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56_bc-tito

56_bc-tito

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Published by Domenico Bevilacqua
Roma, anno 2008
Fratelli nel Signore, grazia a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo che con il suo sangue ci ha riscattati da questo presente secolo malvagio e ci ha fatti essere al Suo Dio un regno e dei sacerdoti.
Siamo lieti di potervi presentare le seguenti versioni della Bibbia, la Diodati, la Riveduta, la Nuova Riveduta e la Nuova Diodati, a CONFRONTO tra di loro. Siamo persuasi infatti nel Signore che questa opera, che ha richiesto un lungo e paziente lavoro e che abbiamo potuto portare a compimento grazie all’aiuto che viene da Dio, vi sarà utile nello studio della Parola di Dio.
La grazia del Signore sia con voi
Giacinto e Illuminato Butindaro
Roma, anno 2008
Fratelli nel Signore, grazia a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù Cristo che con il suo sangue ci ha riscattati da questo presente secolo malvagio e ci ha fatti essere al Suo Dio un regno e dei sacerdoti.
Siamo lieti di potervi presentare le seguenti versioni della Bibbia, la Diodati, la Riveduta, la Nuova Riveduta e la Nuova Diodati, a CONFRONTO tra di loro. Siamo persuasi infatti nel Signore che questa opera, che ha richiesto un lungo e paziente lavoro e che abbiamo potuto portare a compimento grazie all’aiuto che viene da Dio, vi sarà utile nello studio della Parola di Dio.
La grazia del Signore sia con voi
Giacinto e Illuminato Butindaro

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07/03/2014

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Epistola di Paolo a Tito
Diodati Riveduta Nuova Riveduta Nuova Diodati
635
1:1
PAOLO, servitor diDio, e apostolo di Gesù Cri-sto, secondo la fede deglieletti di Dio, e la cono-scenza della verità, che
è
 secondo pietà;
1:1
Paolo, servitor di Dio eapostolo di Gesù Cristo perla fede degli eletti di Dio ela conoscenza della veritàche è secondo pietà,
1:1
Paolo, servo di Dio eapostolo di Gesù Cristo perpromuovere la fede deglieletti di Dio e la conoscenzadella verità che è conformealla pietà,
1:1
Paolo, servo di Dio eapostolo di Gesù Cristo, se-condo la fede degli eletti diDio e la conoscenza dellaverità che è secondo pietà,
1:2
in isperanza della vitaeterna la quale Iddio, chenon può mentire, ha pro-messa avanti i tempi de' se-coli;
1:2
nella speranza della vitaeterna la quale Iddio, chenon può mentire, promiseavanti i secoli,
1:2
nella speranza della vitaeterna promessa prima ditutti i secoli da Dio, che nonpuò mentire.
1:2
nella speranza della vitaeterna, promessa prima ditutte le età da Dio, che nonpuò mentire,
1:3
ed ha manifestata aisuoi propri tempi la sua pa-rola, per la predicazione chemi
è
stata fidata, per man-dato di Dio, nostro Salvato-re;
1:3
manifestando poi neisuoi proprî tempi la sua pa-rola mediante la predicazio-ne che è stata a me affidataper mandato di Dio, nostroSalvatore,
1:3
Egli ha rivelato neitempi stabiliti la sua parolamediante la predicazioneche è stata affidata a me perordine di Dio, nostro Salva-tore.
1:3
e che nei tempi stabilitiha manifestato la sua parolamediante la predicazioneche mi è stata affidata percomando di Dio, nostroSalvatore,
1:4
a Tito,
mio
vero figliuo-lo, secondo la fede comune;grazia, misericordia, e pace,da Dio Padre, e dal SignorGesù Cristo, nostro Salvato-re.
1:4
a Tito, mio vero figliuo-lo secondo la fede che ci ècomune, grazia e pace daDio Padre e da Cristo Gesù,nostro Salvatore.
1:4
A Tito, mio figlio legit-timo secondo la fede che ciè comune, grazia e pace daDio Padre e da Cristo Gesù,nostro Salvatore.
