4 5
O
bama ha promesso, nel corso dellacampagna elettorale, che investirà 15miliardi di dollari l’anno, per un de-cennio, per sviluppare le energie alternative.Dichiarazioni rilasciate poco prima dell’inse-diamento parlavano di raddoppio della pro-duzione da fonti rinnovabili nei prossimi treanni con un forte programma di investimentie fondi dedicati a supporto. Si sa che lo staff del neopresidente sta mettendo a punto unprovvedimento per incentivare la moltiplica-zione di piccoli impianti sparsi per il Paese.Un punto chiave del programma di Obama,che prevede di creare 5 milioni di posti di la-voro pilotando in questa direzione miliardi didollari che oggi vengono spesi per acquista-re petrolio.
Potrebbe essere una risposta alla crisi
-nanziaria globale: l’energia rinnovabile nonsolo aiuta a migliorare il clima, ma potrebberivelarsi una formidabile leva economica.Basti pensare che i 700 miliardi di dollarimessi a disposizione dal governo america-no per salvare Wall Street equivalgono alcosto di un anno di petrolio importato. Ilneopresidente ha promesso in campagna
elettorale la ne della dipendenza dal pe
-trolio del Medio Oriente e del Venezuelaentro 10 anni. Come? 150 miliardi di dollaridi investimenti nelle energie rinnovabili, mi-nori consumi di elettricità entro il 2020 (peruna quota del 15%), riduzione dell’80% deigas tossici entro il 2050. Questa la ricettaper trasformare gli Stati uniti in una LowCarbon Economy, un’economia a basseemissioni di carbonio.E l’Europa? Il vecchio Continente non hascoperto il verde negli ultimi mesi, ma cipunta da anni. Il presidente della Com-missione Europea José Manuel Barroso hasottolineato come “
le proposte dimostrano
che gli obiettivi ssati l’anno scorso sono
realizzabili sia dal punto di vista tecnolo- gico che economico e offrono opportunitàcommerciali senza precedenti a migliaia di imprese europee. Le misure previste accre-
sceranno signicativamente il ricorso alle
fonti energetiche rinnovabili in tutti i paesi e imporranno ai governi obiettivi giuridica-mente vincolanti. La lotta ai cambiamenti
climatici è la grande sda politica che la no
-stra generazione deve affrontare
”. “
La no-stra missione, o meglio il nostro dovere
- haaggiunto -
è denire un quadro politico checonsenta di trasformare l’economia europeain un’economia più attenta all’ambiente, econtinuare a guidare l’azione internazionale
volta a proteggere il nostro pianeta
”.
Gli obiettivi ssati a Bruxelles dall’Unione
Europea nel cosiddetto “pacchetto 20-20-20” prevedono-entro il 2020- risparmienergetici (+20%) e la riduzione delle emis-sioni di Co2(-20%). E’ la sostanza del co-siddetto “Pacchetto 20-20-20”.Il Ministero dell’Ambiente punta sulla fon-ti rinnovabili, il cui sfruttamento può se-riamente contribuire alla indipendenzaenergetica nazionale e a diminuire i dan-ni all’ecosistema. Un aggiornamento sul-le prospettive future e gli appuntamentiinternazionali che nell’Anno mondiale delclima, dovranno portare a una riduzionedelle emissioni di anidride carbonica, potràesserci a breve, ora che gli scenari stannocambiando soprattutto in vista della Con-ferenza di Copenhagen che, nel dicembre2009, dovrà rivedere e sostituire gli accordidi Kyoto. I progetti del Ministero dell’Am-biente vanno in questa direzione: cittadini eimprese sono stimolati a prendere coscien-za del loro ruolo primario nell’aumentare
l’efcienza energetica degli edici.
I Comuni, come si evince nell’ultimo Rap-porto di Legambiente (Comuni Rinnovabili2009), hanno imparato la lezione rispon-dendo massicciamente alla domanda dienergia pulita. Secondo l’indagine c’è statoun salto impressionante nella crescita de-gli impianti installati nel territorio italiano.Sono 5.991 i Comuni in Italia dove è statoinstallato almeno un impianto, erano 3.190solo un anno fa, in pratica le fonti pulite che
no a 10 anni fa interessavano con l’idroe
-lettrico e la geotermia una porzione limita-ta del territorio italiano, oggi sono presentinel 79% dei Comuni. Uno dei risultati piùinteressanti è che cresce la diffusione pertutte le fonti e i parametri presi in consi-derazione. Questi dati mostrano come leenergie pulite siano la migliore soluzionenon solo per uscire dalle fonti fossili e sal-vare il pianeta dai cambiamenti climatici maanche per rispondere alla crisi economica eper guardare con ottimismo al futuro.Lo sanno bene i Comuni che stanno mo-strando un grande interesse al Patto deiSindaci (Covernat of Mayors), l’iniziativapromossa nell’ambito della CampagnaSEE in Italia dal Ministero dell’Ambiente edella Tutela del Territorio e del Mare (che
coordinerà le azioni al ne di coinvolgere
un numero sempre maggiore di piccole e
grandi città). Si tratta di un’efcace azione
per promuovere una politica energeticacomune e la sostenibilità ambientale con ilcoinvolgimento di piccole e grandi comu-nità locali (ma anche di sistemi di impresache sapranno innovare) che si vorranno im-pegnare in obiettivi ambiziosi da realizzareentro il 2020. E proprio sulla scommessadei territori che hanno scelto di puntaresulle fonti rinnovabili, punta la campagna“Energia Sostenibile per l’Europa” (Sustai-nable Energy for Europe - SEE), così come
l’hanno chiamata a Bruxelles nel novembre
2005, quando è stata lanciata dalla Com-missione europea con l’obiettivo di pro-muovere una produzione e un utilizzo piùintelligente dell’energia.In questo numero, Energeo Magazinededica uno speciale a questa importan-tissima iniziativa dell’UE ed alla Settimanadell’Energia Sostenibile che si è svolta, con
grande successo, a febbraio a Bruxelles. Il
nostro giornale è diventato, in collabora-zione con il Ministero dell’Ambiente, unacinghia di trasmissione a sostegno dellaComunicazione destinata al territorio, an-che per iniziative riguardanti le partnershipinteressate all’attuazione della Campagna“ENERGIA SOSTENIBILE PER L’EUROPA-SEE” presentate dai diversi attori del pano-rama energetico europeo.Insomma un numero ricco di notizie, spun-ti, curiosità, approfondimenti.
