3l’esistenza di tracce di esseri viventi di quel tempo, come attualmente si può evidenziareil “magnetismo fossile”. Tale premessa giustifica l’affermazione della “Dottrina Segre-ta”che l’uomo anticipò tutti i mammiferi nell’attuale ciclo evolutivo.Ovviamente la Scienza non è preparata ad accettare tali ipotesi in quanto basa le sueosservazioni soltanto sugli accertamenti sensoriali o strumentala; tuttavia ammettendodimostrata la realtà delle manifestazioni f automatiche, accertate dalla parapsicologia,non si può scartare l’ipotesi che ogni organismo consiste, oltre del rivestimento densoanche del “doppio eterico”, cioè dei “campi morfogenetici” i quali costituiscono la ma-trice vitale dell’organismo.
Malgrado la diversità della terminologia e criteri metodologici; molte affermazioni fatte da H. P. Blavatsky un secolo
fa si dimostrarono profetiche anche nei particolariallora quanto mai impensabili Così per esempio la “Dottrina Segreta” sostiene che lerazze più antiche (Lemuriane) avevano una statura gigantesca e sembianze scimmie- sche. Infatti, si scoprì negli strati del miocene l’esistenza di fossili di gigantropi; classi- ficati scimmie di statura alta contemporanei degli ominidi. Tutte le Religioni e Mitolo- gie conservano la tradizione sull’esistenza di uomini giganteschi in epoche ancora rela-tivamente recenti; basti ricordare i ciclopi dell’Odissea ed i “gibbor” e “rapha” della“Bibbia” (cfr. “Genesi”, 6/4, “Deuteronomio”, 3/11, “2 Samuele”, 3/16, ecc.). Anchela medicina conosce il gigantismo, ma lo considera come un’anomalia endocrina, però potrebbe essere anche un atavismo genetico. Uno dei casi moderni più noto è quello del russo Machnov che aveva quasi tre metri di altezza e 180 kg di peso. Nulla vieta di ipo-tizzare l’esistenza di una razza di uomini di tale od anche superiore statura. Uno deidati più dimostrati dalla “Dottrina Segreta” è l’esistenza di antichi continenti scompar- si ormai accertati da/la Scienza sia in base alla teoria della deriva dei continenti diWegener, sia per la scoperta delle vestigia delle civiltà preistoriche le quali raggiunse-ro un grado elevato di tecnologia di cui i popoli successivi perdettero ogni nozione.Secondo la teoria del geofisico austriaco Alfred Wegener (1880-1930), descrittanella sua opera “Origine dei continenti e degli oceani” (1912), i continenti si sarebbe-ro spostati a partire dalla frantumazione di un unico continente primordiale come lodimostra la tettonica delle zolle. Secondo tale ipotesi la crosta terrestre rigida (litosfe-ra) galleggia, per così dire, sulla parte superiore del mantello e si sposta da l a 10 cml’anno. Per quanto riguarda Atlantide, al quale si riferisce H. P. Blavatsky con tanti particolari, culla della civiltà, dalla quale deriverebbero i popoli preistoricidell’Europa America Asia e Africa è bene ricordare che la narrazione di Platone, ri- portata nel “Crizia” e nel “Timeo”, riguarda soltanto l’isola di Poseidone, ultimo restodi un enorme continente che si estendeva nell’Atlantico dal Portogallo alle Antille e che scomparve millenni prima di Poseidone. L’esistenza del continente atlantideo è dimo- strata da numerose prove, non solo dalle affinità tra la fauna e la flora del mondo anti-co e quello nuovo, ma anche da affinità etniche e culturali dei popoli dei due emisferi: È noto che dragando il fondo dell’Oceano Atlantico per ricuperare un cavo sotto-marino alla profondità di metro; si rinvennero pezzi di lava vetrosa la quale, come èben noto, si forma soltanto per raffreddamento all’aria, poiché se fosse rimasta sott’acqua sarebbe divenuta cristallina e ciò dimostra l’esistenza di terre emerse e sconvolte da eruzioni vulcaniche, come riportano le tradizioni raccolte da Platone. Recentemente la rivista “Mondo Sommerso” riportò i dati dell’esplorazione dei fondali marini nelle vicinanze delle isole Canarie fino alla profondità di metri; dove sono state scoperte le rovine di mura ciclopiche di basalto con enormi scalinate e massi scolpiti Secondo gli esperti si tratta probabilmente del porto di una città marittimaimportante, inabissatasi in un’epoca preistorica Vestigia analoghe furono scoperte pure da una nave oceanografica sovietica a 300 miglia a nord delle Bermude, come pure al largo delle coste del Portogallo. Chi furono i costruttori di questi edificiciclopici La storia lo ignora. Le isole delle Canarie, situate nell’Atlantico, note
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