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E-tutor: una figura strategica per l’e-learning
Livia PettiDottorato “Società dell’informazione”
 
RIASSUNTO/ABSTRACT
In questo paper ci proponiamo di presentare la figura dell'e-tutor e di analizzarla comefondamentale presenza strategica per l’e-learning, sia nelle community, che nei corsi on line.Le recenti innovazioni registrate nella didattica in rete hanno aperto nuove prospettive legate allacomunicazione attuata in contesti virtuali. Questa presenta dinamiche e caratteristiche proprie chesono in grado di determinare l’evento didattico, soprattutto quando gli studenti vengono chiamati incausa nelle pratiche partecipative e collaborative di impianto socio-costruttivista. In questi casi,infatti, l’evoluzione dell’apprendimento dipende maggiormente dal lavoro dello studente rispettoalle didattiche espositive, dove questo ultimo assume posizione passiva rispetto alla conoscenza cheè chiamato ad assimilare. Ed è proprio in questo contesto che l'e-tutor assume un ruolo strategicoperché orienta, comunica, incoraggia e facilita nel soggetto il riconoscimento di risorse da luiutilizzabili.Compito di questo paper è quindi quello di analizzare questa complessa figura interrogandosi sullediverse sfaccettature dell’e-tutor e su come sia difficile arrivare ad una definizione “finale” un ruolocosì complesso. Dopo ciò si cercherà di identificare quale sia il compito del tutor all’interno dellecomunità on line tracciandone un profilo. In tutto lo scritto si farà in particolar modo riferimento alcontributo di Rivoltella, che nel suo testo
“E-tutor. Profilo, metodi, strumenti”
riflette sulla figuradel tutor on line, collocandola all’interno dell’attuale contesto di formazione, definendone ruolo efunzioni e presentando le prassi e gli strumenti del suo lavoro.
 
 2
INDICE
1
 
E-tutor: l’importanza dell’e-moderating nelle community ........................................................... 3
 
2
 
Identità, funzioni e competenze .................................................................................................... 4
 
3
 
Il tutor moderatore ........................................................................................................................ 8
 
4
 
Modelli teorici di riferimento ....................................................................................................... 9
 
4.1
 
Mason: gli ambiti di azione del tutor ..................................................................................... 9
 
4.2
 
Berge: compiti e ruoli del moderatore ................................................................................. 10
 
4.3
 
Pallof e Pratt: l’importanza della moderazione ................................................................... 11
 
4.4
 
Paulsen: il piano intellettuale, organizzativo e sociale ........................................................ 12
 
4.5
 
Salmon: il modello a cinque stadi ....................................................................................... 14
 
5
 
Far fronte alle difficoltà di interazione e comunicazione ........................................................... 20
 
5.1
 
Limiti e rischi del tutor on line ............................................................................................ 22
 
6
 
Gli strumenti del tutor moderatore ............................................................................................. 22
 
Bibliografia ........................................................................................................................................ 25
 
 
 3
1 E-tutor: l’importanza dell’e-moderating nelle community
La figura del tutor on line è legata al concetto di tutorship come forma di supportoall'apprendimento. Si ritiene che l'individuo possa apprendere in modo più significativo seopportunamente facilitato: in tal senso il tutor si configura prevalentemente come facilitatore.Quando si opera in rete il ruolo del tutor diventa necessariamente più ampio e variegato, perché eglidiventa promotore di una serie di interazioni più complesse, che portano in primo piano lacollaborazione e il dialogo studente-studente.Si possono schematicamente identificare le
funzioni della tutorship
nel modo seguente:
1
 
 
 Individuazione potenzialità
: facilitare nel soggetto il riconoscimento di risorse da luiutilizzabili.
 
Scaffolding
affettivo e motivazionale: incoraggiare, aiutare, approvare.
 
Orientamento
: mostrare come si fa, rendere espliciti gli obiettivi, delineare delle possibilità.
 
Comunicazione
: favorire l'interscambio e le integrazioni di conoscenze teorico-pratiche tra idiversi partners.Il tutor che opera in contesti di formazione in rete svolge la sua azione in modo molto articolato: inparticolare, risponde di solito a tre caratteristiche esigenze:
 
predisporre e supportare i contenuti del corso;
 
facilitare il processo di apprendimento;
 
gestire le interazioni tra gli studenti e gli altri soggetti coinvolti nel processo.Questa articolazione corrisponde anche alla diversificazione delle metodologie e dell'approccio alleproblematiche didattiche nella formazione basata sulle tecnologie e si allinea ai vari modelli di corsionline, classificabili in base al diverso peso dei contenuti rispetto alla tutorship, in base allatipologia degli obiettivi didattici e in base al livello di collaborazione che si instaura tra i discenti.
1
Calvani, A., Rotta, M.,
Fare formazione in Internet. Manuale di didattica online,
Erickson, Trento, 2000, pp. 222-223
of 00

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