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l nostro progetto non èsolo un accordo eletto-rale ma un ampio pro-cesso popolare e democratico.Sinistra e libertà avvierà subitodopo l’estate iniziative politichecomuni e un’assemblea naziona-le il 12 settembre a Roma». Clau-dio Fava, Grazia Francescato,Riccardo Nencini, Umberto Gui-doni e Nichi Vendola hanno deli-neato ieri, nel corso di un aolla-to seminario tenutosi nella Capi-tale, il percorso politico di Sl chesi svilupperà nei prossimi mesi.In un dibattito mediatico sempre più stantio e avviluppato solo algossip o al politichese, arriva orauna ventata di novità per il utu-ro di un progetto che punta a ri-organizzare il ronte dell’opposi-zione politica e sociale. Le gam-be di questo progetto politico daieri, appaiono più salde. A partiredal primo punto ermo, il simbo-lo. Sul tema c’è però da registra-re la richiesta dei Verdi di poterinserire la parola “ecologia” trale parole “sinistra” e “libertà”: la posizione, espressa per rivendi-care la centralità ambientalista,sulla alsariga di
Europe écologie,
e “illustrata” sulle magliette in-dossate da alcuni rappresentan-ti del Sole che ride, ha ottenutogià un primo risultato: nel docu-mento approvato dall’assemblea,inatti, è stato eliminato il rieri-mento all’utilizzo uturo del sim-bolo già presentato alle europee.Secondo elemento: partirà pre-sto la campagna per aprire nuovicircoli territoriali e avviare cam- pagne tematiche «sui temi eco-nomici, ambientali, del lavoro edei diritti civili». Terza questio-ne, i rapporti con il Pd: «Quan-do avranno un segretario vedre-mo - osserva Fava -. Certo vedia-mo un po’ di conusione. Bersa-ni propone delle cose ma Veltro-ni rimette in campo la linea nea-sta dell’autosucienza». Quan-to al congresso Pd, è RiccardoNencini ad annunciare che con-testualmente «noi solleciteremogli italiani su una serie di propo-ste di legge di iniziativa popola-re. Un’azione di disturbo? Dicia-mo che sono loro con il congres-so a disturbare mentre noi sia-mo dalla parte dei problemi de-gli italiani...». «Il nostro percor-so - taglia corto Grazia France-scato - prescinde dalle posizio-ni degli altri partiti e si ripropo-ne di rimediare a quel buco nerodei 13 milioni di italiani rimastisenza rappresentanza». Dunque:occhio a quanto accade nel restodel centrosinistra, ma prima ditutto impegni concreti. Nel corsodella prima iniziativa corale di Sldel dopo voto europeo non so-no state enunciate solo mere di-chiarazioni di principio: nel do-cumento si leggono, inatti, pre-cise indicazioni politiche e ope-rative: «L’impegno anché Sl si presenti come tale alle prossimescadenze elettorali, a comincia-re da quelle regionali e ammini-strative della primavera del pros-simo anno; la necessità di avori-re l’apertura di circoli territorialicostituiti dall’insieme dei sogget-ti promotori nazionali e a quantiintendano aderire al progetto; ladecisione di dare vita a orme disostegno a Sl attraverso il sito in-ternet del movimento». Nessuntimore di ripetere un’esperien-za negativa come quella della Si-nistra arcobaleno? «Questo è un percorso aperto che comincia-mo a strutturare e in questo per-corso la dierenza delle varie or-ze è una ricchezza», spiega Nichi Vendola. Nei Verdi c’è anche spa-zio per una polemica: «Appren-diamo oggi (ieri,
ndr
) che i Verdicon Grazia Francescato avrebbe-ro dato il via alla ormazione del partito di Sl previsto per il 12 set-tembre. Quanto atto da chi og-gi guida i Verdi italiani è un veroe proprio colpo di mano che tra-disce un percorso congressua-le e statutario». Pronta la replicadi sette esponenti verdi del coor-dinamento nazionale e di Moni-ca Frassoni, tutti presenti al se-minario: «Boato e Bonelli nonhanno ascoltato l’intervento del-la Francescato. Se lo avessero at-to avrebbero sentito dire che “il partito non è di sua proprietà” eche ogni decisione sarà presa in piena democrazia al congressodi ottobre. Nessun colpo di ma-
«I
no: è stato semplicemente riba-dito quanto discusso nel coordi-namento nazionale di cui né Bo-ato né Bonelli anno parte». UnaSinistra che, dunque, riette suse stessa, anche con toni acce-si, puntando sull’innovazione,sulle priorità ecologiste e socia-li senza ettersi sotto i colpi delle vecchie ideologie e degli steccaticulturali. Un progetto ortemen-te aperto al dialogo con altri set-tori della politica e della societàcivile: la voglia di allargamento,specie dopo l’assemblea dei Mil-le di Chianciano, è, inatti, più ro-busta che mai. L’innovazione po-litica è qui. Ora non resta che ri-cominciare da tre. O, se voglia-mo, da un milione di voti.
