su Conti
«Può darsi chealcunecomponentiabbiano fattoriunioni permandarmi via»
10 maggio
2011
diRUGGIEROPALOMBO
rpalombo@gazzetta.it
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CAMBIODISTAGIONE
gio,ildivorziosembravainevita-bile. «Può darsi che alcune com-ponenti abbiano fatto riunionipermandarmivia»(10maggio).«Quando uno in un posto non ci vuolestare,èmegliolasciarloan-dare» (25 maggio). Il 4 giugno,Spalletti incontrò Rosella Sensi:due ore di colloquio e la decisio-ne di andare avanti. «Resto per-ché sono io che voglio restare».Magià24oredopoleprimescin-tille con Totti. «Spalletti resta?Sono contento, anche perché ingiro non c’era altro», le paroledel capitano e, immediata, la re-plica«Tottisièsbagliato,perchédi meglio c’è sempre e questa èunamiavolontà».Poiilritiroesti- vo,leprimepartitediEuropaLe-ague,ledichiarazionidiSpallettiallavigiliadelcampionato(«sen-za programmazione non si puòparlarediobiettivi»),lesconfitteconGenoaeJuveelaconferenzastampaincuiSpallettihasbattu-to più volte i pugni sul tavolo.SembravaNikitaKrusciov,illea-derdell’Urss chesbattèlascarpaad una riunione dell’Onu. Era il1959,50annifa.GliannidiSpal-letti.
V
dallaprima
HADETTO
ALESSANDRO CATAPANO
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ROMA
d
Latelefonataèarrivataalle13.30diieri,nelbelmezzodi un normale lunedì di vacan-za,conlamazzettadeigiornalisottobraccio, il mare della Sar-degna davanti agli occhi e ilpranzointavola.«Pronto».Dal-l’altraparte, la voce cordialediRosella Sensi: «Mister, verreb-be ad allenare la Roma?». Nonhadovutopensarcitroppo:«Sa-reionorato».«Alloraincontria-moci domani e ne parliamo».Clic. Tutto vero, non stava so-gnando.Latelefonatasuccessi- val’hafattaluiaMattiaGrassa-ni, l’avvocato che a Ferragostogli ha fatto ottenere il divorzioconsensuale dalla Juventus.«Mi accompagni?».
Sbarcaoggi
ClaudioRanieriat-terreràquestamattinaaFiumi-cino e con Grassani aspetteràdi essere ricevuto dalla Sensi a VillaPacelli.Seequandoilrap-portoconSpallettisaràchiuso,comepareormaiinevitabile,lapresidentessanonavràdifficol-tà ad affidargli la guida dellaRoma.Probabileche l’ex tecni-co di Chelsea e Juve si leghi alclub giallorosso per questa e laprossima stagione, con un in-gaggiodipocosuperioreaiduemilioni di euro netti totali. Avrebbe già chiesto e ottenutodi lavorare col suo staff: quat-tro persone, i collaboratoriChristian Damiano e Paolo Be-netti, il preparatore atleticoRiccardo Capanna e l’allenato-redei portieriGiorgio Pellizza-ro.
Grazie Juve
Ranieri, romano diSan Saba, cresciuto calcistica-mentenellegiovaniligialloros-se,dopo un lungo tour in Italiae in Europa, tornerebbe cosìnella sua città, dove non è riu-scito a sfondare da calciatore.Nel caso, dovrà ringraziare laJuventus, per due motivi: do-menicahadecretatolaprobabi-le fine del ciclo Spalletti e conlui dopo le scintille iniziali si ècomportata in modo ineccepi-bile («Molto signorile», sottoli-nea Grassani),tanto da avergliconsegnato una lettera di pre-sentazionein cuiloautorizza atrattare con altri club.
ContattatoieridaRosella,hagiàaccettatounbiennalepiùilsuostaff.Seiltoscanovavia
T
l’annoincuiscadeilcontrattodiSpalletti
Il tecnico toscano, dallastagione 2005-06 alla guidadella squadra giallorossa,guadagna 3,6 milioni lordi astagione.
SpallettieRosellaSensisonorimastialungo appesi alle decisioni della Ju-ventus, che sfogliava la margheritatra Ferrara, Conte e l’allenatore dellaRoma: entrambi sarebbero stati
benfelici
di una amichevole risoluzioneconsensuale che avrebbe risparmiatoalla società altri due anni di (ricco)contratto e a Spalletti lo strazio di unasquadra
non rinforzata
a causa delledifficoltà finanziarie della famigliaSensi.MalaJuvehainveceviratodeci-sa su Ferrara, proprio l’uomo che do-menica ha forse riscritto, in un colposolo, il futuro di Spalletti e di Ranieri.«Non ne posso più», pare abbia con-fessato Spalletti in queste ore al pro-prio entourage e solo il tempo dirà seaquestostatod’animoealledecisionichenepotrebbero seguire(dimissionio
risoluzioneconsensuale
)corrispon-da un’analisi serena e oggettiva deimalidellaRoma,dallaqualeiltecnicoha preso troppo presto le distanze,una conferenza stampa dopo l’altra,ben prima dell’inizio del campionatoe delle sconfitte con Genoa e
Juven-tus
.Sel’epilogopromettediessereamaro,nonsipuòtuttaviadimenticarecheco-saSpallettiharappresentatoperlasto-ria della Roma: tre anni fantastici, dal2005 al 2008, tre secondi posti dietroall’Interconmezzieconomiciinfinita-mente inferiori, due Coppe Italia, unaSupercoppa Italiana, due quarti e unottavo di Champions, sbattendo sem-pre contro la maledizione dei club in-glesi (due volte
Manchester United
prima dell’
Arsenal
ai calci di rigore).Il più bel calcio visto in Italia in queltriennio è stato di Spalletti, e ce lo ri-corderemo tutti.Ranieri,chestamaneincontreràRosel-laSensiesesonrosefioriranno(Spal-letti permettendo), non ha i 70 anniche un bel giorno gli attribuì
Mou-rinho
e dunque non si offenderà sequalcunoaRoma finiràcol chiamarloaffettuosamente
il nuovo Mazzone
(di San Saba Claudio, di TrastevereCarletto). E’ un nocchiero esperto, hanavigato nelle acque mediaticamenteagitate della prima Juve post serie Bcavandosela più che bene. Tutto sen-za mai perdere le staffe e il controllo.Tutto con stile. Che sarebbe già unbuon punto di partenza.
OggiaRomaarrivaRanieri
finita?
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Luciano Spalletti, 50 anni,ha vinto con la Roma 1Supercoppa italiana (’07)e 2 Coppa Italia (’07 e ’08).A destra, Rosella Sensi,37 anni
FORNASARI LIVERANIe TEDESCHI
MARTEDÌ 1 SETTEMBRE 2009
LA GAZZETTA DELLO SPORT
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