Document Information
263 Reads | 0 Comments
Description
Un'esperienza utile a tutti gli ambientalisti italiani
"La lunga lotta antidiossina"
L'Ilva di Taranto deve dimezzare la diossina con un "impianto ad urea". Un primo risultato strappato con la lotta popolare e la legge della Regione Puglia. Il ruolo di documentazione e ricerca svolto da PeaceLink
30 giugno 2009
Questo adesivo è diventato il simbolo della lotta antidiossina a Taranto. E' nato spontaneamente da un gruppo di creativi. Benché il 98% della diossina entri nel corpo umano con l'alimentazione e solo il 2% per inalazione, questo simbolo ha avuto tuttavia un'ampia diffusione fino a occupare un'intera parete di un palazzo nel centro di Taranto.
Questo adesivo è diventato il simbolo della lotta antidiossina a Taranto. E' nato spontaneamente da un gruppo di creativi. Benché il 98% della diossina entri nel corpo umano con l'alimentazione e solo il 2% per inalazione, questo simbolo ha avuto tuttavia un'ampia diffusione fino a occupare un'intera parete di un palazzo nel centro di Taranto.
Autore: Sensibilizzazioni libere e concrete
Chiudi
A questa pagina web abbiamo allegato la nostra ricostruzione delle vicende che hanno portato alla tappa attuale: l'inaugurazione dell'impianto ad Urea.
Vi è anche una valutazione critica di quanto è avvenuto a Taranto e di quanto è stato necessario far accadere per giungere a un impianto che prevede una riduzione delle emissioni.
Non è una ricostruzione completa. Rimane fuori molta esperienza importante. Molti nomi e molte persone che ci hanno aiutato. Dagli specialisti ai tanti giornalisti che hanno avuto un ruolo determinante nel far emergere la questione diossina come "questione centrale" a Taranto. A questa esperienza PeaceLink ha dato l'avvio mediante un comunicato del 2005 in cui per la prima volta veniva citata la parola "diossina" per l'Ilva di Taranto. I cittadini ne erano all'oscuro. I pochi che sapevano avevano taciuto.
Un grande grazie a tutti i "mediatici" sensibili che sono stati capaci di ascoltare, raccontare, semplificare una questione all'inizio complessa ("la diossina, e che è?") ma poi diventata dominio di tanti, argomento di discussione quotidiana.
La cosa importante è che questo movimento di opinione e di "acculturazione popolare" - a cui in tanti hanno contribuito - abbia generato un risultato tangibile, un primo passo verso una meta a portata di mano.
Come disse Albert Schweitzer: "Non aspettare che le cose succedano, falle accadere".
6 Pages