Ridare alla domanda pubblica quel ruolo di stimolo e crescita dell'offerta, attraverso ilricorso, in regime di concorrenza, alle migliori proposte del libero mercato è un passoindispensabile se si vuole accelerare sull'innovazione".
I risultati in dettaglioLa spesa
Si stima che a fine anno il mercato ICT nella PA Locale (in senso stretto, escluse Sanità eUtilities), ammonterà a 1.371 milioni di euro, in calo dello 0,6% rispetto al 2008, quandoaveva toccato quota 1.379 milioni.Ne risentirà maggiormente la spesa informatica: -1,7%, pari a 787 milioni di euro,principalmente per il calo dell'hardware (-3,8%), ma anche per il passaggio in negativo deitrend del software (-0,3% contro il +2,4% del 2008) e dei servizi (-0,5%, a fronte del +0,4%nel 2008), mentre la spesa in telecomunicazioni crescerà dell'1% raggiungendo quota 584milioni, trainata dai servizi di rete mobile (+7,7%), dagli apparati (+4,8%) e accompagnatada un calo più contenuto dei servizi di rete fissa (-0,8% contro il -2,7% del 2008).La spesa informatica degli Enti Locali continuerà a pesare comunque per il 3,9% delmercato informatico italiano complessivo, mentre minore sarà il contributo degli Enti Localialla spesa in telecomunicazioni (1,8%).Regioni (55,7%) e Comuni (32,2%) assorbono la gran parte della spesa IT degli EntiLocali; marginale è la spesa di Province (10%) e Comunità Montane (2,1%). I tagliinvestiranno tutti gli enti, con la spesa It dei Comuni che scenderà a - 1,4%, quella delleProvince a -2,1%, delle Comunità Montane a -1,6%, delle Regioni a - 1,9%.
Servizi ai cittadini e alle imprese: c'è ancora molto da fare
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Regioni e Comunità Montane hanno sì tutte un
portale dedicato ai rapporti con icittadini,
ma è anche vero che ciò avviene per l'83,3% delle Province e solo per il41,5% dei Comuni; e che per quanto riguarda i
gli spazi Web di servizio specificoalle imprese,
mancano all'appello ben il 16% delle Regioni, l'80% delle Province,l'87% delle Comunità Montane, e più del 90% dei Comuni).
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In più i servizi offerti sono in genere caratterizzati da un basso grado diinterattività, limitandosi nella maggior parte dei casi a fornire informazioni per lopiù su bandi di gara, concorsi, tasse e tributi, cultura, turismo e lavori pubblici;
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diffusione di carte elettroniche quasi ferma:
appena il 3,7% dei Comuni hadistribuito la Carta d'Identità Elettronica.
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Non esaltante nemmeno la situazione delle carte regionali dei servizi, emesse dal 37%delle Regioni.
Dotazioni ICT: bene quelle di base, meno quelle più evolute, cresce il digital divide
Le dotazioni ICT degli Enti Locali presentano luci e ombre. In particolare:-
è cresciuta la penetrazione dei PC,
ma rimangono forti disparità: il 95% dei dipendentiprovinciali ha un PC, ma la percentuale scende nei Comuni e nelle Regionirispettivamente al 72% e al 69,9% e crolla nelle Comunità Montane (32,1%).-
le connessioni Internet sono ormai largamente presenti
(dal 93,9% dei PC delleProvince al 96,7% di quelli delle Comunità Montane), in netto miglioramento rispetto al2006, quando ancora 15 PC su 100 erano offline. Migliora anche la qualità delleconnessioni, che nel caso delle Regioni e delle Province è nel 2008 completamente a
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