall'anno 2008 e per gli anni successivi della duratadelle iniziative da avviare con il co-finanziamento dei Programmicomunitari e della partecipazione a vario titolo delle linee diintervento dei Fondi FESR, FEASR e FSE.
 
Protocollo d’intesa
TLL Sicily 
Versione 3.0
PREMESSO CHE
1.
I
Living Labs
(LL), sperimentati per la prima al MIT nel 2003 "per studiare lepersone e la loro interazione con le nuove tecnologie in un ambienteconcreto", hanno acquisito negli ultimi anni una specifica dimensioneeuropea basata sulla co-progettazione di servizi ed applicazioni ICTinnovative con e dentro le comunità locali, spesso rurali;
2.
La Presidenza finlandese dell’Unione Europea ha nel dicembre 2006 avviatala Rete europea dei
Living Labs
(ENoLL) come "un importante passo avantiverso una nuova infrastruttura europea dell'innovazione", che coordinaattraverso le diverse presidenze UE un “
Living Lab Portfolio
” che raggruppainiziative di diversi progetti R&S in corso;
3.
Sono ammessi a fare parte di ENoLL i
Living Lab
nei diversi paesi dell’UnioneEuropea che ne fanno richiesta e le cui candidature vengono accettate dal
Living Lab Portfolio Leadership Group
” (LLPLG), attraverso un processo diselezione per “ondate” (
wave
) annuali;
4.
La proposta
TLL Sicily: Territorial Living Labs for the Sicilian Region
”,presentato da CRES con il gruppo di lavoro indicato in Jesse Marsh (AtelierStudio Associato), Anna Sangiorgi (CRES), Giovanni Salemi (DRU-ARTA) eNino Paternò (Stepim), e allegato alla presente Protocollo d’intesa, è statoammesso nella “seconda ondata” (
2nd wave
) dei
Living Lab
ufficialmentepartecipanti in ENoLL in data 17 ottobre 2007;
5.
Il concetto di base di
TLL Sicily 
, e cioè l’integrazione dell’approccio
LivingLab
come strumento delle politiche di sviluppo regionale, basata anchesull’affinità tra il modello di
co-design
proprio dei
Living Lab
e quello dellapianificazione strategica partecipata, è maturato lungo un percorso che haavuto inizio con un incontro a Lisbona nel mese di ottobre del 2006
1
, haproseguito in incontri successivi tra Jesse Marsh e il CRES
2
, per consolidarsiin occasione della visita in Sicilia di Karel Charvat,
3
con la formazione di unprimo nucleo di partenariato regionale comprendente anche diversi soggettifirmatari del presente accordo.
6.
L’ipotesi “
Territorial Living Lab
” nonché
TLL Sicily 
sono stati promossi inambito italiano ed internazionale con: una prima presentazione all'evento
Living Labs
a Guimaraes (PT) il 21 maggio 2007, constatando l’affinità tra leattività di ricerca e sviluppo del CRES e quelle dei
Living Lab
presenti aGuimaraes – in ambiti quali il monitoraggio ambientale, l’agricoltura ed ilviticoltura, il turismo ed il patrimonio culturale, la gestione di emergenzenaturali – in modo che si sia identificata nel CRES il candidato naturale perrappresentare la candidatura “
TLL Sicily 
”; la partecipazione alla costituzionedell’INoLL (Rete italiana dei
Living Lab
)
4
; presentazioni a convegni
1
Tra Jesse Marsh di Atelier Studio Associato, Giovanni Salemi del DRU-ARTA e Alvaro de Oliveira diAlfamicro, membro del LLPLG e del Task Force per i Living Lab nella presidenza Portoghese.
2
Dove si è identificato il potenziale dell’infrastruttura WDSL Wikitel come piattaforma di base per lasperimentazione Living Lab in Sicilia, anche come estensione del testbed costituito nel Comune di Monrealenel progetto FP6 ANEMONE.
3
Del
Living Lab
Wirelessinfo della Repubblica Ceca.
4
Incontri a Roma il 6 luglio 2007 e 19 marzo 2008.
2
 