1:4
a Tito,
mio
vero figlionella comune fede: grazia,misericordia e pace da Dioil Padre e dal Signor GesùCristo, nostro Salvatore.
1:5
PER questo ti ho lascia-to in Creta, acciocchè tu diaordine alle cose che restano,e costituisca degli anzianiper ogni città, siccome ti hoordinato;
1:5
Per questa ragione t’holasciato in Creta: perché tudia ordine alle cose che ri-mangono a fare, e costitui-sca degli anziani per ognicittà, come t’ho ordinato;
1:5
Per questa ragione ti holasciato a Creta: perché tumetta ordine nelle cose cherimangono da fare, e costi-tuisca degli anziani in ognicittà, secondo le mie istru-zioni,
1:5
Per questa ragione ti holasciato a Creta, affinché tumetta ordine alle cose cherestano da fare e costituiscadegli anziani in ogni città,come ti ho ordinato;
1:6
se alcuno è irreprensibi-le, marito d'una
sola
mo-glie, che abbia figliuoli fe-deli, che non sieno accusatidi dissoluzione, nè ribelli.
1:6
quando si trovi chi siairreprensibile, marito d’unasola moglie, avente figliuolifedeli, che non sieno accu-sati di dissolutezza né insu-bordinati.
1:6
quando si trovi chi siairreprensibile, marito di unasola moglie, che abbia figlifedeli, che non siano accu-sati di dissolutezza né insu-bordinati.
1:6
ciascuno
di loro
sia ir-reprensibile, marito di unasola moglie, e abbia figlifedeli che non siano accusa-ti di dissolutezza né insu-bordinati.
1:7
Perciocchè convieneche il vescovo sia irrepren-sibile, come dispensatoredella casa di Dio; non disuo senno, non iracondo,non dato al vino, non perco-titore, non disonestamentecupido del guadagno;
1:7
Poiché il vescovo biso-gna che sia irreprensibile,come economo di Dio; nonarrogante, non iracondo,non dedito al vino, non ma-nesco, non cupido di diso-nesto guadagno,
1:7
Infatti bisogna che ilvescovo sia irreprensibile,come amministratore diDio; non arrogante, non ira-condo, non dedito al vino,non violento, non avido diguadagno disonesto,
1:7
Il vescovo infatti, comeamministratore della casa diDio, deve essere irreprensi-bile, non arrogante, non ira-condo, non dedito al vino,non violento, non avido di
disonesto
guadagno,
1:8
anzi volonteroso alber-gatore de' forestieri, amatorde' buoni, temperato, giusto,santo, continente.
1:8
ma ospitale, amante delbene, assennato, giusto,santo, temperante,
1:8
ma ospitale, amante delbene, assennato, giusto,santo, temperante,
1:8
ma ospitale, amante delbene, assennato, giusto,santo, padrone di sé,
1:9
Che ritenga fermamentela fedel parola, che
è
secon-do ammaestramento; ac-ciocchè sia sufficiente adesortar nella sana dottrina,ed a convincere i contradi-centi.
1:9
attaccato alla fedel Pa-rola quale gli è stata inse-gnata, onde sia capaced’esortare nella sana dottri-na e di convincere i contra-dittori.
1:9
attaccato alla parola si-cura, così come è stata in-segnata, per essere in gradodi esortare secondo la sanadottrina e di convincerequelli che contraddicono.
1:9
che ritenga fermamentel'insegnamento secondo lafedele parola, per essere ingrado di esortare nella sanadottrina e di convincerequelli che contraddicono.
 
Epistola di Paolo a Tito
Diodati Riveduta Nuova Riveduta Nuova Diodati
636
1:10
Perciocchè vi son mol-ti ribelli, cianciatori, e se-duttori di menti; principal-mente quei della circonci-sione, a cui convien turarela bocca.
