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a ieri sono leggi dello Sta-to le norme contenute nel“pacchetto sicurezza”, un provvedimento rimpallato permesi tra un ramo e l’altro del Par-lamento. Il via libera del Sena-to, con il terzo voto di
duciachiesto dal governo in settanta-due ore, è arrivato in tarda mat-tinata: 157 favorevoli (Pdl, Leganord, Mpa), 124 no (Pd, Udc, Idv),3 astenuti.Poco prima del voto
nale, i se-natori dell’Italia dei valori han-no agitato in Aula alcuni cartellicon su scritto: «I veri clandestinisiete voi. Governo: clandestinodel diritto». Dure le parole concui Anna Finocchiaro e Gianpie-ro D’Alia, capigruppo di Pd e Udc,hanno commentato il merito dei provvedimenti.Da oggi l’immigrazione clande-stina è un reato penale mentre alivello territoriale si possono or-ganizzare le ronde per meglio ra-strellare chi non è in regola o èritenuto sospetto (la legge, conenfasi fuori luogo, parla a que-sto proposito di «sicurezza par-tecipata»). Per collaborare conle forze dell’ordine, le associazio-ni di cittadini si dovranno peròiscrivere in appositi elenchi pres-so le singole prefetture. Anchese ci sarà bisogno di un apposi-to decreto del ministero dell’In-terno per disciplinare i requisitinecessari a far parte delle ronde,ieri il governo ha tenuto a pre-cisare - come se non fosse a
at-to scontato - che queste ultime«non saranno armate».Se il tema dei gruppi dediti al ra-strellamento territoriale può es-sere derubricato a problema difolklore (le prefetture avranno illoro bel da fare per evitare chesquadracce leghiste e fascisteincutano il terrore e scavalchi-no l’operato delle forze dell’ordi-ne), quello più rilevante riguar-da la condizione degli immigrati.Oltre al reato di clandestinità, la permanenza nei Centri di identi-
cazione temporanea per veri
-care la provenienza dei migran-ti è stata estesa
no a un mas-simo di 18 mesi (il limite prece-dente era di 60 giorni). Una penache può arrivare
no a tre anni dicarcere è addirittura prevista perchi a
tta case o locali ai clande-stini. L’obiettivo di queste misu-re, come ha imposto il diktat del-la Lega, è quello di monitorare ilterritorio palmo a palmo, alme-no nella virtuale Padania.Tra le altre norme entrate in vi-gore, vengono ripristinati i pote-ri del procuratore nazionale an-tima
a e inasprito il 41-bis, l’arti-colo della legge sull’ordinamentogiudiziario che regola la deten-zione dei boss ma
osi. Rispettoa una stesura precedente del di-segno di legge, è stato ripristina-to l’obbligo per gli imprendito-ri di denunciare i tentativi di ra-cket, pena l’esclusione dalle ga-re d’appalto qualora si venisse aconoscenza di tentativi di corru-zione o di pagamento del “pizzo”non denunciati.Particolarmente soddisfatti altermine del voto dell’Aula del Se-nato sia Roberto Maroni, mini-stro degli Interni, sia MaurizioGasparri, capogruppo del Pdl a palazzo Madama. Per loro, la leg-ge è un passo in avanti molto im- portante per garantire la sicurez-za ai cittadini e sbaglia di grossochi parla di “provvedimenti raz-zisti”. Questa posizione dovran-no spiegarla a monsignor Anto-nio Maria Veglio, presidente delPonti
cio consiglio della pasto-rale per i migranti, che è torna-to a criticale la legge: «I migran-ti hanno il diritto di bussare allenostre porte. È giunto il momen-to di superare un provincialismoche blocca la speranza e di libe-rarsi della categoria del nemico,che demonizza e criminalizza ilforestiero».Perplessità espresse anche daisindacati della polizia peniten-ziaria che rilevano il rischio di unforte impatto delle nuove normesulla già esplosiva situazione disovra
ollamento delle carceri.Per combattere la microcrimina-lità si prevede l’arresto obbligato-rio in
agranza di reato e l’arre-
D
sto facoltativo per la violazionedel domicilio privato. Altre nor-me ra
orzano il contrasto al fe-nomeno dell’impiego dei minorinell’accattonaggio.L’iter di questa legge è stato par-ticolarmente faticoso. Approva-to dai senatori nel febbraio scor-so, ampiamente rivisto dalla Ca-mera che ha dato il suo via li-bera il 14 maggio, il “pacchet-to sicurezza” è stato ripresenta-to all’esame del Senato il 24 giu-gno. Il governo ha dovuto chie-dere il voto di
ducia sia alla Ca-mera sia al Senato.
Da oggi l’immigrazioneclandestina è un reatopenale. Partonole ronde dei cittadini.Per la gioia di Legae gruppi deditial rastrellamentoterritoriale
Il decreto sicurezza, puntonodale dell’agenda politi-ca della maggioranza, pri-mo tra le iniziative intra- prese nel maggio 2008, di- venterà legge. Nuovamen-te con il ricorso alla
du-cia del Parlamento. Entre-ranno in vigore, dunque, lenorme su immigrazione,inasprimento del carcereduro per i reati di ma
a,legittimazione delle ron-de cittadine e altri provve-dimenti sulla sicurezza. Afarne le spese saranno pe-rò le categorie più debo-li ed emarginate. Di que-ste abbiamo voluto parla-re con Ra
aele K. Salina-ri, presidente di Terre deshommes.
