"Ti lascio qui il vassoio. Tornerò tra circa due ore. Intanto leggi, e cerca di capire come funzionanole cose qui". Detto questo uscì, dopo aver salutato.Sembrava tutto così assurdo!Fino a ieri Marina credeva di essersi lasciata alle spalle la scuola, di essere entrata definitivamente nelmondo del lavoro. Non aveva potuto permettersi di andare all'università, poiché aveva litigato coisuoi ricchi genitori, e aveva dovuto accontentarsi del diploma... e ora volevano costringerla astudiare. Ma studiare cosa? Tra le prime pagine c'era il prospetto delle materie d'esame, conl'importanza relativa, i punteggi massimi e le ore di frequenza.Tutte le materie erano suddivise in quattro settori:
logica, arte, storia-filosofia-liguistica,educazione all'uso del corpo.
La commissione degli esami di maturità era composta da cinque persone: un esperto per ognuno dei quattro settori e la tutrice.Le varie materie non erano tutte ugualmente importanti: alcune davano diritto a un punteggiomaggiore di altre. Le più importanti erano
autodifesa, cura del corpo, logica simbolica, psicologia, storia,
ma non erano trascurabili neppure i punteggi di
diritto, economia, scienza dell'alimentazione,lingue, matematica, scienze naturali, sport di squadra.
Di minore importanza erano
arti figurative,chimica, filosofia, fisica, geografia, manualità, musica.
Fu particolarmente interessante considerare le sottobranche in cui venivano divise le materie, e leloro rispettive importanze relative. Il punto focale dell'istruzione sembrava indirizzato alla guerra, ocomunque alla difesa: la chimica, ad esempio, era suddivisa in
chimica inorganica, chimicaorganica, applicazioni belliche: armi ed esplosivi
, così come la storia era composta da
storia deiconflitti, storia della scienza, storia delle civiltà, storia contemporanea.
L'autodifesa, poi, accantoalle classiche
difesa a mani nude, armi bianche,
e
armi da fuoco
presentava l'importante voce
tattica e strategia.
La logica era suddivisa in
deduzione, retorica
e
giochi logici.
All'interno dellibretto erano descritti i giochi logici: si trattava di tornei periodici di scacchi, go, othello, exagone,dama... I vincitori dei tornei si assicuravano un incremento di punteggio. La competizione nei torneiera molto incentivata: esistevano tornei di lotta, di abilità nell'uso delle armi da taglio e da fuoco, dirisoluzione di problemi matematici, di sport di squadra... Tra gli sport di squadra, Marina notò chenon figuravano i più noti: basket, football, baseball, parabol, volley... o meglio: una nota a piè di pagina informava che, su iniziativa dei concorrenti, sarebbe stato organizzato un torneo di qualsiasisport che avesse avuto un sufficiente numero di praticanti. Ma gli sport organizzati d'ufficio, ai qualiera obbligatorio partecipare, erano poco più che giochi da bambini: pallamuro, pallaforte ediecipassaggi. Le regole, fornite in allegato, erano però codificate in modo molto preciso, in mododa rendere questi giochi dei veri sport agonistici.Marina sentiva crescere un certo interesse dentro di sé: il dolore per aver dovuto abbandonare gliamici poteva essere attenuato da un risvegliato interesse per i giochi e l'apprendimento. Marinaavrebbe sempre voluto seguire un corso di judo: ora l'avrebbero
costretta
a farlo.Quella notte, Marina non pianse.
P
RIMO
IMPATTO
COL
TUTORATO
.
La mattina successiva, Kelir si presentò di buon ora, e svegliò la prigioniera dolcemente. Portava consé della stoffa ripiegata, simile a una pila di asciugamani. Attese che Marina andasse in bagno e, susua indicazione, si facesse una doccia, poi le porse il fagotto."Questo sarà ciò che potrai indossare durante il tuo soggiorno". Lo dispiegò. Erano due vestitisemplicissimi, bianchi, simili a lunghi accappatoi. Poi le porse una fettuccia, di cotone molto più pesante e resistente, larga pochi centimetri e lunga un po' più di due metri. "Questa è la cintura.Servirà a tenerti fissata la
veste
".Veste! Piuttosto sembrava una vestaglia!"E le scarpe?""Non servono scarpe, su Namib. I pavimenti vengono periodicamente disinfettati, e all'esterno non cisi va praticamente mai".Per forza! Con più di 40 gradi all'ombra...!"Ma... e... la biancheria?""Te l'ho appoggiata sul letto, vedi? Il reggiseno viene usato solo nella pratica sportiva. Le mutande si possono usare solo durante le mestruazioni; è tuo dovere segnare l'andamento del ciclo mestruale in
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