1:10
Poiché vi son moltiribelli, cianciatori e sedutto-ri di menti, specialmente fraquelli della circoncisione, aiquali bisogna turar la bocca;
1:10
Infatti vi sono moltiribelli, ciarloni e seduttoridelle menti, specialmentetra quelli della circoncisio-ne, ai quali bisogna chiude-re la bocca;
1:10
Vi sono infatti, spe-cialmente fra coloro cheprovengono dalla circonci-sione, molti insubordinati,ciarloni e seduttori, ai qualibisogna turare la bocca;
1:11
I quali sovverton lecase intiere, insegnando lecose che non si convengo-no, per disonesto guadagno.
1:11
uomini che sovvertonole case intere, insegnandocose che non dovrebbero,per amor di disonesto gua-dagno.
1:11
uomini che sconvol-gono intere famiglie, inse-gnando cose che non do-vrebbero, per amore di unguadagno disonesto.
1:11
questi sovvertono fa-miglie intere, insegnandocose che non dovrebbero,per amore di disonesto gua-dagno.
1:12
Uno di loro, lor pro-prio profeta, ha detto: I Cre-tesi
son
sempre bugiardi,male bestie, ventri pigri.
1:12
Uno dei loro, un loroproprio profeta, disse: ‘ICretesi son sempre bugiar-di, male bestie, ventri pigri’.
1:12
Uno dei loro, proprioun loro profeta, disse: «ICretesi sono sempre bu-giardi, male bestie, ventripigri».
1:12
Uno di loro, proprioun loro profeta, ha detto: «ICretesi
sono
sempre bu-giardi, male bestie, ventripigri».
1:13
Questa testimonianza èverace; per questa cagioneriprendili severamente, ac-ciocchè sieno sani nella fe-de;
1:13
Questa testimonianza èverace. Riprendili perciòseveramente, affinché sianosani nella fede,
1:13
Questa testimonianza èvera. Perciò riprendili seve-ramente, perché siano saninella fede,
1:13
Questa testimonianza èvera; per questo motivo ri-prendili severamente, affin-ché siano sani nella fede,
1:14
non attendendo a favo-le giudaiche, nè a coman-damenti d'uomini che hannoa schifo la verità.
1:14
non dando retta a favo-le giudaiche né a coman-damenti d’uomini che vol-tan le spalle alla verità.
1:14
e non diano retta a fa-vole giudaiche né a coman-damenti di uomini che vol-tano le spalle alla verità.
1:14
senza attenersi a favo-le giudaiche né a coman-damenti di uomini che rifiu-tano la verità.
1:15
Ben
è
ogni cosa pura a'puri; ma a' contaminati edinfedeli, niente
è
puro; anzie la mente e la coscienzaloro
è
contaminata.
1:15
Tutto è puro per quelliche son puri; ma per i con-taminati ed increduli nienteè puro; anzi, tanto la menteche la coscienza loro soncontaminate.
1:15
Tutto è puro per quelliche sono puri; ma per i con-taminati e gli increduliniente è puro; anzi, sia laloro mente sia la loro co-scienza sono impure.
1:15
Certo, tutto
è
puro peri puri, ma niente è puro peri contaminati e gli increduli;anzi, sia la loro mente chela loro coscienza
sono
con-taminate.
1:16
Fanno professione diconoscere Iddio, ma
lo
rin-negano con le opere, essen-do abbominevoli e ribelli, eriprovati ad ogni buona o-pera.
1:16
Fanno professione diconoscere Iddio; ma lo rin-negano con le loro opere,essendo abominevoli, e ri-belli, e incapaci di qualsiasiopera buona.
1:16
Professano di conosce-re Dio, ma lo rinnegano coni fatti, essendo abominevolie ribelli, incapaci di qual-siasi opera buona.
1:16
Essi fanno professionedi conoscere Dio, ma lo rin-negano con le opere, essen-do abominevoli, disubbi-dienti e incapaci di ogni o-pera buona.
2:1
MA tu, proponi le coseconvenienti alla sana dottri-na.
2:1
Ma tu esponi le coseche si convengono alla sanadottrina:
2:1
Ma tu esponi le coseche sono conformi alla sanadottrina:
2:1
Ma tu parla di cose chesiano conformi alla sanadottrina:
2:2
Che i vecchi sieno so-bri, gravi, temperati, saninella fede, nella carità, nellasofferenza.