Queste nuove norme co-me condizioneranno ladisciplina dei fenomenimigratori?
L’obiettivo della sicurezzaè soltanto la copertura diquesta legge. Alla base vi èsotteso un impianto cultu-rale che assembla discri-minazione, razzismo e in-tolleranza e che incriminaesclusivamente sulla basedi una condizione perso-nale. Lo straniero ha
nito per impersonare “il corpodel reato”, in una situazio-ne in cui le di
erenze so-ciali, etniche o economi-che possono determinarela relegazione de
nitiva inun mondo sotterraneo edimenticato.
Terre des hommes, chelei presiede, è una Ongmolto impegnata nellatutela dei diritti dei mi-nori. Ora cosa si prevede per loro?
Esorbiteremo da tutte leconvenzioni internazio-nali, rati
cate dall’Italia.Ma contraddiremo anchela nostra Costituzione
UNO STATOPOCO CIVILE
Sicurezza
Dina Galano
n Commissario delegato per la rete elettrica. Che sa-rà fornito di pieni poteri e potrà agire «in deroga alle compe-tenze delle altre amministrazio-ni». Per spendere senza «freni au-torizzativi» i 3,4 miliardi di eurodi investimenti progettati
no al2013 da Terna Spa, il gestore del-la rete elettrica, per il 29,9 per cen-to proprietà dello Stato tramite laCassa depositi e prestiti. E apri-re al restyling pesante della reteelettrica necessario per introdur-re il nucleare. È la novità conte-nuta nella manovra estiva del go- verno, il dl anticrisi approvato dalConsigli dei ministri il 26 giugno.Il testo concede nuovi poteri al-la Protezione civile, che potrà ge-stire «interventi relativi a reti perla trasmissione e distribuzionedell’energia, realizzati con capita-le prevalentemente o interamente privato, per i quali ricorrano par-ticolari ragioni di urgenza». Inter- venti da realizzare, quindi «conmezzi e poteri straordinari», con-cessi dal presidente del Consigliodopo aver dichiarato «l’indi
eri-
Bertolaso ha la Rete giusta pertrasportare l’atomo in tutta Italia
Energia
La manovra estiva del governo aggiunge ai compiti della Protezione civile «la gestione di interventi sullatrasmissione e distribuzione dell’energia». Terna progetta lavori per 3,4 miliardi. Per preparare campo a scorie e carbone
bilità della realizzazione degli in-terventi». Un ulteriore passo nel-la tras
gurazione della Protezio-ne civile, da organismo per la pre- visione, prevenzione e il soccorsoin seguito agli eventi calamitosi astrumento di governo. Scisso daogni controllo democratico.Spiega Sergio Farraris, esper-to di energia nucleare e direttoredel periodico specialistico
Qua-le energia
: «L’adeguamento del-la rete elettrica è indispensabile per il nucleare. Il governo ha scel-to di investire in centrali molto pe-santi, da 1650 Mgw. La nostra retenon è in grado di trasportare unatale quantità di energia. L’esecu-tivo, una volta scelti i luoghi che potranno ospitare i siti, lascerà almercato la costruzione e gestio-ne delle centrali. Ma quale opera-tore investirà miliardi senza po-ter vendere l’energia prodotta, acausa di una rete elettrica troppo vecchia?», si chiede Ferraris. Peril climatologo Vincenzo Ferrara è«un errore strategico. Il governosceglie di investire su reti “pesan-ti”, utili allo sviluppo del nuclearee delle centrali a carbone, inveceche sulle reti di nuova generazio-ne, più leggere e
essibili».L’ipotesi di impiantare una o duecentrali in Sardegna e Sicilia, adesempio, dipende dai lavori sui ca- vi sottomarini che dovranno col-legare Sardegna e penisola italia-na; e dal collegamento Sorgente-Rizziconi, tra Sicilia e Calabria. In- vestimenti molto costosi. Una li-nea aerea a 1.000 mgw costa mez-zo milione al chilometro, 3 milio-ni in caso di linee interrate. Inve-stimenti che un singolo ente loca-le potrebbe bloccare non conce-dendo l’autorizzazione ai lavori.Per difendersi dall’inquinamentoelettromagnetico. O per impedirela corsa dell’atomo. Fermando sulnascere il piano del governo, che prevede una produzione di ener-gia per il 25 per cento dal nuclearee per il 50 per cento da fossili.Qui giunge, in tempestivo soccor-so, Guido Bertolaso. Il Consigliodei ministri potrà delegargli po-teri scon
nati: «Emanare gli atti,curare le attività occorrenti al
-nanziamento», saltando a piè pa-ri sindaci e Regioni ambientaliste, proteste dei comitati dei cittadi-ni e altri spiacevoli inconvenienti propri di una democrazia.
U
Discriminati per legge
Dal Transatlantico
Il via libera del Senato al pacchetto sicurezza segna un punto di non ritorno e una paginaamara, l’ennesima, per l’esecutivo del nostro Paese. Che ancora una volta si dimostra forte solo con la fasce più deboli
Aldo GarziaManuele Bonaccorsi
Un ulteriore passo versola trasformazionedel dipartimentoda organismo di soccorsoa strumento di governo.Scisso dal controllodemocraticoIl climatologo VincenzoFerrara: «Il governosceglie di investirenei soliti elettrodotti,non su strumentidi nuova generazione»
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venerdì 3 luglio 2009
Villaggio
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