Welcome to Scribd, the world's digital library. Read, publish, and share books and documents. See more
Download
Standard view
Full view
of .
Look up keyword
Like this
1Activity
0 of .
Results for:
No results containing your search query
P. 1
G. Donizetti, Maria Stuarda

G. Donizetti, Maria Stuarda

Ratings: (0)|Views: 1|Likes:
Published by Morana Horvat
libretto
libretto

More info:

Published by: Morana Horvat on Nov 01, 2013
Copyright:Attribution Non-commercial

Availability:

Read on Scribd mobile: iPhone, iPad and Android.
download as PDF, TXT or read online from Scribd
See more
See less

08/25/2014

pdf

text

original

 
3
CORTIGIANIGrazia, grazia alla Stuarda.ELISABETTAOlà!Di questo giorno il giubiloTurbato io non credea.Perchè forzarmi a piangereSul capo della rea,Sul tristo suo destin?CECILAh, dona alla scure quel capo che destaFatali timori, discordia funestaFinanche fra’ ceppi, col fuoco d’amor.CORTIGIANIGrazia!ELISABETTATacete!Non posso risolvermi ancor.Ah! dal ciel discenda un raggioChe rischiari il mio intelletto;Forse allora in questo pettoLa clemenza parlerà.Ma se l’empia m’ha rapitaOgni speme al cor graditaGiorno atroce di vendettaTardo a sorger non sarà.CORTIGIANIIl bel cor d’ElisabettaSegua i moti di pietà.CECILTi rammenta, Elisabetta,Ch’è dannosa ogni pietà.ELISABETTAAh! dal ciel discenda un raggio, ecc
No. 3: Scena
ELISABETTA
6
Fra voi perchè non veggio Leicester?Egli solo resta lontano della gioia comune?CECILEccolo!
SCENA III
(Entra Leicester che bacia la manod’Elisabetta.)
ELISABETTAConte! Or io di te chiedea.LEICESTERDeh! mi perdonaSe ai tuoi cenni indugiai!Che imponi?ELISABETTA
(si toglie un anello e lo consegna aLeicester)
Prendi, reca l’anello mio
2
Quando unita la vedremoDella Francia allo splendor.Festeggianti ammireremoLa possanza dell’amor.
SCENA IINo. 2: Recitativo e Cavatina
ELISABETTA
4
Sì, vuol di Francia il RegeCol mio core l’Anglo trono.Dubbiosa ancor io sonoD’accoglier l’alto invito,Ma se il bene de’ fidi miei BrittaniFa che d’Imene all’ara io m’incammini,Reggerà questa destraDella Francia e dell’Anglia ambo i destini.
(da sè)
5
Ah! quando all’ara scorgemiUn casto amor del cielo,Quando m’invita a prendereD’Imene il roseo velo,Un altro core involamiLa cara libertà!Ementre vedo sorgereFra noi fatal barriera,Ad altroamor sorridereQuest’anima non sa.TALBOTIn tal giorno di contentoDi Stuarda il sol lamentoLa Brettagna turberà?
COMPACT DISC 1
1OvertureATTO PRIMO2Preludio
Galleria nel Palagio di Westminster.Cavalieri e dame che riedono dal torneodato in onore dall’Inviato di Francia, e sidispongono in gruppi ad incontrar laRegina.
SCENA INo. 1: Coro
DAME E CAVALIERI
3
Qui si attenda, ell’è vicinaDalle giostre a far ritorno.De’ Brettoni la ReginaÈla gioia d’ogni cor.Quanto lieto fia tal giornoSe la stringe ad alto amor.CORTIGIANILa Regina!
(Entra Elisabetta.)
DAME E CAVALIERISì, per noi sarà più bellaD’Albion la pura stella
Donizetti: Maria Stuarda
 