2:2
Che i vecchi siano so-brî, gravi, assennati, saninella fede, nell’amore, nellapazienza:
2:2
i vecchi siano sobri, di-gnitosi, assennati, sani nellafede, nell'amore, nella pa-zienza;
2:2
gli uomini anziani sianosobri, dignitosi, padroni disé, sani nella fede, nell'amo-re, nella pazienza.
2:3
Parimente, che le donneattempate abbiano un por-tamento convenevole a san-tità; non
sieno
calunniatrici,non serve di molto vino,
ma
 maestre d'onestà.
2:3
che le donne attempateabbiano parimente un por-tamento convenevole a san-tità, non siano maldicenti nédedite a molto vino, sianomaestre di ciò che è buono;
2:3
anche le donne anzianeabbiano un comportamentoconforme a santità, non sia-no maldicenti né dedite amolto vino, siano maestrenel bene,
2:3
Parimenti le donne an-ziane abbiano un compor-tamento conveniente a per-sone sante, non siano ca-lunniatrici, non schiave dimolto vino,
ma
maestre nelbene,
2:4
Acciocchè ammaestrinole giovani ad esser modeste,ad amare i lor mariti, ed iloro figliuoli;
2:4
onde insegnino alle gio-vani ad amare i mariti, adamare i figliuoli,
2:4
per incoraggiare le gio-vani ad amare i mariti, adamare i figli,
2:4
per insegnare alle gio-vani ad amare i loro mariti,ad amare i loro figli,
 
Epistola di Paolo a Tito
Diodati Riveduta Nuova Riveduta Nuova Diodati
637
2:5
 
ad esser 
temperate, ca-ste, a guardar la casa,
ad esser 
buone, soggette a'propri mariti; acciocchè laparola di Dio non sia be-stemmiata.
2:5
ad esser assennate, ca-ste, date ai lavori domestici,buone, soggette ai loro ma-riti, affinché la Parola diDio non sia bestemmiata.
2:5
a essere sagge, caste,diligenti nei lavori domesti-ci, buone, sottomesse ai lo-ro mariti, perché la paroladi Dio non sia disprezzata.
2:5
a essere assennate, ca-ste, dedite ai lavori di casa,buone, sottomesse ai proprimariti, affinché la parola diDio non sia bestemmiata.
2:6
Esorta simigliantementei giovani che sieno tempera-ti,
2:6
Esorta parimente i gio-vani ad essere assennati,
2:6
Esorta ugualmente igiovani a essere saggi,
2:6
Esorta similmente i gio-vani ad essere moderati,
2:7
recando te stesso in o-gni cosa per esempio dibuone opere;
mostrando
 nella dottrina integrità in-corrotta, gravità, parlar sa-no, irreprensibile:
2:7
dando te stesso in ognicosa come esempio di operebuone; mostrandonell’insegnamento puritàincorrotta, gravità,
2:7
presentando te stesso inogni cosa come esempio diopere buone; mostrandonell'insegnamento integrità,dignità,
2:7
presentando in ogni co-sa te stesso come esempiodi buone opere, mostrandonell'insegnamento integrità,dignità, incorruttibilità,
2:8
acciocchè l'avversariosia confuso, non avendonulla di male da dir di voi.
2:8
parlar sano, irreprensi-bile, onde l’avversario resticonfuso, non avendo nulladi male da dire di noi.
2:8
linguaggio sano, irre-prensibile, perché l'avversa-rio resti confuso, non aven-do nulla di male da direcontro di noi.
2:8
un parlare sano
ed 
irre-prensibile, affinché l'oppo-sitore sia svergognato, nonavendo nulla di male da direa vostro riguardo.
2:9
Che i servi sieno sog-getti a' propri signori, com-piacevoli in ogni cosa, noncontradicenti;
2:9
Esorta i servi ad essersottomessi ai loro padroni, acompiacerli in ogni cosa, anon contradirli,
2:9
Esorta i servi a esseresottomessi ai loro padroni, acompiacerli in ogni cosa, anon contraddirli,
2:9
I servi siano sottomessiai propri padroni,
cercando
 di compiacerli in ogni cosa,di non contraddirli,
2:10
che non usino frode,ma mostrino ogni buonalealtà; acciocchè in ogni co-sa onorino la dottrina diDio, Salvator nostro.
