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Hegel riassunto caratteri generali filosofia hegeliana

Hegel riassunto caratteri generali filosofia hegeliana

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Published by Gianfranco Marini
Riassunto sui caratteri generali della filosofia hegeliana (reale e razionale, finito e infinito, realtà come processo, realtà come totalità,); funzione della filosofia; giustificazionismo; partizioni della filosofia; dialettica; critica delle filosofie precedenti. Realizzato da Diego Deplano, VF, Liceo Scientifico "Brotzu", Quartu sant'Elena
Riassunto sui caratteri generali della filosofia hegeliana (reale e razionale, finito e infinito, realtà come processo, realtà come totalità,); funzione della filosofia; giustificazionismo; partizioni della filosofia; dialettica; critica delle filosofie precedenti. Realizzato da Diego Deplano, VF, Liceo Scientifico "Brotzu", Quartu sant'Elena

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Hegel
1 CAPISALDI DEL SISTEMA
Finito e infinito
: La realtà è un organismo unitario di cui tutto ciò che esiste è parte omanifestazione. Tale organismo(
che non appartiene a nulla ma a cui tutto appartiene
)èl'Infinito, mentrei vari enti del mondo(
essendo manifestazioni di esso
)sono il finito. Dato che ilfinito non è altro che un'espressione parziale dell'infinito, di per sé non esiste: così come laparte non esiste se non in relazione al Tutto, il finito non esiste se non in relazione all’infinito.Detto altrimenti:
il finito, in quanto è reale, non è tale, ma è lo stesso infinito
. L'hegelismo siconfigura quindi come una forma di monismo panteistico, cioè come una teoria che vede nelmondo (
finito
) la manifestazione o la realizzazione di Dio (
l'infinito
). Per Hegella realtà è"soggetto", ovveroun processo di auto-produzione chesoltantocon l'uomo(
Spirito
) e le sueattività più alte (arte, religione e filosofia),giunge a rivelarsi per quello che è veramente.
Ragione e realtà:
Il Soggetto spirituale infinito che sta alla base della realvienedenominato da Hegel con il termine
Idea
o
Ragione
.Egli intende la necessaria, totale e sostanziale identità di realtà e ragione:
Ciò che è razionale èreale, e ciò che è reale è razionale
.
o
Ciò che è razionale è reale
:La razionalitànonèpura astrazione, mala forma stessa di ciò che esiste, poiché la Ragione o Idea “governa” la realtà e la costituisce.
o
Ciò che è reale è razionale
:La realtànonèuna materia caotica, mail dispiegarsi di una struttura razionale(l'Idea o la Ragione) che si manifesta o realizza nella natura e nell'uomo. Tale identità implica anche l’identità fra essere e dover-essere. Il mondo è costituito da unaserie di momenti, che sono manifestazione o realizzazione della Ragione o Idea, e quindirazionali e necessari che non possono essere diversi da come sono, in quanto sono il risultatodei momenti precedenti e il presupposto di quelli successivi. La realtà costituisce una totalitàprocessuale necessaria.
La funzione della filosofia:
Hegel ritiene che il compito della filosofia consista nelcomprendere la realtà e le strutture razionali che la costituiscono. La filosofia non puòaffermare come dev'essere il mondo, in quanto nel frattempo la realtà ha già compiuto il suoprocesso di formazione. La filosofia deve rinunciare alla pretesa assurda di determinare eguidare la realtà, ma solamente di portarla nella forma delpensiero, ovvero giustificare larazionalità della realtà attraverso l’enunciazione di concetti e leggi.
Il dibattito critico intorno al giustificazionismo hegeliano
: La filosofia di Hegel implicaun atteggiamento programmaticamente giustificazionista nei confronti della realtà. SebbeneHegel sottolinei che per realtà non intende ciò che è accidentale e alcuni studiosi sostenganoche ciò dimostrerebbe come l'hegelismo non sia riducibile ad una forma di giustificazionismo,in verità così non è in quanto egli non sconfessa la sua tesi della razionalità del reale masemplicemente esclude dalla concezione di realtà ciò che è accidentale.
2. IDEA, NATURA E SPIRITO. LE PARTIZIONI DELLA FILOSOFIA
Hegel ritiene che il farsi dinamico dell'infinito passi attraverso tre momenti:
Tesi
:Idea in sé e per sé: E’ Dio. l'Idea considerata in se stessa, a prescindere dalla suaconcreta realizzazione nel mondo. L'ossatura logicorazionale della realtà, Dio inteso comeinfinito che non crea il mondo, ma è il mondo: natura e spirito finito. Studiata dallalogica.
Antitesi
:Idea fuori di : è la Natura. La manifestazione dell'Idea nelle realtà spazio-temporali del mondo. Studiata dallaFilosofia naturale.
Sintesi
:Idea che "ritorna in sé": è lo Spirito. Cioè l'Idea che dopo essersi fatta natura torna"presso di sé" nell'uomo.Ciò che concretamente esiste nella realtà è lo Spirito (
la sintesi
), il quale ha come sua coeternacondizione la Natura (
l'antitesi
) e come suo coeterno presupposto l’ossatura logico-razionalerappresentata dall'Idea pura (
la tesi
).
3. LA DIALETTICA E ALCUNE PUNTUALIZZAZIONI SU DI ESSA
Hegel identifica l’infinito nel divenire. La legge che regola tale divenire è la “
dialettica
":
La legge ontologica
: Per cui si sviluppa la realtà;
La legge logica
: Per cui si comprende la realtà.Hegel distingue tre momenti o aspetti del pensiero:
Il
momento astratto o intellettuale
: Concepire l'esistente sotto forma di una molteplicitàdi determinazioni statiche e separate le une dalle altre. E’ il grado più basso della ragione per

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