Welcome to Scribd, the world's digital library. Read, publish, and share books and documents. See more
Download
Standard view
Full view
of .
Save to My Library
Look up keyword
Like this
7Activity
0 of .
Results for:
No results containing your search query
P. 1
Hacker.journal.n..7

Hacker.journal.n..7

Ratings: (0)|Views: 5,656|Likes:
Published by Michael B. Vincent

More info:

Published by: Michael B. Vincent on Aug 28, 2009
Copyright:Attribution Non-commercial

Availability:

Read on Scribd mobile: iPhone, iPad and Android.
download as PDF, TXT or read online from Scribd
See more
See less

05/11/2014

pdf

text

original

 
È successo di nuovo. È il più tragico, mo- struoso e inconcepibile evento; due bambine sono state rapite e uccise in Agosto in Inghil-terra. Chi è il mostro? Qualcuno, come al so-lito, la spara: Internet, il capro espiatorio preferito degli ultimi anni. Holly e Jessicafrequentavano chatline; avranno conosciutolì l'orco. E giù fiumi di inchiostro a coprire co-lonne dei quotidiani: sociologi, massmedio-logi, psicologi, tutti a descrivere le nefan-dezze della Rete. Poi, la svolta nelle indagi-ni: si scopre che in questo caso gli orchi non stanno dietro a un computer, ma dietro allacattedra. Sono il bidello e la maestra della scuola elementare frequentata dalle bambi-ne. Poco importa: il capro espiatorio preferi-to dalla stampa tornerà utile per un'altratragica occasione, magari maturata in real-tà dentro alla famiglia o all'oratorio. grand@hackerjournal.it 
HJ:intasatelenostrecaselle
Ormai sapete dove e come trovarci, appenapossiamo rispondiamo a tutti, anche a quelliincazzati. Parola di hacker.
SCRIVETE!!!
Anno 1  N. 7 - 29 agosto/12 settembre 2002
Boss:
theguilty@hackerjournal.it
Publisher:
ilcoccia@hackerjournal.it
Editor:
grAnd@hackerjournal.it,
Graphic designer:
Marco Ranieri,Michele Lovison
Contributors:
Daniele Festa (cover picture)
Publishing company 
4ever S.r.l.Via Torino, 5120063 Cernusco sul NaviglioFax +39/02.92.43.22.35
Printing
Stige (Torino)
Distributore
Parrini & C.S.PA.00187 Roma - Piazza Colonna, 361-Tel. 06.69514.1 r.a.20134 Milano, via Cavriana, 14Tel. 02.75417.1 r.a.Pubblicazione quattordicinaleregistrata al Tribunale di Milanoil 25/03/02 con il numero 190.Direttore responsabile: Luca Sprea
Gli articoli contenuti in HackerJournal hanno uno scopo prettamentedidattico e divulgativo. L’editoredeclina ogni responsabilita’ circal’uso improprio delle tecniche e deitutorial che vengono descritti al suointerno.
L’invio di immagini ne autorizzaimplicitamente la pubblicazione gratuitasu qualsiasi pubblicazione anche nondella 4ever S.r.l.
Copyright 4ever S.r.l.
Testi, fotografie e disegni,pubblicazione anche parziale vietata.Realizzato con la collaborazione diHacker News Magazine - Groupe Hagal Aria
2
|
 www.hackerjournal.it
hack .er (hãk’
r)
“Persona che si diverte ad esplorare i dettagli dei sistemi di programmazione e come espandere le loro capacità,a differenza di molti utenti,che preferiscono imparare solamente il minimo necessario.” 
Strepitoso!
il_tuo_nome@hackerjournal.it
 G  R  A  T  I  S  ! 
Visita subitowww.hackerjournal.itUsa le password che trovi apagina 7 per accedere allaSecret Zone e crearti unacasella e-mail con indirizzotuonome@hackerjournal.it!Avrai a disposizione5 Mbytedi spazio per i messaggi chepotrai leggere dal Web o conil tuo client e-mail preferito.Sbrigati! prima che qualcunosi freghi il tuonickname!
 