2:10
a non frodarli, ma amostrar sempre lealtà per-fetta, onde onorino la dot-trina di Dio, nostro Salvato-re, in ogni cosa.
2:10
a non derubarli, ma amostrare sempre lealtà per-fetta, per onorare in ognicosa la dottrina di Dio, no-stro Salvatore.
2:10
di non frodarli, ma dimostrare una totale fedeltà,affinché in ogni cosa onori-no l'insegnamento di Dio,nostro Salvatore.
2:11
PERCIOCCHÈ la gra-zia salutare di Dio è appari-ta a tutti gli uomini;
2:11
Poiché la grazia diDio, salutare per tutti gliuomini, è apparsa
2:11
Infatti la grazia di Dio,salvifica per tutti gli uomi-ni, si è manifestata,
2:11
Infatti la grazia salvi-fica di Dio è apparsa a tuttigli uomini,
2:12
ammaestrandoci che,rinunziando all'empietà, ealla mondane concupiscen-ze, viviamo nel presentesecolo temperatamente, egiustamente, e piamente;
2:12
e ci ammaestra a ri-nunziare all’empietà e allemondane concupiscenze,per vivere in questo mondotemperatamente, giustamen-te e piamente,
2:12
e ci insegna a rinunzia-re all'empietà e alle passionimondane, per vivere in que-sto mondo moderatamente,giustamente e in modo san-to,
2:12
e ci insegna a rinunzia-re all'empietà e alle monda-ne concupiscenze, perchéviviamo nella presente etàsaggiamente, giustamente epiamente,
2:13
aspettando la beatasperanza, e l'apparizionedella gloria del grande Id-dio, e Salvator nostro, GesùCristo.
2:13
aspettando la beatasperanza e l’apparizionedella gloria del nostro gran-de Iddio e Salvatore, CristoGesù;
2:13
aspettando la beatasperanza e l'apparizione del-la gloria del nostro grandeDio e Salvatore, Cristo Ge-sù.
2:13
aspettando la beatasperanza e l'apparizione del-la gloria del grande Dio eSalvatore nostro, Gesù Cri-sto,
2:14
Il quale ha dato sèstesso per noi, acciocchè ciriscattasse d'ogni iniquità, eci purificasse
 per essergli
 un popolo acquistato inproprio, zelante di buoneopere.
2:14
il quale ha dato sestesso per noi affin di riscat-tarci da ogni iniquità e dipurificarsi un popolo suoproprio, zelante nelle operebuone.
2:14
Egli ha dato se stessoper noi, per riscattarci daogni iniquità e purificarsiun popolo che gli apparten-ga, zelante nelle opere buo-ne.
2:14
il quale ha dato sestesso per noi, per riscattar-ci da ogni iniquità e purifi-care per sé un popolo spe-ciale, zelante nelle buoneopere.
2:15
Proponi queste cose,ed esorta, e riprendi conogni autorità di comandare.Niuno ti sprezzi.
2:15
Insegna queste cose,ed esorta e riprendi con o-gni autorità. Niuno ti sprez-zi.
2:15
Parla di queste cose,esorta e riprendi con pienaautorità. Nessuno ti di-sprezzi.
2:15
Insegna queste cose,esorta e riprendi con ogniautorità. Nessuno ti di-sprezzi.
3:1
Ricorda loro che sienosoggetti a' principati, ed allepodestà; che sieno ubbi-dienti, preparati ad ognibuona opera.
3:1
Ricorda loro che stianosoggetti ai magistrati e alleautorità, che siano ubbi-dienti, pronti a fare ogniopera buona,
3:1
Ricorda loro che sianosottomessi ai magistrati ealle autorità, che siano ub-bidienti, pronti a fare ogniopera buona,
3:1
Ricorda loro di esseresottomessi ai magistrati e
alle
autorità, di essere ubbi-dienti, pronti ad ogni operabuona,

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