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il 16 giugno a Roma, dietro lo striscione di apertura, “forti egentili sì, fessi no, ricostruzione - trasparenza - partecipazione”,tanti altri striscioni e cartelli e speranze: “Berlusconi faccisognare, crepa”, “via Bertolaso, la ricostruzione agli abruzzesi”,“non atTENDEremo più”, “Aquilani espropriati, 2 volteterremotati”, “Berlusco’ non te fa revedèall’Aquila”, “verba volant sisma manet” ecc. Ci siamo diretti incorteo davanti a Montecitorio e hanno cercato di bloccarci e dideviarci, ma non ci sono riusciti, “senza casa, senza paura”abbiamo urlato e abbiamo forzato il blocco al grido di “vergogna,vergogna”, “buffoni buffoni”. Ci siamo diretti con forza davantiMontecitorio e all’ingresso nella piazza della coda del corteoabbiamo urlato “all’Aquila si vive in stato di guerra, governiassassini ridateci la terra!”. Abbiamo montato una tendopolidavanti Montecitorio e abbiamo urlato “siete bravi solo alla TV,governo Berlusconi in tenda vacci tu!” “noi vogliamo solo ipompieri” ecc. Verso le 14,30 si è accavallata alla nostra un’altramanifestazione, quella delle guardie giurate di Roma, che algrido di “ladri, ladri” e fischi a non finire, ha coperto per un po’l’attenzione verso i terremotati (gli avevano detto che alle 14 lanostra manifestazione si sarebbe sciolta).Quando è arrivata la notizia che il decreto 39 stava passando talquale, silenzio e disorientamento per qualche minuto, poi “maquale civile, ma quale protezione, Bertolaso sei un servo delpadrone!”, “gli sfollati vi aspettano al G8” e una signora
”Gli sfollati vi aspettano al G8”...
aggiunge “ci sarà un nuovo ’48" e un’altra “un altro ‘68".Nel corso della manifestazione è stato letto, distribuito esottoscritto l’appello-mozione che chiama a costruire questamobilitazione. L’appello letto al megafono è stato moltoapplaudito e condiviso.Dopo l’ennesima beffa del governo verso i terremotati, ci siamodiretti in un corteo improvvisato verso la residenza romana diBerlusconi, bloccando il traffico anche con sit-in e infineabbiamo chiuso il cerchio a piazza Venezia.
Il 17 giugno il Berlusca è tornato con la suafaccia di bronzo all’Aquila
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Doveva fare una passeggiata per verificare l’andamento deilavori per la ricostruzione, ma ha preferito incontrare solo gliimprenditori interessati al decreto, evitando i manifestanti cheavevano organizzato due sit-in vicino all’aeroporto di Preturo ealla caserma di Coppito. All’arrivo del premier nello scalo aereo,le forze dell’ordine hanno allontanato giornalisti, cineoperatori efotoreporter. Poi, anziché usare l’auto, il premier ha usatol’elicottero per raggiungere la scuola della Guardia di Finanza diCoppito, sede del prossimo G8. A Coppito l’arrivo di Berlusconiè stato anticipato dalla contestazione degli operai della Transcome dagli sfollati che ieri hanno manifestato a Roma.(e si preparano al G8) ... razzi intorno alla scuola della guardia difinanza e all’aeroporto di Preturo, con i cecchini sui tetti delle caseagibili. Ogni sfollato ha un badge, una tessera magnetica personalecon tanto di codice a barre, per entrare e uscire dal campo, pergirare dentro il campo, per andare a mangiare.La Protezione civile, la polizia, i militari controllano ogni nostromovimento. Sorvolando con gli elicotteri le zone terremotate, laprotezione civile ha scoperto circa 380 “abusivi”.Ai terremotati accampati fuori dai lager delle tendopoli tolgono letende e il cibo, così sono costretti ad andare in quei campi diconcentramento.Ma in quello di Preturo ultimamente sono finite le scorte e c’è chipensa che lo chiuderanno in vista del G8. Chi vive e lavora nellazona di Preturo e Coppito, è stato invitato caldamente ad andarsene,oppure a recarsi in questura per avere il permesso di uscire ed entraredi casa o di tenda per motivi di lavoro. Ma in questura sono finiti ipermessi della protezione civile e i fortunati che hanno trovato unlavoro dopo il sisma saranno probabilmente costretti a lasciarlo peri giorni del G8.La militarizzazione è sempre più imponente, posti di bloccoovunque.Terreni prima coltivati a grano sono stati espropriati perampliare l’aeroporto, per costruire una superstrada in funzione delG8, per costruire una trentina di case destinate ad alloggiare ledelegazioni del G8 (per l’occasione Berlusconi ha stipulatocommesse con i migliori mobilieri italiani: “solo mobili di pregioper gli 8 grandi!”).Per questo maledetto G8 spenderanno più di 400milioni di euro.Per i terremotati invece niente, gli tolgono caffè e alcolici per evitareche si innervosiscano e li finiscono di intontire con le messe.Ma si sa, anche gli sfollati sono fatti di carne e l’occhio vuole la suaparte, così dopo i clown, gli spettacoli folkloristici e glistrizzacervelli hanno fatto un’altra bella pensata per “allietare” laloro prigionia: il concorso di bellezza “Miss tendopoli Abruzzo”.
Per una rete di soccorso popolare - 18.6.09
...E sempre allegri bisogna stare, cheil nostro piangere fa male al re...
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