Direttore responsabile:
Taty Rosadirettore@energeomagazine.com
Redazione:
Pier Paolo Boredazione@energeomagazine.com
Marketing:
Luigi Letteriello334 120.71.85
Progetti speciali e Pubblicità:
Videomedia.commarketing@energeomagazine.com
Segreteria di Redazione:
Anna Seravelli
Progetto e realizzazione graca:
Meakiki Communicationwww.meakiki.com - info@meakiki.com
Comitato Scientico
• Dipak Pant
, professore di Antropologia eEconomia, fondatore e direttore dell’Unitàdi Studi Interdisciplinari per l’EconomiaSostenibile presso l’Università di Castel-lanza.
• Carlin Petrini
, fondatore e presidente diSlow Food, è tra le 50 persone che “potreb- bero salvare il pianeta”, secondo l’autore-vole quotidiano The Guardian, il quale hastilato una lista di personalità che si sonodistinte per il loro impegnonel combattereinquinamento ed effetto serra, nella salva-guardia degli ecosistemi, nella promozionedi metodi di sviluppo sostenibile.
• Vincenzo Antonucci
, Dirigente di ricercaCNR-ITAE.
• Andrea Chiaves
, progettista emerito diimpianti innovativi di cogenerazione eteleriscaldamento.
• Sergio De Sanctis
, manager e progettistasettore Idrogeno.
• Antonio Frattari
, direttore Centro
Universitario Edici Intelligenti Università
di Trento.
• Marco Frey
, doc. Economia e Gestionedelle Imprese presso la Scuola SuperioreSant’Anna di Pisa.
•
Alessandro Giari
, presidente APSTI.
• Antonio Lumicisi
, coordinatore Campagna
SEE in Italia (Ministero dell’Ambiente,della Tutela del Territorio e del Mare).
• Anna Moreno
, coordinatrice di Desire- Net-Project.Dipartimento Innovazione-Enea.
• Marzio Flavio Morini
, presidente Com-missione Ambiente dell’ANCI(Associazione Nazionale Comuni Italiani)
• Davide Poli
, dipartimento di Sistemielettrici e Automazione Università di Pisa.
• Piero Sardo
, Presidente della FondazioneSlow Food per la Biodiversità.
• Alessandro Vercelli
, docente di Economiae Ambiente Università di Siena.
Collaboratori:
Micaela Barilari (Toscana), Puccio Corona(inviato), Claudio Chiaves, Diego Favarato,Claudia Grandi, Viviana Lupi (Trentino),Piero Minuzzo (Valle d’Aosta), LuisellaDuilia Meozzi (Emilia-Romagna), MarcelloParis (inviato), Paola Roveglia, AlessandroSbrana.
Fotograe:
Gerry Annone, Comune di Carmagnola,Mauro Comodi, Cosvig, Comunicazione
e territorio, CVA, Ufcio Stampa Enel,
Provincia di Genova, Metan Alpi Sestriere,Ministero dell’Ambiente, Orano Pippucci,Renael, Presidenza Regione Toscana, Co-mune di Scansano, Uffcio Stampa Shell,Distretto Tecnologico del Trentino, Presi-denza Regione Vallle d’Aosta.
Gli articoli e le note rmate esprimono solol’opinione dell’autore e non impegnano la di
-
rezione e la redazione di Energeo Magazine.
Tutela della Privacy:
Energeo Magazine viene inviato in abbona-mento postale. Il fruitore del servizio può
chiedere la cancellazione o la rettica dei
dati ai sensi della Legge 675/96.
Prezzo di copertina: € 8,00Abbonamento a 6 numeri € 40,00Diffusione on line:
www.distrettoenergierinnovabili.itwww.campagnaseeitalia.itwww.edipress.net
Direzione,Redazione,Abbonamenti
Edipress Communications SasCorso Re Umberto. 82 10128 Torino(+39)11 5682082335 60.60.490 - 334 120.71.85www.edipress.netabbonamenti@energeomagazine.com
Ufci di Corrispondenza:
Firenze, Via Bellini, 58+39055 368123 (Seravelli).
Stampa
Società Tipograca Ianni Srl
Strada Circonvallazione, 180 - Santenatel. 011 9492580
Registrazione Tribunale di TorinoN° 4282 del 18-12-1990
Copywrite Energeo MagazineEdipress Communications Sas
Periodico bimestrale
Poste Italiane SpaSpedizione Postale Dl 353/2003(conv. in L.27.02.2004 n.46) art.1,comma 1, CB/Torino-n.1, anno 2009.
Il periodico Energeo Magazine èiscritto nel Registro degli Operato-ri della Comunicazione (ROC)N° iscrizione 17843
Questo periodicoè associatoall’Unione StampaPeriodica Italiana.
Editoriale
Leave a Comment