Nel Sole che ride, però, polemica: Bonellie Boato accusano GraziaFrancescato «di avertradito un percorsocongressuale»La replica: «Nessuncolpo di mano.è stato solo ribaditoquanto già discussoin coordinamentonazionale»
Si chiama ddl sicurezza, inrealtà è una bomba a orolo-geria. Che ha già dato provedel suo potenziale, almenoa seguire la lunga scia di di-sperazione e morte che haatto da passerella all’iter diapprovazione del “pacchet-to” che introduce nel no-stro Paese il reato di clan-destinità. Prima ancorache la norma entrasse in vi-gore in tutta l’Italia si sono verifcati atti con protago-nisti i migranti che, per il ti-more di essere denunciati,hanno evitato di recarsi al pronto soccorso. Anche incasi di estremo rischio perla salute. Una storia emble-matica è quella di una don-na ucraina di 39 anni tro- vata morta dissanguata inseguito a un aborto spon-taneo all’interno della ca-sa in cui lavorava come ba-dante. «Priva dei visti d’in-gresso, la donna aveva da poco trovato lavoro a Torrea Mare, in provincia di Bari.Improvvisamente, il 10 giu-gno scorso si è sentita malee ha cominciato a sangui-nare, ma non ha chiama-to nessuno, bloccata dalla paura di perdere il lavoro odi essere denunciata per lasua condizione irregolare».Casi simili si ripetono quo-tidianamente e la denun-cia è del gruppo EveryO-ne che ha svolto un’inchie-sta nei principali ospedalidi Roma e Milano, da cui èemerso un dato tanto gravequanto prevedibile: il solotimore dell’entrata in vigo-re di una legge che “costrin-ge” i medici a segnalare iclandestini, ha causato uncalo di quasi il 35 per cen-to dei migranti che ricor-rono alle cure in ospedale,con picchi del 75 per cento
la rinunciadella cura
Ddl sicurezza
Federico Tulli
altempo, disagi, ma an-che proclami e polemi-che. E scosse, in conti-nuazione. Tanto per non perderel’abitudine. Se una regia occultaavesse voluto disegnare un gior-nata che rappresentasse il sun-to della vita in Abruzzo dopo ilterremoto, ieri non avrebbe po-tuto are di meglio. In mattinata,a Roma, inaugurando il “L’Aqui-la day”, Berlusconi è stato prota-gonista di una marcia indietro edi una accelerazione che il tem- po orse giudicherà inopportunae, nella migliore delle ipotesi, av- ventata. «Abbiamo deciso di noncostruire nessuna “new town”- ha detto il premier - ma di ag-gregare a ciò che esiste, dei nuo- vi quartieri mantenendo la sky li-ne esistente, costruiremo case didue-tre piani mantenendo le in-rastrutture esistenti, senza tur-bare l’ambiente naturale».Una retromarcia bella e buona ri-spetto ai programmi iniziali chemanda orse defnitivamente insotta il contestatissimo pianoC.a.s.e. Il presidente del Consi-
Sss, pm pmh a l’aq p g G8
Abruzzo
A quattro giorni dal summit, la terra continua a tremare. Ieri un nuovo episodio sismico di magnitudo 4.1della scala Richter ha avuto il suo epicentro a un solo chilometro da Coppito, dove gli otto Grandi terranno il vertice
glio ha quindi conermato il pia-no dei lavori che prevede, tra l’al-tro, la chiusura delle tendopolientro settembre e il via alla con-segna di nuovi alloggi antisismi-ci per quindicimila persone, trametà settembre e fne novembre.Una tempistica che a già discu-tere. Mai però quanto il proble-ma sicurezza. Questa volta, a mi-nare l’incolumità e la tranquillitàdei Grandi che si ritroveranno aL’Aquila non saranno i no global,ma i movimenti tellurici. A quattro giorni dall’inizio delsummit, la terra continua a tre-mare. E a ar tremare. Ieri, intor-no alle 13 una nuova orte scos-sa di terremoto è stata avverti-ta a L’Aquila. Di magnitudo 4.1della scala Richter, il suo epi-centro è stato individuato a unchilometro dalla Caserma del-la Guardia di fnanza di Coppi-to che ospiterà gli otto Grandi. All’interno della scuola, il sismaha atto vibrare tutta la strut-tura in cemento armato. Poco prima di mezzogiorno un’altrascossa di magnitudo 3.6 avevacolpito la zona di Collimento, Villagrande e L’Aquila.E, sempre a proposito di sicu-rezza, l’ambasciata Usa a Romaha diramato un “warden messa-ge” nel quale si invitano i citta-dini statunitensi a essere «parti-colarmente attenti e all’erta daquesto momento, fno al verticedel G8 a L’Aquila».Gli americani residenti e in viaggio a Roma e in tutta Italia vengono messi in guardia da di- verse maniestazioni già in pro-gramma «nei prossimi diecigiorni» che «potrebbero inte-ressare siti americani o di altriPaesi del G8».Come se non bastasse, nel pome-riggio, sul capoluogo abruzzesesi è abbattuto un violento nubi-ragio, creando ulteriori gravissi-mi disagi nelle tendopoli. E al G8mancano solo quattro giorni.
M
La nuova Sinistra si svela
Assemblea
A Roma ieri un afollato seminario con i rappresentanti di Sinistra democratica, Verdi, Mps, Socialistie Uniti a sinistra delinea il uturo del progetto politico costituito per le elezioni europee. Partono i circoli territoriali
Valerio Ceva Grimaldi Vincenzo Mulè
“Warden message”dell’ambasciata Usa.Invita gli americania essere particolarmenteattenti «nei prossimidieci giorni»
L’Aquila. Impossibile do-cumentare cosa raccontaBertolaso ai terremotati.La gestione dell’inorma-zione somiglia sempre piùal modello Baghdad. Per laseconda volta in una setti-mana ci è stato impedito,come giornalisti, l’accessoa uno degli incontri che daqualche tempo il commis-sario di governo intrattie-ne, a porte chiuse, con glisollati.Nel campo 3 di Pagani-ca sta per iniziare l’as-semblea. All’ingresso cibloccano uomini in divi-sa: «Giornalisti o residen-ti del campo? - Poi aggiun-
i divietidi BertolaSo
Ricostruzione
Angelo Venti
www.ws.
sabato 4 luglio 2009
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