 www.hackerjournal.it
|
3
Il mondo hack è fatto di alcune cose facili e tante cose difficili. Scrivere di hac-king non è invece per nulla facile: ci sono curiosi, lettori alle prime armi (si faper dire) e smanettoni per i quali il computer non ha segreti. Ogni articolo diHacker Journal viene allora contrassegnato da un level:NEWBIE(per chi co-mincia),MIDHACKING(per chi c’è già dentro) eHARDHACKING(per chi man- gia pane e worm).
UN GIORNALE PER TUTTI: SIETE NEWBIE O VERI HACKERS?
 Questospazioèvostro! Approfittatene,efatelavorarequellatastiera!
OPENSOURCE
Non avevo ancora ilcomputer quando im-parai a programmare. Avevo 11 anni ed era il1986 quando a mio cu-gino fu regalato un MSX. Avevo sempre desideratopossederne uno, ma... Ahimè! A casa mia c'erano spese ben più im-portanti e così l'acquisto, di quello chetutti consideravano solo un videogio-co, non veniva mai preso in considera-zione. Così passavo i miei pomerriggiestivi a casa sua, mangiando pane eNutella e fissando uno schermo conscritto a lettere cubitali "Loading...Please wait...". Molti programmi eranoscritti in linguaggio macchina, altri inBasic...Naque così il mio interesse per quellastrana serie di codici. Lettere e nume-ri apparentemente indecifrabili, mache sapientemente combinati poteva-no aprire le porte della creatività. Ri-cordo che litigavo spesso con mio cu-gino. Lui voleva solo giocare. Io vole- vo capire come funzionava quellasplendida macchina. Volevo rendermiconto se si poteva andare oltre... Alcu-ne volte mi lasciava solo a smanettarecol manuale e così poco alla volta ini-ziai a comprendere quella sequenzadi lettere e numeri. Imparai in fretta ealtrettanto in fretta sviluppai i mieiprimi programmi in Basic che registraisu cassette. Chi sa dove diavolo si tro- vano adesso!Passò qualche anno e mio cugino com-prò un Commodore 64 (Bella creaturaanche quella!), così il caro vecchioMSX mi fu regalato. In breve acquistaipadronanza anche della nuova mac-china sviluppandone del software.Quello che per me era solo un giocoiniziò a destare la curiosità dei mieiche mi incoraggiarono nella scelta diun tipo di studi adeguato.Mi iscrissi a ragioneria con indirizzoprogrammatore. Imparai il Cobol, per-fezionai l'analisi e lo sviluppo deglialgoritmi e... incredibile ma vero... venni bocciato al primo anno! L'am-metto è stata colpa mia, non avrei maidovuto sputtanare, tutte quelle volte,la mia insegnante davanti a tutta laclasse. Non ne capiva un razzo, fotte- va solo i soldi allo Stato. Continuava adire che gli esercizi proposti dal librodi testo erano sbagliati, ma io li risol- vevo e lei li lasciava sempre incomple-ti. Mi vendicai l'anno successivo,quando cambiai sezione.Riusci comunque a diplomarmi quasi apieni voti! Avrei voluto iscrivermi al-l'università ma, dalle mie parti, i figlidei camionisti e delle casalinghe nonsempre riesco a completare gli studi.Così mi ritengo fin troppo fortunato sesono riuscito a prendere il diploma!In seguito non avevo molta voglia difare il militare così frequentai un cor-so post-diploma imparando il C++. Venne comunque il giorno di servire laPatria e così parti... Mi diedero l'inca-rico di operatore informatico. Tuttosommato fu una bella esperienza, la- voravo al CED con personale civile(Ogni tanto passava anche qualchebella fighetta!), ho conosciuto ottimioperatori e geniali programmatori daiquali ho imparato tantissimo.Dopo il congedo mi sono subito rim-boccato le maniche e grazie alle mieconoscenze informatiche ho semprelavorato. Purtoppo ho avuto a che fa-re con disonesti che sfruttavano la miaingenuità di allora. Ricordo che una volta ho configurato 3 PC, ho format-tati gli HD infestati da virus di variogenere, e li ho collegati in rete. Il tut-to per la modica spesa di 150.000 peruna giornata di lavoro! Mettendoqualcosa da parte, sono così riuscitonel 1996 a comprare il Pentium 100con il quale vi sto adesso scrivendo.In seguito ho sostenuto dei colloquicon alcune software house. Stronzi pu-re loro! Mi hanno fregato i sorgentidei file di prova e alla fine se ne sonosempre usciti con la frase "Cerchiamouna figura dinamica, laureata che...". Andate in malora, chi diavolo vi cre-dete di essere?!Conosco lauretati in "Scienze dell'in-formazione" che non conoscono la dif-ferenza tra un interprete e un compi-latore!!! E che non sanno scrivere duerighe di codice senza gli appunti delprofessore!!! L'esperienza si maturacon la pratica, con la passione e conl'umiltà! Adesso ho 27 anni e faccio il ragionie-re in una piccola ditta, amo il mio la- voro e non lo cambieri per tutto il pre-stigio del mondo. Ho deciso di raccon-tare a Voi questa mia storia, perchèritengo le altre riviste sul mercatotroppo faziose. C'è in giro troppa gen-te che non ne capisce una beata sega!Stronzi, fighetti, figli di papà che, so-lo perchè hanno l'ultimo modello diPC, ritengono di capirne qualcosad'informatica.Gente che parla di maniera assurda"In questa picture le slides..." Ma par-late come magiate!!!Francesco
 O P E
N
U  
R  C  E   
I programmatoridella vecchia guardia
 S a r e m o  d i  n u o v o  i n  e d i c o  l a  G i o v e d  ì  1 2  s e t t e m  b r e  !
 
