Dal Molin: la bonifica bellica, le ispezioniarcheologiche e l’infissione dei pali
July 30, 2009THE
Outlook
3
Garrison news
AFTB & AFAP programs
U.S. Army Africa Commander
Maj. Gen. William B. Garrett III
USAG Vicenza Commander and Publisher
Col.Erik Daiga
USAG VicenzaPublic Affairs Officer
Jon Fleshman
Editor
Adriane Foss
Photojournalist
Laura Kreider
The Outlook
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July 30, 2009 Vol. 42, Issue 30
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DLUSAG Vicenza Outlook Editor
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At your service
Lourdes Fernandez
is the installation’s Army FamilyTeam Building and Army Family Action Plan programmanager.“I coordinate the annual AFAP conference, a forumwhere volunteers discuss and develop issues that affectquality of life and retention,” said Fernandez. “The issuesare submitted by the local military community. I alsocoordinate the volunteer-run AFTB program, which teachesSoldiers, family members and civilians what to expect fromthe Army and eases their transition into Army life.AFTB also teaches leadership skills, and Soldiers mayearn promotion points.Fernandez is located in Davis Hall, first floor. She can be reached from 8 a.m.-5 p.m., Monday through Friday.Call 634-8526 or 634-7500.
Visit the Army’s Web site dedicated to theYear of the NCO at
www. army.mil/Year of the NCO
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Staff Sgt. Erick Gallardo
Unit:
Battle Co., 2-503
Current Position:
WeaponsSquad Leader
Age:
25
Hometown:
San Diego, Calif.
Years in service:
6
What would surprise peopleabout you:
I’d like to become ateacher or youth probation officer in order to help and mentor troubled youth.
Biggest mentor(s) and why:
Master Sgt. La Monta Caldwell.He showed me that there is moreto being a leader in the Army than just knowing all aspects of thetechnical and tactical sides of your MOS. He taught me anNCO also provides his Soldierswith a mentor and role model onhow to become a successfulman, husband, and father.
Life’s ambition:
Successfullyretire after 20 years, watch mychildren graduate from college.
Your definition of an NCO:
Aleader who Soldiers know will puttheir wellbeing and safety beforehis own and inspire his Soldiers.
Advice for junior Soldiers:
Follow doctrine; it works. Enforcethe standards. Complacencykills. Being a leader is a non-stop job.
Reason for your success:
My wife. She has supported methroughout my career and hasalways pushed me harder andheld me to a high standard.
Your defining moment as anNCO:
Oct. 25, 2007, duringOperation Rock Avalanche.
PROFILES OF SUCCESS
The Noncommissioned Officer
Courtesy photo
WORKING TOGETHER:
USAG Vicenza’s Master Sgt. Troy Whitediscusses security and fields of fireduring movements and security haltswith members of the Armed Forces of Liberia July 24. White is deployed toLiberia in support of U.S. Army Africa.
ANNA CICCOTTI
L’attività del cantiere per il MultifacilityComplex Dal Molin continua anche adagosto, secondo quanto dichiaratodall’ing. Kambiz Razzaghi, responsabiledell’Ufficio Progetti per l’EsercitoAmericano di Vicenza.“Sono iniziate le operazioni di infissionedei pali per le fondamenta dei futuridormitori”, conferma Razzaghi, come pure “della palazzina comando, del centrofitness e dei due parcheggi multilivelloall’interno della construenda installazionea Dal Molin, futura sede di quattro battaglioni della 173ma BrigataAviotrasportata”.La scelta delle caratteristiche dellefondamenta a pali tiene conto delleindicazioni ricevute dalle competentiautorità italiane e dalla Regione Veneto,al fine di ridurre l’impatto ambientale deinuovi edifici e non interferire con la faldaacquifera.I pali di cemento armato, di formaconica, vengono infissi nel terreno alla profondità di 14 e 18 metri. “Si userannole fondamenta a pali solo per le strutture più elevate”, spiega Razzaghi, “mentrela maggior parte degli edifici, che sisvilupperà su uno o due piani al massimo,richiede l’utilizzo di semplici fondazionisuperficiali comunemente usate inedilizia”.Le operazioni di infissione dei palifanno seguito ai collaudi rilasciatidall’Esercito Italiano per certificarel’avvenuta bonifica delle aree da residuati bellici risalenti all’ultimo conflittomondiale.Tali operazioni di bonifica durerannoancora per un anno e a tutt’oggi hanno permesso di individuare la presenza dioltre trenta ordigni, messi in sicurezza e prontamente rimossi secondo le procedure vigenti, a maggiore garanziadella sicurezza del cantiere e dellacomunità circostante.Oltre alla bonifica bellica, requisitofondamentale per le operazioni in corsoè il Nulla Osta rilasciato dalla competenteSoprintendenza per i Beni Archeologici.L’Esercito Americano, dice Razzaghi,ha affidato ad uno studio di esperti italianiil compito di eseguire la verifica preventiva di indagine archeologica,documentando tutti i dati ottenuti secondole prescrizioni ricevute dall’Ufficio delSoprintendente di Padova.Prima di infiggere i pali, si procede conlo scavo di trincee conoscitive chevengono rigorosamente ispezionate ognisettimana.“Non sono stati finora rilevatiall’interno dell’area strutture o manufattidi interesse archeologico”, confermaRazzaghi, il cui team collabora con ifunzionari incaricati da Padova per verificare il corretto svolgimento delleoperazioni.In corrispondenza della recinzione sullato Ovest, tuttavia, saranno necessarieulteriori e più approfondite indagini per verificare l’esatta localizzazione dei restidi strutture appartenenti all’acquedotto diepoca romana, già parzialmenteindividuato in un lavoro di scavi nel 1995.Le trincerazioni continueranno quindiancora per diversi mesi.L’infissione dei pali è iniziata nel mesedi luglio e si ritiene che possa esserecompletata entro settembre, quandoinizieranno i lavori di edificazione veri e propri.Secondo Razzaghi, resta confermatoil cronoprogramma che prevede laconclusione dei lavori per la nuova basea Dal Molin entro l’estate del 2012.
Ritrovamentodi una bombainglese dicirca 220 kg.avvenuto agliinizi di lugliodurantel’operazione dibonifica.
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