Protocollo d’intesa
TLL Sicily 
Versione 3.0
internazionali
5
; e partecipazione ad eventi ENoLL a Bruxelles
6
, compreso lapartecipazione al
Panel
dell’evento della Presidenza Slovena;
7
la promozionedi
TLL Sicily 
all’interno della comunità della cooperazione territoriale e inter-regionale,
8
; l’integrazione della logica
Living Lab
con il lavoro dei Laboratorimultimediali del patrimonio culturale intangibile del progetto INTERREG IIIB“MEDINS”
9
;
7.
In queste occasioni si è verificata una grande interesse in
TLL Sicily 
, daparte sia della comuni
Living Lab
sia dei responsabili della Ricerca eSviluppo e della Cooperazione Territoriale in seno alla CommissioneEuropea;
8.
Con queste premesse e con i rapporti intraprese in queste attività si sonocostruite le motivazioni ed i partenariati per due proposte attualmente infase di valutazione: INTERREG IVC “
RegioLab
” con il DRU-ARTA nel ruolo diCapofila e il CRES nel ruolo di Partner e INTERREG TC MED “
MedLab
” con ilDRU-ARTA nel ruolo di Partner;
9.
I soggetti interessati alla partecipazione al partenariato
TLL Sicily 
hannoespresso interesse a proporre il modello
Living Lab
anche all’interno diiniziative di sviluppo locale da finanziare sia in ambito regionale, especificatamente con misure previste nel Programma Operativo FESR 2007-2013 e nel Piano di Sviluppo Rurale FEASR 2007-2013 della RegioneSiciliana, sia in ambito nazionale (es. PON 2007-2013) ed iniziative (es.Programma ENPI);
e considerato che:
Il nuovo modello di
Territorial Living Lab
(TLL) una volta emerso, applica inmodo integrato l'approccio LL ad un territorio ed ai suoi cittadini, al loromodello di governance ed ai loro piani per il futuro e che quindi, in sostanza,si tratta di un nuovo modello di sviluppo regionale basandosi sulla strettacooperazione tra diversi attori sul territorio;
La proposta
TLL Sicily 
, ammessa nella rete Europea ENoLL, prevede laformalizzazione di un protocollo d’intesa aperto, per stabilizzare lacooperazione tra i diversi soggetti interessati;
Nei progetti a partenariato Europeo – sia nell’ambito della ricerca sia inquello della cooperazione territoriale – ove si vuole implementare il modello TLL, è necessario formare un partenariato regionale comprendente unnumero più ampio di soggetti di quanti possano partecipare direttamente al
5
eChallenges 2007, L'Aia, 25-27 ottobre; eConference Bled 2008, Slovenia, 15-18 giugno; organizzazionedel workshop “Living Labs and Regional Developmentper eChallenges 2008, Stoccolma con lapresentazione dei paper “Living Labs and Territorial Innovation di Jesse Marsh e “Bringing Broadband toRural Areas” di Anna Sangiorgi e Paolo Di Francesco rispettivamente del CRES e di Teleinform Spa).
6
16-17 ottobre 2008 e 7-8 aprile 2008.
7
Con l’intervento “Living Labs and Regional Development” di Jesse Marsh.
8
Specificatamente con la presentazione di Jesse Marsh “Territorial Living Labs” nel seminario internazionale“Experimenting Territorial Innovation”, Palermo, 12 ottobre 2007, organizzato dal DRU-ARTA all’interno delprogetto INTERREG IIIC ProgreSDEC.
9
L’esperimento Multimedia Jam promosso dal Comune di Bagheria e Herimed, 19-21 maggio 2008, cuihanno partecipato anche i responsabili del Living Lab dell’Università di Pisa, e gli eventi del “La Notte delDialogo Interculturale, 22 maggio 2008, organizzati dal COPPEM.
10
A dimostrazione di tale interesse è la lettera di Bror Salmelin, Policy Advisor for the Director, ICTaddressing Societal Challenger, European Commission (in allegato), nonché l’elezione di Jesse Marsh amembro del Living Lab Portfoglio Leadership Group di ENoLL in rappresentanza di TLL Sicily, il 25 giugno2008.
3

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