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Programma URBACT II2007 - 2013Linee guida per iGruppi di SupportoLocale
Indice1. Introduzione................................................................................22. Cosa dice il Programma sui Gruppi di Supporto Locale?......................23. Perchè creare un Gruppo di Supporto Locale?...................................34. Chi è responsabile della creazione del Gruppo di Supporto Locale e chidovrebbe farne parte?......................................................................45. Analisi degli Stakeholder (attori locali portatori di interesse)...............86. Quando coinvolgere il GLSU e con quale intensità ...........................10
 
1. Introduzione
I Gruppi di Supporto Locale (GLSU) costituiscono un fondamentaleelemento innovativo introdotto per aumentare l'impatto del ProgrammaURBACT II. Tutte le reti tematiche ed i gruppi di lavoro sono tenuti adefinire il nucleo centrale del Gruppo di Supporto Locale durante la fase diSviluppo (Fase I) per poter accedere alla fase di Implementazione del loroProgetto (Fase II).Tuttavia, i GSLU non devono essere semplicemente considerati unadempimento amministrativo per partecipare al programma. Come l'altroelemento innovativo “gemello”- i
Piani di Azione Locali 
compitoprincipale dei GSLU è trasmettere quanto appreso dagli scambitrasnazionali ad una più ampia fascia di attori locali e di assicurare che lelezioni apprese portino a dei cambiamenti a livello locale. Inoltre, ilconsiderevole numero di attori locali che saranno coinvolti nei GSLU intutta Europa possono potenzialmente entrare a far parte di una più ampiae coesa “comunità” URBACT che si farà portatrice di alcuni messaggifondamentali provenienti dalle città, rivolgendosi, nei prossimi anni, adpubblico più vasto.
2. Cosa dice il Programma sui Gruppi di Supporto Locale?
Il Programma Operativo dice che “
La partecipazione a livello locale è unelemento centrale per uno sviluppo urbano sostenibile. Per consentire unimpatto efficace delle attività delle reti sulle politiche locali, ogni partner di ciascuna rete tematica deve creare un Gruppo di Supporto Locale Urbact ( GLSU) o servirsi di un organismo già esistente. I GSLU saranno composti dai partner e dagli attori locali che sono interessati agli scambi tematici  previsti dalla rete e parteciperanno alla stesura dei piani di azione locali.La loro composizione dipenderà dalla tematica e dalla tipologia di progettoe partenariato. (Programma Operativo, Sezione 5.4.1).
 
Il Manuale di URBACT II chiarisce una serie di ulteriori punti:
Tutti i partner di progetto (sia Reti Tematiche - RT - che Gruppi diLavoro - GL-) devono creare un GSLU.
Una parte del bilancio di ogni RT e GL deve essere dedicata ai GSLU edalle azioni sviluppate dai partner a livello locale.
Per le RT l'allocazione minima di risorse deve essere di €70.000, checomprenda sia la fase di sviluppo che la fase di implementazione (Scheda2a, sezione 4.1); per i GL non è prevista una allocazione minima.
Il Gruppo di Supporto Locale URBACT segue le attività del progettoattraverso rapporti dei rappresentati delle città che partecipano agliscambi e sostenendo le medesime attraverso contributi diretti alle attivitàdel progetto (specialmente attraverso la validazione dei casi studio el'elaborazione del Piano di Azione Locale (Schede 2a & 2c).
I GSLU cominceranno durante la fase di Sviluppo del Progetto.
3. Perchè creare un Gruppo di Supporto Locale?
Da quanto esposto in precedenza è chiaro che compito trasversale di tuttii GSLU è
rafforzare l'impatto delle attività di scambio di URBACT a livellolocale.
Gli obiettivi specifici di un GSLU, le sue attivie la sua composizione,devono essere pensati in modo che raggiunga il suo obiettivo generale.raggiunto, Non esiste una formula magica – poichè dipende dalla naturadelle attività di scambio proposte dal progetto, dalla natura dei bisognilocal, dalla esperienza di ciascuna città.E' altrettanto evidente che i GSLU non possono essere creati dall'esterno eper decreto. Essi dipendono da quanto già esiste nelle città e da dove sipossa trovare l'energia sufficiente per procedere.Il partner locale o il rappresentante della citnel progetto dovrebbeessere nella posizione di identificare gli attori locali chiave e di proporreuna serie di tematiche che possano essere di loro interesse. Possonoquindi servirsi dell’elaborazione dello studio di fattibiliin un modointerattivo e dinamico – verificando certe tematiche con gli attori locali –ridefinendo o riformulando i temi contattando altri attori locali, ecc.Quanto tutto questo sia raggiungibile durante la fase di sviluppo dipende
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