4
|
 www.hackerjournal.it
www.hackerjournal.it
SUGLI ARRETRATI ONLINE
S
alve, prima di oggi leggevo suinternet la vostra rivista trovan-dola molto interessante. Oggi hovisto che per farlo serviva una pas-sword che si trova sulla rivistastampata. Se per sfogliarla on-linedevo comunque comprarla, non va-le più la pena leggerla in internetdato che ce l'ho in "carne ed ossa"fra le mani!Mi dispiace,anche perchè nel miopaese (Bisceglie,prov. Bari) non ri-esco a trovare la vostra rivista.Spe-rando che io possa tornare a legge-re la rivista on-line vi invio cordialisaluti.gitetoma
I numeri arretrati presenti sul nostro sito sono pensati come un servizio in più per i nostri lettori, che possonofare affidamento su un archivio deinumeri eventualmente persi, e noncome una modalità di consultazionealternativa all'acquisto in edicola.Non c'è bisogno di ricordare che noiviviamo solo ed esclusivamente conle vendite in edicola: non ci sono pubblicità, né palesi né occulte. Ba- sta comprare la rivista una sola vol-ta e si potrà godere di tutto l'archi-vio arretrati per due settimane: mi pare un servizio molto conveniente edecisamente fuori dal comune (seconoscete altri editori che fannoqualcosa di simile, fateci un fischio).
UNA STRANA PUBBLICITÀ 
U
n saluto a tutti e complimentiper la rivista.Sono un vostro fedele lettore e vole-vo segnalare un fatto sembratomialquanto strano....Nel TG2 dell'una del primo di ago-sto, è stato trasmesso un servizio suuna banda di "hacker" (come li hadefiniti il giornalista) che avrebbeviolato siti (tra cui quello della NA-SA) e svolgeva traffici illeciti....ilpunto è che, mostrando il materiale
mailto:
redazione@hackerjournal.it
sequestrato dalla polizia, sono statimostrati dei giornali tra cui ho rico-nosciuto il vostro, si proprio "HackerJournal".Ora chi ha avuto il piacere, se nonl'onore, di sfogliare questa rivistaconosce cosa questa tratta e qualisono i suoi "principi", ma, mostran-do l'immagine del giornale in unservizio non proprio di "cronaca ro-sa", cosa avrà pensato la gente "co-mune"?Non pensate che vi sia stata fattacattiva pubblicità??Secondo me, ciò ha influito molto ein senso negativo sull'opinione al-trui (io me la sono presa un pò amale!!!)Qual è la vostra opinione in merito?CONTINUATE COSI'!!!!!!!!!!Rushkio
 Mah, oltre a Hacker Journal il servi- zio riprendeva notebook, masteriz- zatori, modem e altri accessori se-questrati. Così come i produttori diquegli apparecchi non possono ave-re alcuna responsabilità per i fatticommessi da alcuni stupidi, lo stessovale per la nostra rivista.
 VERGOGNOSO BOICOTTAGGIO?
C
ara redazione di hackerjournal,vi scrivo poiché da molti mesisto assistendo ad una antipaticoquanto vergognoso boicottaggio daparte degli internet server providernei confronti di quei siti hacking cheliberamente esprimono il propriopensiero e mettono a disposizionesoftware non conforme ai regola-menti dei provider.Bisogna ricordare che i virus e isoftware di per sé non sono né buo-ni né cattivi: tutto dipende dall'usoche se ne fa. Premesso questo, mi
Riceviamo da .Pillo-kill., e volentieri pubblichiamo, questa immaginerealizzata in grafica 3d.

Activity (7)

You've already reviewed this. Edit your review.
1 hundred reads
1 thousand reads
asong_soekamti liked this
agigi9565313 liked this
agigi9565313 liked this
aprdsra liked this

You're Reading a Free Preview

Download
/*********** DO NOT ALTER ANYTHING BELOW THIS LINE ! ************/ var s_code=s.t();if(s_code)document.write(s_code)//-->