Upload_transparent

L'ITALIA NEI BALCANI: DAL MITO REVISIONISTA AL MITO DELLA STABILITÀ

 
 
 
 
 
Download PDF FREE
Value This
Doc
Scribd
Average
     
Pages: 310 43
Words: 134994 13640
Characters: 923349 81678
Lines: 2724 623
     
     
Letters per word: 6.84 5.99
Words per line: 49.56 21.89
Words per page: 435.46 317.21

Add to your reading list

Flag_red Flag this document

Document Information

658 Reads | 0 Comments

Description

L'ITALIA NEI BALCANI: DAL MITO REVISIONISTA AL MITO DELLA STABILITÀ. INDUSTRIALIZZAZIONE, PROCESSI IDENTITARI E COSTRUZIONE NAZIONALE

Tesi in Storia dell'Europa - Università degli Studi di Teramo - Facoltà di Scienze Politiche - Anno Accademico 2005-2006


L’intervento pacificatore italiano, a partire dall’ultimo conflitto balcanico, indica sia la ridefinizione di un piccolo ruolo internazionale che l’opportunità di una riflessione che dal rango arrivi alle radici stesse dell’identità nazionale; di una rielaborazione del passato coloniale e imperialista.

Dal travagliato processo di costruzione nazionale, infatti, è derivata la persistenza di uno schema politico e socio-economico trasformistico-corporativ o, a cui possono essere ricondotte tutte le culture politiche italiane, nate da questo lungo processo: attraverso il Risorgimento, il Fascismo e, poi, la Repubblica. Adattandosi reattivamente, nella continuità, al contesto internazionale, secondo schemi fondamentali di politica estera basati sulla dialettica ruolo-rango (internazionale) e (politica estera) continentalista-mediterra nea.

Al centro di queste linee di continuità c’è la strutturalità del rapporto tra Italia e Balcani. Strutturalità ideologica, nell’Unità, che deriva dalla tradizione dell’interventismo democratico e dalla sua istituzionalizzazione in chiave nazionalista.
L’Unità italiana si compie, nella realtà, secondo il modello del diritto di conquista, ossia di un modello approssimabile a quello coloniale; segnalato dalla rivoluzione dall’alto e dalla despecificazione in cui si esprime il mito risorgimentale.

La conquista e la composizione dello Stato unitario sarebbero la premessa di un lungo ciclo colonial-imperialista con le sue fasi successive nel colonialismo e nel revisionismo balcanico. Con Osimo e con l’integrazione – economica, quando non ancora politica – dei Balcani e dell’Europa Orientale in uno spazio europeo riunificato, il ciclo revisionista si chiude anche simbolicamente.

Pdf_16x16 310 Pages


Date Added

09/02/2009

Category
Tags
Groups
Copyright

Attribution Non-commercial

More info »

 

or use Facebook Connect