Welcome to Scribd, the world's digital library. Read, publish, and share books and documents. See more
Download
Standard view
Full view
of .
Look up keyword
Like this
4Activity
0 of .
Results for:
No results containing your search query
P. 1
71_04_11

71_04_11

Ratings: (0)|Views: 448|Likes:
Published by lucaf79

More info:

Published by: lucaf79 on Aug 30, 2009
Copyright:Attribution Non-commercial

Availability:

Read on Scribd mobile: iPhone, iPad and Android.
download as PDF, TXT or read online from Scribd
See more
See less

05/11/2014

pdf

text

original

 
PROGETTI
5
MariaChiara Torricelli
Fotografie
E.Cano, S.Ishida
Parlando con Jean Bernard Mothes
,giovane collaboratore del Renzo PianoBuilding Workshop,responsabile delcantiere di Lione,mi colpì come egliammirasse la capacità di Renzo Pianodi cogliere,in una sintesi,un luogo fisicoed un contesto sociale e,disegnando,pensarvi il progetto e il suo prendervicorpo.Alla Cité Internationale di Lyonsull’ansa del Rodano,in Nuova Caledo-nia fra il vento e l’Oceano Pacifico,aLodi nel centro operoso di una città delNord Italia,il progetto smorza ogni in-tenzionalità programmatica,ogni vo-lontà di imposizione di forme per fareattenzione al modo in cui programma eforme si applicano alla creazione di unambiente fruibile per chi vive e chi la-vora.L’architettura come fatto sociale,che si sviluppa a partire dalla volontà diuna committenza (a Lodi,“un’aziendache sceglie di aprire il proprio territorioal verde e alla circolazione dei passanti”),che coinvolge diverse competenze e di-versi mezzi produttivi,si fa senza troppeteorie,cercando piuttosto i modi opera-tivi attraverso cui realizzarsi.Il rapportoche Renzo Piano attua fra programma,procedimento costruttivo e idea proget-tuale si manifesta all’origine;difficile ècogliere gerarchie e sequenze.L’am-biente si realizza con i materiali concretiche il progetto elabora:colore o traspa-renza,leggerezza o terra cotta.Il proce-dimento costruttivo,il componente,ilgiunto,nel loro organizzarsi (ripetizioni,alternanze,cesure),emergono alla per-cezione visiva dell’insediamento primaancora dell’articolazione di forme e vo-lumi.Sembra non sia lo spazio ad esserecostruito,rivestito,coperto;è una fac-ciata in cotto che si piega,si curva,sifende dando luogo a spazi interni edesterni,gallerie e piazze.Nel rapporto fra concezione e realizza-zione,Renzo Piano lavora sulla stradaavviata da Paxton,la strada di JeanProuvé e di Peter Rice:la verifica con-tinua sul piano tecnico,il dettaglio comeluogo del lavoro interdisciplinare.E cosìun dettaglio che chiarisce il funziona-mento di un involucro o di una tenso-struttura caratterizza l’opera più chenon la composizione dei suoi volumiA Lodi come a Lione,della piazza comedella galleria,è più facile ricordare perprimi il colore e la testura dei materiali,che non i cilindri dell’auditorium e deivolumi tecnici di Lodi,o i parallelepi-pedi dalle coperture voltate di Lione.Talvolta sembra,semmai,che manchi,rispetto ai canoni percettivi più comuni,una scala intermedia che accompagnidal dettaglio all’insieme:è la ripetizionedi un dettaglio,di una profilo in terracotta,di un giunto ferma vetro cheguida la percezione.Accanto alla rilevanza data al procedi-mento costruttivo,appare evidente l’im-portanza,nella cultura del progetto diRenzo Piano,delle strategie operativeattraverso le quali il progetto coniugarequisiti del cliente e della collettività,officina e mestiere dell’architetto,inge-gneria e industria.Vicino alla stazione ferroviaria,in unazona precedentemente destinata a de-posito granario e occupata dal com-plesso caseario della Polenghi Lom-bardi,il nuovo complesso della BancaPopolare di Lodi doveva combinare esi-genze promozionali private e pubblicivantaggi.L’idea progettuale,messa apunto con Giorgio Grandi e Vittorio DiTuri,è quella di un isolato urbano chegradualmente scopre il suo spazio in-terno.In questo,dei corpi cilindrici ri-cordano per forma e colore gli antichisilos del grano della zona.“Con ironia,lavorando con i responsabili dellaBanca,abbiamo affidato a due di questicorpi il ruolo di caveaux”(R.Piano“Giornale di bordo”,Passigli editori,Fi-
4
CIL 71
 
