Protocollo d’intesa
TLL Sicily
Versione 3.0
internazionali
; e partecipazione ad eventi ENoLL a Bruxelles
, compreso lapartecipazione al
Panel
dell’evento della Presidenza Slovena;
la promozionedi
TLL Sicily
all’interno della comunità della cooperazione territoriale e inter-regionale,
; l’integrazione della logica
Living Lab
con il lavoro dei Laboratorimultimediali del patrimonio culturale intangibile del progetto INTERREG IIIB“MEDINS”
;
7.
In queste occasioni si è verificata una grande interesse in
TLL Sicily
, daparte sia della comunità
Living Lab
sia dei responsabili della Ricerca eSviluppo e della Cooperazione Territoriale in seno alla CommissioneEuropea;
8.
Con queste premesse e con i rapporti intraprese in queste attività si sonocostruite le motivazioni ed i partenariati per due proposte attualmente infase di valutazione: INTERREG IVC “
RegioLab
” con il DRU-ARTA nel ruolo diCapofila e il CRES nel ruolo di Partner e INTERREG TC MED “
MedLab
” con ilDRU-ARTA nel ruolo di Partner;
9.
I soggetti interessati alla partecipazione al partenariato
TLL Sicily
hannoespresso interesse a proporre il modello
Living Lab
anche all’interno diiniziative di sviluppo locale da finanziare sia in ambito regionale, especificatamente con misure previste nel Programma Operativo FESR 2007-2013 e nel Piano di Sviluppo Rurale FEASR 2007-2013 della RegioneSiciliana, sia in ambito nazionale (es. PON 2007-2013) ed iniziative (es.Programma ENPI);
e considerato che:
•
Il nuovo modello di
Territorial Living Lab
(TLL) una volta emerso, applica inmodo integrato l'approccio LL ad un territorio ed ai suoi cittadini, al loromodello di governance ed ai loro piani per il futuro e che quindi, in sostanza,si tratta di un nuovo modello di sviluppo regionale basandosi sulla strettacooperazione tra diversi attori sul territorio;
•
La proposta
TLL Sicily
, ammessa nella rete Europea ENoLL, prevede laformalizzazione di un protocollo d’intesa aperto, per stabilizzare lacooperazione tra i diversi soggetti interessati;
•
Nei progetti a partenariato Europeo – sia nell’ambito della ricerca sia inquello della cooperazione territoriale – ove si vuole implementare il modello TLL, è necessario formare un partenariato regionale comprendente unnumero più ampio di soggetti di quanti possano partecipare direttamente al
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eChallenges 2007, L'Aia, 25-27 ottobre; eConference Bled 2008, Slovenia, 15-18 giugno; organizzazionedel workshop “Living Labs and Regional Development” per eChallenges 2008, Stoccolma con lapresentazione dei paper “Living Labs and Territorial Innovation di Jesse Marsh e “Bringing Broadband toRural Areas” di Anna Sangiorgi e Paolo Di Francesco rispettivamente del CRES e di Teleinform Spa).
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16-17 ottobre 2008 e 7-8 aprile 2008.
7
Con l’intervento “Living Labs and Regional Development” di Jesse Marsh.
8
Specificatamente con la presentazione di Jesse Marsh “Territorial Living Labs” nel seminario internazionale“Experimenting Territorial Innovation”, Palermo, 12 ottobre 2007, organizzato dal DRU-ARTA all’interno delprogetto INTERREG IIIC ProgreSDEC.
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L’esperimento Multimedia Jam promosso dal Comune di Bagheria e Herimed, 19-21 maggio 2008, cuihanno partecipato anche i responsabili del Living Lab dell’Università di Pisa, e gli eventi del “La Notte delDialogo Interculturale, 22 maggio 2008, organizzati dal COPPEM.
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A dimostrazione di tale interesse è la lettera di Bror Salmelin, Policy Advisor for the Director, ICTaddressing Societal Challenger, European Commission (in allegato), nonché l’elezione di Jesse Marsh amembro del Living Lab Portfoglio Leadership Group di ENoLL in rappresentanza di TLL Sicily, il 25 giugno2008.
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