5
LaStuarda a te l’invia.Disua mano io gli ebbi, e priaDel suo pianto li bagnò.LEICESTEROhpiacer!TALBOTCon quale affetto il tuo nome pronunziò!LEICESTEROh piacere!Ah! rimiro il bel sembianteAdorato, vaggheggiato,Ei mi appare sfavillanteCome il dì che mi piagò.Parmi ancora che su quel visoSpunti languido un sorrisoCh’altra volta a me sì caroLa mia sorte incatenò.TALBOTAl tramonto è la sua vita,Ed aita a te cercò.LEICESTEROh memorie! Oh cara imago!Di morir per lei son pago!TALBOTChe risolvi?LEICESTERLiberarla!Ocon lei spirar saprò!TALBOTDi Babington il fato il periglioNon ancor ti spaventò?LEICESTEROgni tema, ogni periglioIoper lei sfidar saprò!Vuò liberarla, vuò liberarla!Se fida tanto colei mi amòDa gli occhi il pianto le tergeròEse pur vittima cader degg’io,Del fato mio superbo andrò.TALBOTNon far che gemaSe all’ora estremaSe sfuggir, no, no, sfuggir non può.
(Talbot parte; Leicester si avvia alla portaopposta, e s’incontra con la Regina. Siscorgono nel di lui volti segni diagitazione.)
SCENA VNo. 5: Scena e Duetto
ELISABETTA
9
Sei tu confuso?LEICESTERIo no. (Che incontro!)
4
TALBOTFavellarti.Ti fia tremenda e caraOgni parola mia.InForteringa io fui …LEICESTERChe ascolto!TALBOTVidi l’infelice Stuarda!LEICESTERAh! più sommesso favella in queste mura!Equal ti parve?TALBOTUn angelo d’amor, bella qual era,Emagnanima sempre.LEICESTEROh! troppo indegna di rio destino.Eate che disse?Ah, parla!TALBOTPosso in pria ben securoAffidarmi al tuo cor?LEICESTERParla; tel giuro.
No. 4: Cavatina
TALBOT
(gli dà un foglio ed un ritratto)
8
Questa imago, questo foglioDiFrancia all’Inviato;AlPrence suo rieda messaggio a dir,Che già d’Imene l’invito accetto.
(E non si cangia in viso!)(aLeicester)
Mache il serto che mi offreRicusar ancor posso,Che libera son io.Prendilo.(Ingrato!)LEICESTER
(con indifferenza)
Ti obbedisco!ELISABETTAAddio.
(Gli dà la mano a baciare, e s’allontanaseguita dalle dame, dai grandi, da Lord Cecil; Talbot va per seguirla, Leicester lo prende per la mano, seco lui s’avanza sullascena, per gli parlare di segreto.)
SCENA IV
LEICESTER
7
Hai nelle giostre, o Talbo, chiesto di me?TALBOTIo sì.LEICESTERChe brami dunque?
 
7
LEICESTERCome lampo in notte bruna,Abbagliò, fuggì, sparì!ELISABETTAAl ruotar della fortunaTant’orgoglio impallidì.LEICESTERAh, pietade! Per lei l’implora il mio core.ELISABETTACh’ella possiede - non è ver?LEICESTER(Quel dir m’accorra!)ELISABETTANella Corte ognuno il crede.LEICESTEREs’inganna.ELISABETTA(Mentitore!)LEICESTERSol pietade a lei m’unì.ELISABETTA(Egli l’ama! Egli l’ama!Oh mio furor! Oh mio furor!)Èleggiadra? Parla!LEICESTERSì!ELISABETTASì! Sì! Sì!LEICESTERSì!Era d’amor l’immagine,Degli anni sull’aurora;Sembianza avea d’un angeloChe appare, ed innamora;Era celeste l’almaSoave il suo respir;Bella ne’ dì del giubilo,Bella nel suo martir.ELISABETTAAte lo credo, è un angeloSe tu le dai tal vanto;Se allo squallore di un carcereÈd’ogni cor l’incanto.Lo so che alletta ogni anima,Lusinga ogni desir.(Se tu l’adori, o perfido,Pavento il mio soffrir.)LEICESTERMa … no … ReginaCredo … io …Bella ne’ dì del giubiloBella nel suo martir.Vieni.
6
ELISABETTAIl foglio a me.LEICESTER(Sorte funesta!)
(Egli s’inginocchia e porge il foglio.)
Eccolo, al regio piede,Iolo depongo.Ella per me ti chiedeDi un colloquio il favor.ELISABETTASorgete, o Conte.Troppo fate per lei.Crede l’altera Di sedurmi così; Ma invan lo spera.
(Apre il foglio, legge rapidamente e il suofurore si cangia in stupore.)
10
Quali sensi!LEICESTER(Ell’è commossa!)ELISABETTACh’io discenda alla prigione.LEICESTERSì, Regina.ELISABETTAOv’è la possa, chi ti ambia le tre corone?ELISABETTATalbot teco un colloquio tenne?LEICESTERÈver. (Che fia?)ELISABETTASospetto ei mi divenne -Tutti colei seduce!Ah! forse, o Conte, messaggio di StuardaAte, a te giungea?LEICESTERSospetti invano!Ormai di Talbot è nota la fedeltà.ELISABETTAPure il tuo cor conosco;Svelami il ver - l’impongo.LEICESTER(O ciel!) Regina …ELISABETTAAncor me’l cedi?Intendo.
(Vuol partire.)
LEICESTERAh! non partir,m’ascolta!Deh! ti arresta!Un foglio …

You're Reading a Free Preview

Download
scribd
/*********** DO NOT ALTER ANYTHING BELOW THIS LINE ! ************/ var s_code=s.t();if(s_code)document.write(s_code)//-->