renzo piano building workshop
Banca Popolaredi Lodi
       P     r     o     g     e      t      t       i
Collocazione urbanadell’intervento.
 
La torre tecnicasi staglia sullo sfondodelle preesistenzedel centro di Lodi.
 
6
CIL 71
Pianta livello +1.La piazza coperta fral’auditorium e gli uffici.Il fronte uffici sulla stradaperimetrale dell’isolato.Schizzo dell’ideadi progetto.
 
PROGETTI
98
CIL 71
renze 1997,p.188).Un terzo costituisceun volume tecnico,mentre quello piùgrande e più centrale è l’auditorium.Il progetto è stato iniziato nel ‘91 e l’au-ditorium sarà terminato alla fine del ‘99,con ritardo sui tempi previsti,come or-mai è inevitabile nel contesto procedu-rale precario che connota,nel nostroPaese,la traduzione in realtà dei pro-getti:la città,che dà le regole urbanisti-che,ha osteggiato a lungo la proposta diinserimento del grande complesso ban-cario nel cuore del piccolo centro citta-dino.Per evitare la separazione fra quar-tiere direzionale e città,linee di penetra-zione dal fronte dell’isolato convergonoverso la grande piazza interna,alberatain parte e in parte coperta con una ten-sostruttura fatta di lastre di vetro sospesefra cavi e pendini di acciaio,con ungiunto ferma vetro che costella il cielotrasparente.Le strutture di acciaio della coperturasono state messe a punto dalla Eiffel diParigi.Il progetto del rivestimento incotto delle facciate è stato tradotto inprototipo,e poi in produzione,dallaazienda Il Palagio,che lavora le terre to-scane imprunetine.Dodici mattonelle estruse e scanalate,componendosi in quattro su tre file,for-mano il pannello della seconda pelle de-gli edifici,sorrette da una sottostrutturain acciaio inox;parimenti composti esupportati,ma con diverso tipo di anco-raggio,dei listelli in cotto realizzano ipannelli grigliati che,quando davantiagli infissi,fungono da
brisesoleil
;in que-sti,dei pezzi speciali raccordano la se-conda pelle con la parete retrostante incorrispondenza dell’imbotte dell’in-fisso.La parete retrostante è rivestita daun cappotto,per cui l’insieme funzionacome una facciata ventilata e isolata.Il coronamento di copertura è risoltocon lo sporto di una cornice in vetrostratificato e temperato che aggetta sor-retta da mensole in acciaio e crea un pas-saggio leggero,appena verde,fra il rosatodel cotto e l’azzurro del cielo.L’attaccoa terra non è trattato in modo specifico:il rivestimento si interrompe a qualche
Nella pagina a fianco:
sistema di sospensionedella coperturadella piazza.La scala internacon i gradini di vetro.Attacco del cornicione.Il coronamentodella facciatacon il cornicionevetrato.Dettaglio del pendinoe del bomadella copertura vetrata.

Activity (4)

You've already reviewed this. Edit your review.
1 thousand reads
1 hundred reads
ziadada liked this
SOKNPIB liked this

You're Reading a Free Preview

Download
scribd
/*********** DO NOT ALTER ANYTHING BELOW THIS LINE ! ************/ var s_code=s.t();if(s_code)document.write(s_code)//-->