• Embed Doc
  • Readcast
  • Collections
  • CommentGo Back
Download
 
piccola guida
al
CONSUMO CRITICOE RESPONSABILE
a cura dell’ 
 Associazione Gaia 
Edizione: Agosto 2007
ad
st
ell’equatoreEDITORE
 
piccola guida.qxp 26-07-2007 16:49 Pagina 1
 
“F
i
ir
re
'economi
"I
rodotti
i
ma 
rc
a a 
ccomp
ag 
n
no
i g 
r
 
ndi
omenti
ell
a t 
u
a v 
it
 
"
Ogni giorno siamo il bersaglio di innumerevoli messaggi pubblicitariche hanno lo scopo di indirizzare le nostre scelte, condizionando cosìle nostre abitudini in materia di consumo.Messaggi che pubblicizzano non soltanto prodotti, ma soprattutto unostile di vita, un modello di società presentato come quello che soddi-sfa pienamente i nostri desideri. Questi messaggi ci rivelano continua-mente che siamo importanti per la società nel momento in cui svol-giamo il ruolo di consumatori.Come consumatori siamo l'obbiettivo di continui stimoli a consumarema abbiamo anche un grande potere nei confronti del sistema eco-nomico.Sembra impossibile ma è proprio ciò che accade!Come consumatori abbiamo il dovere di riflettere sugli effetti globalidei nostri stili di vita, sull'ecosistema e la società, sui problemi causa-ti da un modello economico basato sulla continua accumulazione deibeni materiali.Cosa accadrebbe se tutti noi riflettessimo sulle conseguenze dei nostriacquisti? Niente sarebbe più come prima.Fare questo è difficile perché siamo colpiti ogni giorno da messaggipubblicitari ma anche perché molti dei prodotti di cui dovremmoridurre il consumo sono quelli delle aziende più conosciute al mondoe di cui ci fidiamo di più, perché ci accompagnano spesso fin dallaculla.L'azione combinata tra quel bombardamento e la familiarità con i pro-dotti, rende sicuramente difficile a noi consumatori la possibilità discegliere in modo consapevole e critico.Trasformarci in consumatori critici non è facile, ma è il frutto di uncostante e graduale cambiamento. Per iniziare dobbiamo convincerciche abbiamo un grande potere perchè, premiando o punendo leaziende, possiamo modificare le loro politiche commerciali.Il nostro potere cresce se non siamo soli a farlo ma lo facciamo insie-me ad altri che la pensano come noi.Un consumatore critico non può fare a meno di essere anche un con-sumatore responsabile. Infatti non basta pretendere il rispetto di giu-sti criteri nella produzione e nella commercializzazione dei prodotti,ma ci si deve attivare anche per cambiare la società, promuovendo inprima persona lo sviluppo di forme economiche e sociali alternative e
2
 
piccola guida.qxp 26-07-2007 16:49 Pagina 2
 
decidere di consumare secondo logiche di sobrietà.Per fare ciò, dobbiamo dotarci degli strumenti per acquistare consa-pevolmente, valutando i prodotti e le scelte delle aziende che li pro-ducono.Questa guida vuole fornire un primo stimolo per una riflessionerispetto ai temi del consumo critico e del boicottaggio, e offrire deglistrumenti per la messa in pratica di scelte critiche e per far conosce-re quelle vie di uscita dal mercato, come i Gruppi di Acquisto solida-le, i Bilanci di Giustizia, i Distretti di Economia Solidale, il CommercioEquo, il Turismo Responsabile, che mettono in pratica idee di giusti-zia e solidarietà.Buona lettura!
L'85% delle ricchezze al mondo è in mano a meno del 10% della popolazione mondiale.Solo l'1% della ricchezza al mondo è in mano al 50% della popolazio- ne più povera.Nel 2002 al mondo erano 2,6 miliardi le persone che vivevano con meno di due dollari al giorno, una quota pari al 50% della popolazio- ne mondiale (in Africa è il 74,9% della popolazione).Nove milioni sono le persone che ogni anno muoiono di malattie lega- te alla fame e alla denutrizione. Circa 25.000 persone al giorno.Sono circa 10,5 milioni i bambini sotto i 5 anni che muoiono ogni anno.1,2 miliardi sono le persone che non hanno accesso a fonti di acqua pulita e/o potabile, mentre 3,4 miliardi di persone non hanno acces- so a servizi igienici.
3
piccola guida.qxp 26-07-2007 16:49 Pagina 3
of 00

Leave a Comment

You must be to leave a comment.
Submit
Characters: ...
You must be to leave a comment.
Submit
Characters: ...